Direttore responsabile: Dott.ssa Antonella Bisceglia
Bandiera Europa




Il Piano Regionale delle Coste (PRC) è lo strumento di pianificazione degli ambiti costieri regionali e dell’uso della fascia demaniale marittima previsto dall’art. 3 della L.R. 23 giugno 2006, n.17, nell’ambito della gestione integrata della costa.
Il PRC contiene gli studi, le indagini e i rilievi sulle dinamiche naturali del sistema geomorfologico e meteomarino, nonché le linee guida per la progettazione delle opere di ingegneria costiera.

Il PRC è disponibile sul sito www.sit.puglia.it  nell' area dedicata alla "Pianificazione". Gli elaborati di Piano sono presenti nella sezione documenti , i dati cartografici sono consultabili nella sezione "Piani Regionali" - "PRC" e disponibili come WMS nella relativa sezione "WMS" - "PRC"

AVVISI:

Si comunica a tutte le Amministrazioni Comunali interessate che la Delibera di Giunta Regionale n. 2273 del 13.10.2011 relativa all'approvazione del Piano Regionale delle Coste, è stata ripubblicata nella versione corretta sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 174 del 9/11/2011; dal giorno successivo a tale data, decorreranno utilmente i termini previsti per la presentazione dei Piani Comunali delle Coste.

Esclusivamente per le Amministrazioni deputate alla redazione dei Piani Comunali delle Coste: richiesta di abilitazione per l'accesso al SIT regionale - sezione download dati a supporto della redazione del PCC ...scarica documento

Con D.D. n.405/2011 sono state pubblicate le ISTRUZIONI OPERATIVE per la redazione dei PCC

Con D.D. n.016/2012  è stata operata la seguente rettifica alle predette istruzioni:

<< Al punto B.1.3 (Individuazione delle aree di interesse turistico-ricreativo) della Determinazione Dirigenziale dell’Ufficio Demanio marittimo n. 405 del 6 dicembre 2011 la frase:

“In relazione alle aree concedibili, la distribuzione e la consistenza dei singoli lotti concedibili dovrà essere organizzata secondo moduli non frazionabili il cui fronte mare non deve essere inferiore a 20 m. e non deve superare la lunghezza dei 100 ml.”

è sostituita con la frase seguente:

“In relazione alle aree concedibili, la distribuzione e la consistenza dei singoli lotti concedibili dovrà essere organizzata secondo moduli non frazionabili il cui fronte mare non deve essere inferiore a 20 m. e non deve superare la lunghezza dei 150 ml.” >>