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Press Regione

XV edizione Salone nautico di Puglia. Confstampa in Regione

 

Conferenza stampa di presentazione, questa mattina in Regione, della 15esima edizione del Salone Nautico di Puglia, in programma a Bari, (Nuovo Padiglione della Fiera del Levante) dal 29 marzo al 2 aprile. Taglio del nastro,il 29 marzo alle 12, con tutti gli attori istituzionali e non, che hanno scommesso sulle potenzialità del comparto nautico.
Economia e crescita blu i temi che segneranno questa seconda edizione barese con focus tematici che metteranno a confronto istituzioni europee, nazionali e locali, enti privati ed esperti, come è stato sottolineato in conferenza stampa dove è emersa l’esigenza di pensare alla nautica nel senso più ampio del termine, guardando anche al turismo nautico, con le sue immancabili ricadute sul territorio (spostamenti dei diportisti, fermate nei porti (per visitare i dintorni o solo per fare cambusa, servizio di rimessaggio, manutenzione delle barche).

“In una regione come la Puglia, caratterizzata da una costa lunghissima e da un turismo in forte espansione, la nautica da diporto può essere un importante volano di sviluppo economico. Si incrocia infatti con l’industria delle imbarcazioni ma anche con la portualità turistica e con la pesca. Questi settori integrati possono fare la differenza rendendo ancora più attraente la Puglia per gli operatori, per i turisti sempre più numerosi che decidono di visitare la regione, e per chi ha fatto del patrimonio ittico dei suoi mari il proprio lavoro: il nostro mare, le nostre coste si possono vivere 365 giorni l’anno”. Ne è convinta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, che ricorda che le imprese attive in Puglia nel settore della nautica sono circa 250, mentre gli addetti sono poco meno di 1.500: “Per cogliere le ampie opportunità provenienti dalla nautica-continua Loredana Capone- occorre innovare e internazionalizzare. La Regione si è impegnata profondamente in questo senso, attraverso bandi ad hoc e mirate politiche di accompagnamento sui mercati esteri. Anche nel Piano strategico Puglia365 prestiamo molta attenzione all’economia del mare: sono previste specifiche azioni da realizzare in sintonia fra pubblico e privati, che riguardano sia la realizzazione di una rete dei porti turistici per la creazione di servizi di qualità rivolti ad un mercato nazionale e internazionale che lo sviluppo di una promozione della destinazione che comincia proprio nei porti turistici. Con la creazione di nuovi itinerari integrati mare e terra i porti pugliesi possono diventare terminali di arrivo e di partenza per visitare quello che la Puglia offre nell’entroterra”.


“Quest’anno abbiamo voluto fare del salone – ha detto Giuseppe Meo, presidente Snim - un contenitore e abbiamo voluto metterci dentro tutto quello che può creare un circolo virtuoso delle attività del mare che devono potersi influenzare a vicenda e attirare anche quelli che al mare non si sono mai avvicinati. Una delle nostre priorità sono i porti, in Puglia ce ne sono tanti, ma non tutti sono adeguati alla domanda. Di qui la nostra richiesta di professionalizzare le carriere e i profili di chi ha vuole fare del mare il suo mestiere”. In conferenza stampa anche il presidente del Distretto Nautico Puglia,Giuseppe Danese ed il Delegato regionale della Lega Navale, Andrea Retucci.


Non hanno voluto far mancare il loro contributo, gli assessori regionali alla Fornazione, Sebastiano Leo e quello allo Sport, Raffaele Piemontese, trattenuti da altri impegni istituzionali.

"Il Salone Nautico rappresenta – ha detto Leo - un'occasione per conoscere e approfondire le straordinarie opportunità della blue economy. In particolare modo, la formazione professionale può formare operatori e tecnici che maturino le competenze necessarie per inserirsi in questo particolare segmento del mercato del lavoro, anche attraverso l'autoimprenditorialità e la capacità di avviare nuove iniziativa. Da tempo abbiamo avviato una riflessione sulle istanze di chi opera in questo settore economico e abbiamo attivato un tavolo per costruire la filiera formativa della blue economy coinvolgendo tutti gli stakeholders, allo scopo di costruire percorsi formativi che ci consentano di ottenere profili in uscita utili a rafforzare e irrobustire l'economia del mare attraverso l'emissione di nuove energie e risorse. La mia presenza allo Snim vuole essere il segno della nostra attenzione verso questo settore e confermare l'impegno del mio assessorato a promuovere una formazione orientata sempre più verso le esigenze e le vocazioni del territorio."

Sull’importanza degli sport acquatici a completamento della vita, anche economica, che a 360° si svolge sul mare, si è soffermato l’assessore Raffaele Piemontese che ha intrapreso un proficuo dialogo con lo Snim Puglia.

La regione italiana peninsulare con il maggior sviluppo costiero – dice - non ha sport acquatici o legati al mare tra le otto discipline più diffuse. Solo nella provincia di Foggia e in quella di Brindisi si misurano praticati in modo importante nuoto, pesca sportiva e attività subacquee. Ma lo spettro è assai più ampio e, al 15° Salone Nautico della Puglia, si coglierà quanto questi sport avrebbero un peso non marginale nella prospettiva legata alla blue economy e alla crescita blu, contribuendo – ribadisce - a migliorare il generale ritorno di immagine e turistico della Puglia, a qualificare i servizi lungo le nostre coste, a rendere operativi i lidi e le attività marine per 365 giorni all’anno”.

Programma:
Europrogettazione

Focus Pesca

Programma conferenza

Risoluzione Crescita Bleu

 

 

 

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Gio, 23 Marzo 2017 @ 12:18  » Comunicati S. Stampa Giunta «
ProWein, il bilancio della Puglia del vino:migliaia di visitatori, 1800 incontri

 
Prossimo appuntamento il Vinitaly di Verona dal 9 al 12 aprile

Oltre 58mila visitatori specializzati da 130 paesi hanno partecipato dal 19 al 21 marzo alla ProWein di Düsseldorf, la più importante fiera al mondo nel campo del vino e degli alcolici. Più di 6.500 gli espositori provenienti da 60 nazioni e 1.600 soltanto dall'Italia. Un centinaio le aziende vitivinicole pugliesi, di cui 62 ospitate all'interno dell'area istituzionale della Regione - Unioncamere Puglia. Migliaia i visitatori dello spazio pugliese con circa 1800 contatti di lavoro per i produttori.
Tra le attività dello stand istituzionale e lo spazio Enoteca gestito dalla De.S.A. (Deutschland Sommelier Association) per conto di Regione e Unioncamere Puglia sono state stappate circa duemila bottiglie prevalentemente di Nero di Troia, Primitivo e Negroamaro, ma anche di Minutolo, Fiano di Puglia e Bombino. Nello stand della rivista tedesca Vinum, che ha dedicato un dossier alla Puglia, sono state presentate oltre trenta etichette a circa centoventi assaggiatori selezionati tra giornalisti e buyer.
"La ProWein - ha detto il direttore della Fiera Hans Werner Reinhard - è una fiera incredibilmente ricca di possibilità. Durante tutti i tre giorni della manifestazione ha avuto luogo nei padiglioni un intenso business. Tra i visitatori erano presenti tutti i protagonisti del settore, dagli importatori ai rappresentanti di grandi catene di distribuzione internazionali".
Tra le curiosità della fiera, la presenza con la sua tenuta toscana Il Palagio della rockstar Sting, con la moglie Trudie Styler.
Prossimo appuntamento per il mondo del vino pugliese, il Vinitaly di Verona, dal 9 al 12 aprile.
Tutti i contenuti sono visibili sulla pagina Facebook FEELING APULIA.(comun.)

 

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Mer, 22 Marzo 2017 @ 16:27  » Comunicati S. Stampa Giunta «
BRINDISI. SANTORSOLA: “PROFICUO INCONTRO SULLA SITUAZIONE RIFIUTI”

 

“L’incontro tenutosi stamane in Prefettura a Brindisi sulla situazione rifiuti sotto il profilo impiantistico: mentre procede l’iter per la messa in sicurezza di emergenza della discarica di Autigno per la quale il Comune di Brindisi è in procinto di bandire una gara per l’affidamento delle attività, si è individuato il percorso anche per il revamping dell’impianto di biostabilizzazione attualmente, come la discarica, fermo e sotto sequestro”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola, sintetizza i contenuti dell’incontro tenutosi stamane a Brindisi.

“Dal canto nostro abbiamo assicurato per entrambe le situazioni supporto di natura finanziaria, oltre che tecnico-amministrativo, al fine di giungere, il prima possibile, ad un contenimento dei rischi ambientali e alla restituzione degli impianti alla fruizione collettiva. Una prima dotazione – prosegue Santorsola – di circa 750mila euro per la messa in sicurezza della discarica è già impegnata a favore del Comune e permetterà di intervenire in tempi rapidi, il tutto con procedura in danno al gestore inadempiente e sotto il coordinamento dell’amministrazione comunale, con l’impegno regionale a reperire ulteriori risorse per gli step successivi”.

“Resta da incanalare – conclude Santorsola – la questione che riguarda il servizio di spazzamento e raccolta con l’affidamento definitivo al nuovo soggetto, in forza anche della decisione del TAR Lecce di respingere i ricorsi avverso la procedura di gara avviata dall’amministrazione comunale. Speriamo che questo nuovo percorso, unitamente alle novità sul piano impiantistico, possa ristabilire una situazione più fluida nella gestione del ciclo dei rifiuti in provincia di Brindisi”.

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Mer, 22 Marzo 2017 @ 16:10  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Dragaggio porti pugliesi: conferenza stampa lunedì 27 dell’assessore Giannini.

L’assessore alle Infrastrutture ed alle Opere Pubbliche, Giovanni Giannini, illustrerà lunedì, in conferenza stampa, il contenuto della delibera, approvata dalla Giunta regionale, relativa allo schema di avviso pubblico per l’accesso alle risorse europee finalizzate al dragaggio dei porti pugliesi.
Grazie a questo provvedimento, giudicato di grande rilevanza, sarà possibile garantire una maggiore e migliore fruibilità dei porti tanto per fini turistici, che trasportistici o per le attività legate alla pesca.
L’incontro con i giornalisti è fissato per lunedì 27 marzo, alle ore 11.00, al IV piano del Palazzo della Regione, in via Gentile, assessorato ai Trasporti

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Mer, 22 Marzo 2017 @ 15:35  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
Risorse Idriche.al via progetti per le nuove soluzioni Open Lab

 

Il tessuto sociale ed economico pugliese esprime bisogni che la Regione intende soddisfare ricorrendo a soluzioni innovative: tra questi, particolare rilievo assumono le sfide poste dalla gestione delle risorse idriche e soprattutto le perdite della rete idrica e lo smaltimento dei fanghi. Su questa leva la Regione Puglia sta puntando, utilizzando l’identificazione di questi fabbisogni come il grimaldello per scatenare la capacità delle imprese di progettare e sviluppare soluzioni nuove, garantendo loro un mercato adeguato.
Con il bando Open Lab, la Regione Puglia e la società in house InnovaPuglia hanno attivato modalità innovative di connessione tra bisogni pubblici di prodotti, servizi innovativi non ancora presenti sul mercato e capacità del sistema imprenditoriale e della ricerca. Grazie a questo meccanismo, la Regione da soggetto con la funzione di mero controllo del processo di innovazione, diventa soggetto capaci di determinarlo, influenzarlo e accompagnarlo: dunque, non solo sostegno allo sviluppo di conoscenza, ma anche supporto all’utilizzo di quella conoscenza in processi industriali innovativi.
L’intento di Open Lab è quello di promuovere ambienti per la sperimentazione di nuove tecnologie (prodotti, servizi) in condizioni reali, in un’area geografica definita e per un periodo di tempo limitato, per testarne la fattibilità, la performance e il grado di utilità per gli utenti finali (cittadini, imprese, consumatori, pubbliche amministrazioni, ecc.).
A seguito di una gara di appalto di servizi di ricerca per soluzioni innovative avviata nel 2015 e articolata in varie fasi, si stanno avviando in questi giorni otto progetti che la Regione Puglia ha finanziato con un importo complessivo di oltre 600mila euro e che hanno superato con successo l’ultima fase di valutazione. In particolare, dal 26 febbraio sono state avviate le attività di ricerca e sperimentazione delle soluzioni innovative selezionate, presentate da otto raggruppamenti di imprese operanti quattro nell’ambito delle risorse idriche e quattro nell’ambito dello smaltimento e riutilizzo dei fanghi.
Nella fase di preparazione della gara, la Regione si è avvalsa dello strumento della consultazione preliminare di mercato per informare il mercato anticipatamente, mettere a fuoco il fabbisogno di innovazione, avviare un confronto sullo stato dell’arte delle tecnologie, sul potenziale di innovazione e mercato e sui requisiti funzionali. A valle di questa consultazione, circa 80 tra operatori economici, istituti di ricerca e università provenienti da dodici regioni italiane hanno presentato manifestazione di interesse.
L’attuale fase di Prototipazione, test e sperimentazione mira a valutare e confrontare sul campo, in un contesto operativo reale pilota, l’efficacia e la capacità della soluzione tecnica proposta da ogni progetto di rispondere in termini di qualità e completezza ai requisiti funzionali e di prestazione, nonché la sua sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita. I diritti di proprietà industriale e/o intellettuale sono attribuiti in via esclusiva al Fornitore che ha ideato e realizzato la Soluzione Innovativa.
Il partner tecnico della procedura è l’Acquedotto Pugliese, che ha contribuito alla definizione dei fabbisogni, alla selezione delle soluzioni ed alla loro sperimentazione.
“La nostra visione mira ad alimentare un’azione strategica focalizzata sui temi della ricerca industriale e dell’innovazione tecnologica – afferma Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico - Da un lato l’intento è di favorire la diffusione di processi di open innovation tra le piccole e medie imprese; dall’altro quello di puntare sull’incremento della qualità della domanda a partire dalla domanda pubblica di nuove tecnologie, servizi e processi che siano in grado di affrontare le sfide sociali regionali. La collaborazione dell’Acquedotto Pugliese e le idee delle imprese che hanno partecipato a questa sfida rappresentano per noi uno stimolo ad andare avanti nella direzione di una domanda pubblica più intelligente e più capace di mettersi in relazione con lo stato dell’arte delle tecnologie.”



I PROGETTI FINANZIATI

Servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale funzionali alla realizzazione di un nuovo sistema che consenta di minimizzare la produzione, migliorare la qualità e favorire il riuso dei fanghi nei processi di trattamento e depurazione delle acque reflue urbane

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Aquasoil srl, Innoven srl, Novus srl
La soluzione proposta si fonda sul convincimento che al fine di minimizzare la quantità di fanghi e migliorarne la qualità è necessario:
a) Intervenire in linea acque, producendo la massima quantità possibile di fanghi primari e migliorando la qualità delle acque inviate ai trattamenti biologici, attraverso il dosaggio controllato di un coagulante polimerico ed eventuali altri reagenti allo stato solido/liquido/gassoso;
b) conseguente riduzione/annullamento dei fanghi secondari;
c) ottimizzazione del trattamento anaerobico dei fanghi, con la massima produzione di biogas e conseguente riduzione della massa e qualità dei fanghi attraverso la disidratazione spinta degli stessi.
Si gestisce, quindi, una unica linea di produzione e trattamento fanghi che risulta, in tutte le fasi del processo, interamente confinata e con emissioni praticamente zero.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: DE CRSITOFARO SRL-EDEN SCRL
Il progetto prevede l’adozione di soluzioni innovative prototipali basate sul trattamento microbiologico assistito per la riduzione del volume dei fanghi (inoculo di un blend di ceppi fungini nel comparto biologico di depurazione) e sul trattamento termochimico (pirolisi) per la valorizzazione dei fanghi mediante la produzione di biochar (ammendante agricolo utile alla mitigazione dei cambiamenti climatici) e/o carbone attivo (da reimpiegare nel trattamento
depurativo delle acque.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: ITEA, Politecnico di Bari
Il processo Isotherm® di Itea, realizza una combustione in pressione “Flameless” e rappresenta un0evoluzione dei processi di combustione, in grado di garantire il recupero dei fanghi di depurazione, attraverso la trasformazione dei reflui in materia prima, garantendo nel contempo un bilancio positivo in tutti i comparti ambientali.
L’elevato contenuto tecnologico, associato ai ridotti ingombri, alla semplicità di gestione e flessibilità, configurano il processo Isotherm idoneo al recupero di qualsiasi tipologia di fango, anche se caratterizzato da elevata complessità chimica.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: ISMEA, CNR, TECNOMEC ENGINEERING
La soluzione tecnica proposta prevede l’inserimento del sistema di idrolisi termica sulla linea di alimentazione dei fanghi al digestore e il sistema di gassificazione dei fanghi centrifugati posizionato a valle delle centrifughe:
quest’ultimo produrrà il calore necessario alla essiccazione dei fanghi in ingresso al sistema.
Il processo di idrolisi termica tratterà il fango pre-disidratato rendendolo un prodotto liquido, con bassa viscosità, igienizzato e facile da digerire. Il trattamento termico a cui sarà sottoposto il fango contribuirà inoltre a ridurre le caratteristiche idrofile del fango, liberando l’acqua intercellulare e migliorando sensibilmente la disidratabilità del fango. Il cuore dell’impianto sarà costituito dai reattori di idrolisi e dal serbatoio di flashing.
La soluzione impiantistica proposta, prevederà quindi l’abbinamento di due reattori di idrolisi che lavoreranno alternativamente, in modo da permettere il funzionamento continuo di tutto l’impianto. La sezione di riscaldamento del fango in ingresso ai reattori verrà realizzata mediante scambiatori del tipo tubo in tubo.
Gli scambiatori opportunamente dimensionati e collegati a tutto il resto dell’impianto consentiranno di esercire l’impianto alle temperature di progetto.
Per la sezione di scambio fumi-fanghi si è considerato l’utilizzo di una la sezione di scambio attraverso l’utilizzo di un’economizzatore, anch’esso opportunamente dimensionato e realizzato in acciaio inox: lo scambiatore prevede il passaggio dei fumi caldi nella camicia e dei fanghi nei tubi.
Il sistema proposto è interamente concepito dal gruppo proponente, che ne detiene i diritti di sfruttamento.
cogenerativo.


Servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale funzionali alla realizzazione di un nuovo dispositivo per la localizzazione delle perdite idriche delle condotte, il monitoraggio dello stato delle condotte e il rilevamento georeferenziato delle condotte nelle reti iriche urbane di distribuzione

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Filippetti spa
Il progetto prevede un innovativo sistema per il monitoraggio e la georeferenziazione delle tubazioni degli acquedotti ottenuti attraverso un sensore installato nei pozzetti di controllo in grado di:
- localizzare le perdite idriche della condotta;
- monitorare lo stato della condotta (spessore, natura, materiale e diametro della condotta, presenza di incrostazioni e/o fessurazioni, ect);
- eseguire rilevazioni (non invasive) georeferenziate plano-alimetriche (tre dimensioni) della condotta idrica e relativa rappresentazione.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: DyrectaLab srl, Faver Spa
Sistema tecnologico non invasivo per rilevamento, georeferenziazione e localizzaizone intelligente delle perdite idriche e delle condotte, mediante immagini termiche automatizzate, in un sistema di monitoraggio/alerting, image processing e sistema decisionale di gestione interventi con tecnologie alterative.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: CMC srl, CETMA, Politecnico di Bari
Il progetto WISEWATER, classificatosi con il punteggio tecbico più alto, è un sistema automatizzato per il monitoraggio delle ocndotte e la localizzazione delle perdite reali nelle reti idriche di applicazione. La soluzione integra in un’unica piattaforma, metodi non invasivi, tecnologia Wireless Sensor network pe rl’automazione e comunicazione delle misure, un software per l’elaborazione dei dati di campo e la visualizzazione geolocalizzata delle perdite e delle criticità strutturali.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. – Apphia S.r.l - Idragest S.r.l.,
Piattaforma integrata di monitoraggio multi-parametrico della rete, per la pre-localizzazione e l’individuazione delle perdite idriche. Il sistema è suddiviso in livelli: i) sensori che acquisiscono le grandezze da monitorare (pressione, portata e vibrazioni acustiche); ii) dispositivi per la trasmissione dei dati dai sensori verso il centro di controllo; iii) software avanzati di simulazione, analisi e cross-correlazione per il supporto alle decisioni (DSS).
GESTIONE INNOVATIVA DELLE RISORSE IDRICHE: I FABBISOGNI PUBBLICI GUIDANO OTTO SPERIMENTAZIONI FINANZIATE DALLA REGIONE PUGLIA
Al via i progetti proposti da otto raggruppamenti di imprese per sperimentare nuove soluzioni nell’ambito del bando Open Lab

Il tessuto sociale ed economico pugliese esprime bisogni che la Regione intende soddisfare ricorrendo a soluzioni innovative: tra questi, particolare rilievo assumono le sfide poste dalla gestione delle risorse idriche e soprattutto le perdite della rete idrica e lo smaltimento dei fanghi. Su questa leva la Regione Puglia sta puntando, utilizzando l’identificazione di questi fabbisogni come il grimaldello per scatenare la capacità delle imprese di progettare e sviluppare soluzioni nuove, garantendo loro un mercato adeguato.
Con il bando Open Lab, la Regione Puglia e la società in house InnovaPuglia hanno attivato modalità innovative di connessione tra bisogni pubblici di prodotti, servizi innovativi non ancora presenti sul mercato e capacità del sistema imprenditoriale e della ricerca. Grazie a questo meccanismo, la Regione da soggetto con la funzione di mero controllo del processo di innovazione, diventa soggetto capaci di determinarlo, influenzarlo e accompagnarlo: dunque, non solo sostegno allo sviluppo di conoscenza, ma anche supporto all’utilizzo di quella conoscenza in processi industriali innovativi.
L’intento di Open Lab è quello di promuovere ambienti per la sperimentazione di nuove tecnologie (prodotti, servizi) in condizioni reali, in un’area geografica definita e per un periodo di tempo limitato, per testarne la fattibilità, la performance e il grado di utilità per gli utenti finali (cittadini, imprese, consumatori, pubbliche amministrazioni, ecc.).
A seguito di una gara di appalto di servizi di ricerca per soluzioni innovative avviata nel 2015 e articolata in varie fasi, si stanno avviando in questi giorni otto progetti che la Regione Puglia ha finanziato con un importo complessivo di oltre 600mila euro e che hanno superato con successo l’ultima fase di valutazione. In particolare, dal 26 febbraio sono state avviate le attività di ricerca e sperimentazione delle soluzioni innovative selezionate, presentate da otto raggruppamenti di imprese operanti quattro nell’ambito delle risorse idriche e quattro nell’ambito dello smaltimento e riutilizzo dei fanghi.
Nella fase di preparazione della gara, la Regione si è avvalsa dello strumento della consultazione preliminare di mercato per informare il mercato anticipatamente, mettere a fuoco il fabbisogno di innovazione, avviare un confronto sullo stato dell’arte delle tecnologie, sul potenziale di innovazione e mercato e sui requisiti funzionali. A valle di questa consultazione, circa 80 tra operatori economici, istituti di ricerca e università provenienti da dodici regioni italiane hanno presentato manifestazione di interesse.
L’attuale fase di Prototipazione, test e sperimentazione mira a valutare e confrontare sul campo, in un contesto operativo reale pilota, l’efficacia e la capacità della soluzione tecnica proposta da ogni progetto di rispondere in termini di qualità e completezza ai requisiti funzionali e di prestazione, nonché la sua sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita. I diritti di proprietà industriale e/o intellettuale sono attribuiti in via esclusiva al Fornitore che ha ideato e realizzato la Soluzione Innovativa.
Il partner tecnico della procedura è l’Acquedotto Pugliese, che ha contribuito alla definizione dei fabbisogni, alla selezione delle soluzioni ed alla loro sperimentazione.
“La nostra visione mira ad alimentare un’azione strategica focalizzata sui temi della ricerca industriale e dell’innovazione tecnologica – afferma Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico - Da un lato l’intento è di favorire la diffusione di processi di open innovation tra le piccole e medie imprese; dall’altro quello di puntare sull’incremento della qualità della domanda a partire dalla domanda pubblica di nuove tecnologie, servizi e processi che siano in grado di affrontare le sfide sociali regionali. La collaborazione dell’Acquedotto Pugliese e le idee delle imprese che hanno partecipato a questa sfida rappresentano per noi uno stimolo ad andare avanti nella direzione di una domanda pubblica più intelligente e più capace di mettersi in relazione con lo stato dell’arte delle tecnologie.”



I PROGETTI FINANZIATI

Servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale funzionali alla realizzazione di un nuovo sistema che consenta di minimizzare la produzione, migliorare la qualità e favorire il riuso dei fanghi nei processi di trattamento e depurazione delle acque reflue urbane

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Aquasoil srl, Innoven srl, Novus srl
La soluzione proposta si fonda sul convincimento che al fine di minimizzare la quantità di fanghi e migliorarne la qualità è necessario:
a) Intervenire in linea acque, producendo la massima quantità possibile di fanghi primari e migliorando la qualità delle acque inviate ai trattamenti biologici, attraverso il dosaggio controllato di un coagulante polimerico ed eventuali altri reagenti allo stato solido/liquido/gassoso;
b) conseguente riduzione/annullamento dei fanghi secondari;
c) ottimizzazione del trattamento anaerobico dei fanghi, con la massima produzione di biogas e conseguente riduzione della massa e qualità dei fanghi attraverso la disidratazione spinta degli stessi.
Si gestisce, quindi, una unica linea di produzione e trattamento fanghi che risulta, in tutte le fasi del processo, interamente confinata e con emissioni praticamente zero.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: DE CRSITOFARO SRL-EDEN SCRL
Il progetto prevede l’adozione di soluzioni innovative prototipali basate sul trattamento microbiologico assistito per la riduzione del volume dei fanghi (inoculo di un blend di ceppi fungini nel comparto biologico di depurazione) e sul trattamento termochimico (pirolisi) per la valorizzazione dei fanghi mediante la produzione di biochar (ammendante agricolo utile alla mitigazione dei cambiamenti climatici) e/o carbone attivo (da reimpiegare nel trattamento
depurativo delle acque.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: ITEA, Politecnico di Bari
Il processo Isotherm® di Itea, realizza una combustione in pressione “Flameless” e rappresenta un0evoluzione dei processi di combustione, in grado di garantire il recupero dei fanghi di depurazione, attraverso la trasformazione dei reflui in materia prima, garantendo nel contempo un bilancio positivo in tutti i comparti ambientali.
L’elevato contenuto tecnologico, associato ai ridotti ingombri, alla semplicità di gestione e flessibilità, configurano il processo Isotherm idoneo al recupero di qualsiasi tipologia di fango, anche se caratterizzato da elevata complessità chimica.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: ISMEA, CNR, TECNOMEC ENGINEERING
La soluzione tecnica proposta prevede l’inserimento del sistema di idrolisi termica sulla linea di alimentazione dei fanghi al digestore e il sistema di gassificazione dei fanghi centrifugati posizionato a valle delle centrifughe:
quest’ultimo produrrà il calore necessario alla essiccazione dei fanghi in ingresso al sistema.
Il processo di idrolisi termica tratterà il fango pre-disidratato rendendolo un prodotto liquido, con bassa viscosità, igienizzato e facile da digerire. Il trattamento termico a cui sarà sottoposto il fango contribuirà inoltre a ridurre le caratteristiche idrofile del fango, liberando l’acqua intercellulare e migliorando sensibilmente la disidratabilità del fango. Il cuore dell’impianto sarà costituito dai reattori di idrolisi e dal serbatoio di flashing.
La soluzione impiantistica proposta, prevederà quindi l’abbinamento di due reattori di idrolisi che lavoreranno alternativamente, in modo da permettere il funzionamento continuo di tutto l’impianto. La sezione di riscaldamento del fango in ingresso ai reattori verrà realizzata mediante scambiatori del tipo tubo in tubo.
Gli scambiatori opportunamente dimensionati e collegati a tutto il resto dell’impianto consentiranno di esercire l’impianto alle temperature di progetto.
Per la sezione di scambio fumi-fanghi si è considerato l’utilizzo di una la sezione di scambio attraverso l’utilizzo di un’economizzatore, anch’esso opportunamente dimensionato e realizzato in acciaio inox: lo scambiatore prevede il passaggio dei fumi caldi nella camicia e dei fanghi nei tubi.
Il sistema proposto è interamente concepito dal gruppo proponente, che ne detiene i diritti di sfruttamento.
cogenerativo.


Servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale funzionali alla realizzazione di un nuovo dispositivo per la localizzazione delle perdite idriche delle condotte, il monitoraggio dello stato delle condotte e il rilevamento georeferenziato delle condotte nelle reti iriche urbane di distribuzione

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: Filippetti spa
Il progetto prevede un innovativo sistema per il monitoraggio e la georeferenziazione delle tubazioni degli acquedotti ottenuti attraverso un sensore installato nei pozzetti di controllo in grado di:
- localizzare le perdite idriche della condotta;
- monitorare lo stato della condotta (spessore, natura, materiale e diametro della condotta, presenza di incrostazioni e/o fessurazioni, ect);
- eseguire rilevazioni (non invasive) georeferenziate plano-alimetriche (tre dimensioni) della condotta idrica e relativa rappresentazione.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: DyrectaLab srl, Faver Spa
Sistema tecnologico non invasivo per rilevamento, georeferenziazione e localizzaizone intelligente delle perdite idriche e delle condotte, mediante immagini termiche automatizzate, in un sistema di monitoraggio/alerting, image processing e sistema decisionale di gestione interventi con tecnologie alterative.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese: CMC srl, CETMA, Politecnico di Bari
Il progetto WISEWATER, classificatosi con il punteggio tecbico più alto, è un sistema automatizzato per il monitoraggio delle ocndotte e la localizzazione delle perdite reali nelle reti idriche di applicazione. La soluzione integra in un’unica piattaforma, metodi non invasivi, tecnologia Wireless Sensor network pe rl’automazione e comunicazione delle misure, un software per l’elaborazione dei dati di campo e la visualizzazione geolocalizzata delle perdite e delle criticità strutturali.

Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. – Apphia S.r.l - Idragest S.r.l.,
Piattaforma integrata di monitoraggio multi-parametrico della rete, per la pre-localizzazione e l’individuazione delle perdite idriche. Il sistema è suddiviso in livelli: i) sensori che acquisiscono le grandezze da monitorare (pressione, portata e vibrazioni acustiche); ii) dispositivi per la trasmissione dei dati dai sensori verso il centro di controllo; iii) software avanzati di simulazione, analisi e cross-correlazione per il supporto alle decisioni (DSS).(comun.)

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Mer, 22 Marzo 2017 @ 12:39  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Ricercatori pugliesi scoprono simultaneamente 5 nuove particelle subnucleari

 Domani a Bari la presentazione ai giornalisti in anteprima mondiale con i protagonisti della scoperta e l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone

Straordinaria scoperta nella storia della fisica delle particelle. Due ricercatori pugliesi analizzando i dati raccolti dal 2011 al 2015 da Lhcb, uno dei quattro grandi esperimenti in corso all’acceleratore Lhc del Cern di Ginevra (l’Organizzazione europea della ricerca nucleare) dove è stato scoperto il bosone di Higgs, scoprono in un unico colpo 5 nuove particelle subnucleari, le particelle elementari OmegaC. Nella storia della fisica è un record da Guiness dei primati, sotto il profilo scientifico apre nuove prospettive nello studio della forza nucleare.
L'articolo è pubblicato sull'archivio generale di Fisica della Cornell dello stato di New York e sarà presentato alla stampa in anteprima mondiale a Bari prima ancora della conferenza internazionale “Recontres de Moriond QCD and High Energy Interctions” programmata in Val D’Aosta dal 25 marzo  al I aprile 2017.

L’esperimento,finanziato dal Governo Italiano attraverso l'istituto Nazionale di Fisica Nucleare (InFn),   è frutto di una collaborazione internazionale di 769 fisici di 69 università e laboratori di tutto il mondo, l’Italia con 13 università ha un ruolo di primo piano sia nella costruzione che nella direzione dell’esperimento e nella produzione di risultati di fisica, ma sono due fisici pugliesi dell’Università e della sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare gli autori della scoperta. Uno è Antimo Palano, professore ordinario di Fisica all’Università di Bari, originario di Oria (Br) uno dei massimi esperti internazionali nel campo della fisica delle alte energie, della spettroscopia e della ricerca di nuove particelle, l’altro è Marco Pappagallo, fisico di Molfetta (Ba) e cervello di primo piano in fuga dall’Italia. Lavorava all’Università di Glasgow nel Regno Unito quando un bando della Regione Puglia, FutureInResearch, lo fa rientrare a casa. Tornato al Dipartimento interateneo di Fisica di Bari lavora intensamente al progetto mettendo a segno una delle scoperte destinate a cambiare la storia della fisica delle particelle.
Saranno i due ricercatori a presentare la scoperta con l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone, il direttore del Dipartimento interateneo di Fisica Salvatore Vitale Nuzzo e il direttore della Sezione di Bari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Mauro de Palma.
L’appuntamento con i giornalisti è domani, 23 marzo, a Bari alle ore 12,00 nella sala stampa della presidenza della Regione Puglia (lungomare Nazario Sauro 33, secondo piano).

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Mer, 22 Marzo 2017 @ 12:26  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
Leo a presentazione eventi di sensibilizzazione ITS Puglia

 Verrà presentato alla stampa venerdì 24 marzo a Bari, alle ore 10:30, nella sala stampa della Presidenza della Regione Puglia, il calendario dei due eventi di sensibilizzazione sugli ITS pugliesi, le “scuole speciali di alta tecnologia” che propongono un’offerta formativa post diploma alternativa a quella accademica tradizionale.

Saranno presenti Sebastiano Leo, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Paola Romano, assessore alle Politiche giovanili, educative, Università e Ricerca del Comune di Bari, Anna Cammalleri, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e i presidenti dei sei ITS regionali, che presenteranno il calendario delle iniziative in programma.

Gli appuntamenti, organizzati da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Regionale dei sistemi di istruzione e formazione e dall’ITS “Antonio Cuccovillo”, capofila dei 6 ITS pugliesi e designato dal MIUR all’organizzazione dei due eventi di sensibilizzazione regionali, si terranno a Bari e Lecce, rispettivamente il 28 marzo e il 20 e 21 aprile.

 

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Mer, 22 Marzo 2017 @ 12:09  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
La scomparsa di Reichlin,Emiliano:uomo del Sud, legame fortissimo con la Puglia

 


“La scomparsa di Alfredo Reichlin è una notizia che mi addolora molto. Era nato a Barletta, ma era andato via subito dalla Puglia, ma mantenne con la nostra regione un legame così forte che il PCI lo indicò come segretario regionale e fu anche consigliere comunale”.
Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricordato Alfredo Reichlin, partigiano, parlamentare e direttore dell’Unità deceduto ieri a Roma all’età di 91 anni.
“Molto spesso – ha continuato Emiliano – soprattutto durante la mia esperienza di Sindaco di Bari, mi è capitato di incontrarlo. Reichlin manteneva un’idea modernissima della questione meridionale, mai legata alla solita retorica del riequilibrio per il riequilibrio. Aveva invece compreso l’energia potente che il Mezzogiorno ha sempre messo a disposizione del Paese e che spesso l’Italia ha ignorato per incapacità di comprendere fino in fondo qual è il senso della nostra identità. Il Mezzogiorno rimane nelle sue conversazioni e indicazioni come una questione centrale dell’unità del Paese, evitando di rinchiudersi nel recinto della retorica banale e cercando di dimostrare concretamente quanto noi possiamo fare per il bene dell’Italia intera. Giungano alla sua famiglia il cordoglio e la vicinanza della Regione Puglia”.

 

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Mer, 22 Marzo 2017 @ 11:27  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Diabete. Farmaco salvavita per bambini

 
LA REGIONE RISPONDE: IL FARMACO È GIÀ PRESCRIVIBILE E DISPENSABILE NEI CANALI DELLA DISTRIBUZIONE PER CONTO DELLA REGIONE PUGLIA

 Con riferimento alla nota dell’agenzia Ansa di questo pomeriggio “Diabete, in Puglia famiglie pagano farmaco salvavita bimbi per ritardi circolare Regione”, si precisa quanto segue:

Con riferimento alla determina AIFA del 10/2/2017 che estende l'indicazione della insulina deglutec (nome commerciale Tresiba) anche ad utilizzo pediatrico, è necessario evidenziare che lo stesso farmaco ad oggi risulta già inserito nel prontuario regionale farmaceutico e dispensabile nel canale della distribuzione per conto (DPC) regionale per il tramite delle farmacie pubbliche e private convenzionate. L'estensione della indicazione di tale medicinale anche alla popolazione pediatrica è stato già valutato positivamente dalla Commissione Farmaceutica Regionale che sta provvedendo all'aggiornamento complessivo del prontuario farmaceutico regionale, per la successiva pubblicazione, come previsto dalla DGR n. 984/2016 e successiva DGR n. 1706/2016”.

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Mar, 21 Marzo 2017 @ 21:06  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Sanità. Emiliano: Sbloccati 420 milioni di quota premiale per la Puglia

  
Oggi a Roma il direttore Ruscitti al tavolo di verifica MEFper il confronto sul Programma operativo 2016-2018

Si è concluso il tavolo tecnico di verifica MEF che si è svolto questo pomeriggio a Roma e al quale ha partecipato il direttore del Dipartimento delle Politiche della Salute e del benessere sociale della Regione Puglia, Giancarlo Ruscitti.

“La Puglia ha ottenuto lo sblocco della quota premiale 2013/2014 per complessivi 420 milioni di euro – ha commentato il presidente Emiliano al termine dell’incontro - queste risorse, ricordiamo, sono state anticipate alla sanità dal bilancio regionale perché non avendo raggiunto gli obiettivi in quegli anni, la quota premiale fu bloccata. L’amministrazione Emiliano è riuscita a superare alcune inadempienze con il prezioso lavoro degli uffici e con gli atti predisposti nel 2017, motivo per cui i 420 milioni saranno in piena disposizione della Giunta regionale e del suo Presidente. Per il 2015 invece, abbiamo risolto comunque le inadempienze ma stiamo aspettando, così come tutte le altre regioni, anche quelle cosiddette virtuose, che il Ministero dell’economia sblocchi le quote premiali (circa 200 milioni di euro per la Puglia)”.

Il direttore del Dipartimento Giancarlo Ruscitti ha aggiunto che “la Puglia ha chiuso il bilancio della sanità 2016 in equilibrio economico evitando così tutte le procedure relative al commissariamento”.

“Infine – ha concluso Ruscitti - è proseguita la discussione sul Programma Operativo, il cui impianto è stato condiviso pienamente dai ministeri. Anche gli obiettivi di risparmio che la Puglia sta portando avanti sulla spesa farmaceutica sono stati condivisi, con la sola raccomandazione di essere più conservativi sugli obiettivi di investimento”.

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Mar, 21 Marzo 2017 @ 20:46  » Comunicati S. Stampa Presidente «
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