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 La Sezione Protezione Civile della Regione Puglia ha attivato presso la propria Sala Operativa il numero 080 5802266 cui le persone coinvolte a vario titolo nell’incidente ferroviario del 12 luglio 2016, potranno rivolgersi per richiedere...
Medimex, Capone: Fare rete per internazionalizzare l'industria creativa

È necessario fare rete per sfruttare al meglio le opportunità che l'Unione europa offrirà, attraverso le Regioni, alle piccole e medie imprese che vorranno esportare i propri prodotti e servizi nei nuovi mercati internazionali. È quanto emerso oggi nel corso del workshop Reti di impresa: nuove opportunità per l'industria creativa pugliese, che si è tenuto nell'ambito di Medimex, il Salone dell'innovazione musicale, alla presenza di oltre 50 rappresentanti del Distretto produttivo 'Puglia Creativa'.

“L'Ue - spiega l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone - nell'ambito della programmazione comunitaria 2014-2020, riserva le risorse per l'Internazionalizzazione alle reti e ai consorzi d'impresa. Per questo è necessario che gli imprenditori facciano cadere ogni tabù e mettano da parte ogni pregiudizio a unirsi tra loro: insieme - rileva l'assessore - si ha molta più forza sui nuovi mercati che all'estero non conoscono la crisi che invece sta frenando la domanda nel nostro Paese. In questo particolare settore, che riunisce la danza, la musica, lo spettacolo e tutte le altre forme d'arte - prosegue - è particolarmente importante creare contatti con l'estero: proprio a questo serve Medimex, al quale l'assessorato allo Sviluppo economico contribuisce ogni anno attivamente, a creare partnership con i grandi operatori internazionali e a far conoscere i nostri talenti e le nostre eccellenze all'estero”.

Il workshop è stato organizzato dal servizio Internazionalizzazione con il supporto operativo dello Sprint Puglia, lo sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese. L’avviso Internazionalizzazione – è stato sottolineato durante il workshop - è il primo intervento regionale pensato per incentivare l’internazionalizzazione delle imprese. Ha una dotazione di 20 milioni di euro e l’obiettivo di aumentare il numero degli esportatori che operano in Puglia. Le imprese potranno realizzare progetti di promozione internazionale che prevedano un insieme articolato di azioni tra cui la partecipazione a fiere internazionali, la ricerca di partner, la gestione di centri comuni di servizi di promozione, logistica ed assistenza ai clienti, l’organizzazione di esposizioni temporanee e presentazioni di prodotti. Sono ammesse ai finanziamenti piccole e medie imprese riunite in reti (almeno tre aziende) che prevedano la figura del “project manager”, cioè un esperto di processi di internazionalizzazione. Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2014. (com.)

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Dom, 08 Dicembre 2013 @ 16:33  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Caroli: la Regione Puglia non dimentica la vertenza OM

I contatti del Ministero dello sviluppo Economico con aziende interessate alla reindustrializzazione del sito Om carrelli , la visita degli stabilimenti da parte di imprenditori manifestanti interesse alla struttura barese non hanno ancora prodotto piani industriali da valutare, discutere, approfondire. Solamente una fuga di notizie su di una fantomatica produzione di autobus elettrici ha alimentato l’ulteriori aspettativa ed ansia nel gruppo di lavoratori, e tra le loro famiglie, impegnati in una lunghissima ed estenuante lotta a difesa del proprio futuro lavorativo e di vita. A

nche il contenzioso che vede in tribunale azienda e sindacati rimbalzare tra un udienza e l’altra, finisce col tenere bloccata , incancrenita ed incarognita la situazione in cui il presidio dei lavoratori davanti ai cancelli rimane contrapposto ai tentativi dei tedeschi di Kion, del quale gruppo fa parte la om carrelli, di portar via dagli stabilimenti macchinari e carrelli per un valore di diversi milioni di euro. E’ del tutto evidente che questo contesto di stallo genera incertezza. E l’incertezza può finire con l’inibire o scoraggiare del tutto i possibili nuovi investitori.

Per queste ragioni, rimanendo la vertenza Om carrelli una priorità per l’azione dell’intera Giunta Regionale pugliese, considerato il pacchetto di misure predisposte per sostenere gli investimenti per il sito, per incentivare la rioccupazione dei lavoratori attualmente in cigs ed il riavvio di attività produttive, ho voluto convocare per il prossimo 17 dicembre il tavolo regionale OM presso l’assessorato al lavoro. Caparbiamente continueremo l’impegno per la ricomposizione delle relazioni tra le parti, il superamento di ogni rigidità, la ripresa di un’ azione di ricerca di manifestazioni d’interesse ed il riavvio di un sostenibile processo di reindustrializzazione. Tanto da ridare futuro ai lavoratori ed a Kion-om l’opportunità di lasciare Bari con dignità e rispetto.

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Sab, 07 Dicembre 2013 @ 11:43  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Intervento Caroli su lotta a lavoro nero

Pubblichiamo un intervento dell'assessore al Lavoro, Leo Caroli, sulla questione del lavoro nero:

Tutti i Paesi industriali sono uguali davanti al lavoro nero: ne utilizzano molto. Purtroppo, l’italia è più uguale degli altri e ne utilizza di più. Le stime più recenti (Corte dei Conti alla Commissione Finanze del Bilancio, indagine CGIA , indagine centro studi KRLS..) dicono che il lavoro sommerso equivarrebbe al 21% dell’economia legale del Paese: primi in Europa seguiti da Grecia 20,8%, Romania 19,2%, Bulgaria 18,7/, Slovacchia 17,2% e via scendendo.

Il sommerso in Italia ha un valore di 340 miliardi. Un’enormità sottratta alla ricchezza del Paese, alla sua competitività, che mette in crisi sempre più grave le imprese che restano in chiaro e sfidano il mercato globale pagando tasse, contributi e salari contrattuali. Il lavoro nero non ha confine e lo si ritrova in tutti i settori produttivi, in ogni professione, in tutte le fasce di età ed in ogni regione: se in Puglia il nero dell’agricoltura è stimato al 20%, nel triveneto raggiunge il 29% ed in Lombardia addirittura il 31%. Circa 3,5 milioni di persone ne sono coinvolte. Una delle ragioni va ricercata nella catena degli appalti e dei subappalti.

E’ una catena troppo lunga di contoterzisti che, oltre il 2’ o 3’ anello, annulla ogni capacità resistente dell’azienda che per sopravvivere può decidere di passare al nero. Se ne avvantaggiano le committenti, ne pagano il prezzo più alto gli operai che sono all’ultimo anello della catena di sfruttamento. Una seconda ragione è l’ossessione tutta italiana per il costo del lavoro. Troppe imprese fanno poca ricerca, poca formazione del personale, non pensano all’innovazione del prodotto e finiscono per cercar presunta competitività agendo sul costo del lavoro, sommergendo nel nero almeno una parte delle proprie attività.

Una terza causa sta nella deregolamentazione del mercato del lavoro , nella proliferazione dei contratti di lavoro atipici. Soprattutto in periodo di crisi, a furia di individualizzare i rapporti di lavoro, le parti finiscono col mettersi d’accordo sul più individuale e diretto dei rapporti, quello a nero!

In questo quadro, la Regione Puglia ha dichiarato guerra al nero.

a)Aiutando le aziende ad aggregarsi e consorziarsi. Perché nella globalizzazione “piccolo non è più così bello” come una volta e nella dimensione più grande competi di più e meglio , senza ricorrere ad illegalità. Significativo è l’esempio delle aziende barlettane associatesi nel consorzio 5 stelle (le stelle sono le 5 donne morte sotto le macerie del palazzo crollato aarletta sul sottostante laboratorio in nero) ed aderenti al protocollo con la regione che ne rilancia e regolamenta le attività: dai sottoscala a riferimento produttivo globasle nel mercato dei presidi per la sicurezza).

b)Sostenendo significativamente gli investimenti per ricerca, innovazione, formazione e riqualificazione del personale e per la sicurezza. Incentivando contestualmente l’occupazione a tempo indeterminato. Perché il mix tra processi produttivi e prodotti di qualità + personale ben retribuito, con lavoro stabile e tutelato, è la formula che contribuisce in maniera determinante al successo aziendale ed alla creazione di ricchezza collettiva, genera sicurezze e rende sostenibile il futuro.

c)Attuando la legge regionale 28 del 2006 che ha prodotto i bandi per il sostegno all’emersione nel settore del turismo, dell’agricoltura e dell’edilizia, portato all’assunzione di centinaia di lavoratori, anche stagionali, prima in nero, ed alla sperimentazione degli indici di congruità perché possano essere espulse da ogni contribuzione ed aiuto pubblico le aziende che ricorrono al sommerso.

Infine, nei mesi scorsi, la Regione Puglia ha sottoscritto col Ministero degli Interni, i Prefetti della regione, la Guardia di Finanza, l’inps, l’inail, la direzione regionale del lavoro, coinvolgendo il nucleo specializzato dei carabinieri e le questure, il primo protocollo in Italia che non si limiti ad enunciare i buoni propositi per contrastare l’illegalità nel mondo del lavoro ma finanzia con 800.000 euro un piano coordinato d’interventi del gruppo interforze nelle aree territoriali e nei settori produttivi maggiormente interessati al fenomeno del sommerso. In particolare: nell’area murgiana del mobile imbottito, in quella foggiana ed altosalentina del lavoro agricolo ed extracomunitario, nel settore dei trasporti, del tessile-abbigliamento-calzaturiero ed in quello edile. Purtroppo, manca una legge nazionale per l’emersione e non c’è traccia, oltre gli annunci, di una vera lotta all’evasione su scala nazionale. Allora, in Puglia proviamo a supplire agendo sulle due facce della medaglia: da una parte, con le misure che rendono “conveniente” per le imprese la scelta per l’emersione; dall’altra , con controlli, verifiche e repressione senza se e senza ma.

Eppure, tutto ciò non basta ancora. Ci vuole un ultimo tassello nel mosaico: Nel nuovo anno erogheremo le somme (circa 500.000euro) per i progetti risultati ammissibili al finanziamento previsto dalla legge regionale 28/2006. Sono stati presentati da scuole, istituti scolastici ed enti locali per educare alunni e studenti alle buone pratiche, non solo nel mondo del lavoro, avverso ogni forma di elusione contrattuale e normativa (pratica sottosalario), di evasione fiscale e contributiva( scontrino non emesso, fattura su richiesta!!), di sfruttamento della persona sull’altra persona. Insomma, la Puglia rimane in prima linea ed investe anche sulla cultura della legalità e della sicurezza, sui giovani, sulle scuole per evitare che il nero, l’illecito, l’illegale diventino davvero elemento strutturale dell’economia di un intero Paese.

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Sab, 07 Dicembre 2013 @ 11:00  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Capone e Caroli a incontro con parlamentari pugliesi e lavoratori pulizie scuole

 Si è tenuto oggi sul piazzale dell'assessorato al Lavoro, l'incontro con i lavoratori delle pulizie delle scuole, convocato dagli assessori Caroli (Lavoro) e Capone (Sviluppo economico). All'assemblea hanno partecipato anche alcuni parlamentari pugliesi (Stefano, Bellanova, Duranti) e i consiglieri regionali Zullo e Lemma oltre all'assessore del comune di Taranto Sciasciamacchia. E' stato condiviso da tutti i presenti il documento già firmatp dalle sigle sindacali con il quale si chiede con urgenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l'annullamento della gara e la convocazione urgeìnte di un tavolo interministeriale per garantire la continuità e regolarità dei servizi e la dignità delle retribuzioni dei lavoratori.

"La richiesta - spiegano Capone e Caroli - condivisa da tutti i rappresentanti istituzionali, è un determinante e significativo passo avanti nella gestione della vertenza. Insistiamo perchè con l'appoggio di tutti i parlamentari pugliesi possa essere modificato il decreto del "fare", che riduce le risorse dedicate a questi servizi. Siamo uniti a fianco dei lavoratori per evitare che una gara assentita da Consip con un ribasso del 60% violi i diritti dei lavoratori a una retribuzione dignitosa e i diritti degli studenti ad avere servizi di qualità"

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Ven, 06 Dicembre 2013 @ 19:06  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Legge su agriturismo, Nardoni: "In Consiglio passo importante per settore"
Approvato ieri dal Consiglio il testo di legge unificato sull’agriturismo in Puglia. Dopo anni di attesa il territorio pugliese si dota, dunque, di uno strumento che mira a promuovere un agriturismo di qualità, ma anche a determinare connotati giuridici e tecnici stringenti per lo svolgimento di tali imprese (dai vincoli paesaggistici-ambientali, alle modalità di produzione agricola). “Il consiglio di ieri ha celebrato una giornata dedicata alla cura e custodia del grande patrimonio naturale, paesaggistico e colturale della nostra terra – ha detto l’assessore alle risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni - Non può che rallegrarmi la conclusione dell’iter per l’approvazione della Legge che regolamenta l’offerta agrituristica in Puglia ma è indubbio che tale azione legislativa assume ancora più valore alla luce del grande lavoro che questo governo regionale sta realizzando in favore delle potenzialità tipiche dei nostri territori. ... continua
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Ven, 06 Dicembre 2013 @ 16:44  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Sasso e Capone: FutureInResearch, arriva bando per 170 ricercatori universitari

Si apre dal 10 dicembre al 31 gennaio la chiamata alle idee rivolta alle eccellenze della ricerca scientifica, per raccogliere le migliori espressioni del mondo della Ricerca. Il bando “FutureInResearch - dichiara l’assessore al Diritto allo Studio, Alba Sasso - è il frutto di un accurato percorso di ascolto e di confronto interno ed esterno alla nostra Amministrazione. E’ la sintesi migliore che potevamo tracciare per offrire un percorso triennale di lavoro, sia pure a tempo determinato, a 170 ricercatori che potranno mettere a disposizione del mondo accademico regionale e, quindi, del territorio pugliese il loro potenziale di competenze, creatività e innovazione per i prossimi tre anni”.

La pubblicazione dell’avviso risponde alla crescente aspettativa che si è generata già dalle prime notizie diffuse sull’intervento. Per la prima volta saranno direttamente i ricercatori a concorrere con le loro idee, offrendo progetti di ricerca che proveranno a rispondere ai fabbisogni pubblici di innovazione individuati dalla Regione Puglia.

“Abbiamo coinvolto l’intera amministrazione regionale – dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone - in un percorso partecipato per individuare, all’interno delle grandi cinque sfide sociali indicate da Horizon 2020, i fabbisogni pubblici di innovazione cruciali per il nostro territorio”. “La scommessa ambiziosa è quella di offrire un approccio inedito alla Ricerca e a tutti gli attori della comunità della conoscenza, per generare nuove traiettorie che si connettano con il disegno strategico per lo sviluppo della Puglia”.

“Le sfide sociali sollecitano una risposta integrata alla ricerca stessa. Questa volta - prosegue l’assessore Sasso - la domanda di innovazione non lascia in secondo piano e tantomeno esclude nessuna delle specializzazioni universitarie. L’intervento offre una opportunità di valorizzazione al contributo che potrà arrivare dalle Scienze umane al pari di quelle tecnico-scientifiche. Così pure i cinque ambiti delle sfide sociali potranno offrire risposte ai problemi più urgenti delle nostre comunità locali.

Ancora una volta, la Regione Puglia si pone controcorrente e con coerenza rispetto alle scelte con cui il Governo nazionale continua a mortificare il sistema della formazione e della ricerca, le Università e i suoi studenti”.

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Ven, 06 Dicembre 2013 @ 16:28  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Medimex, Capone: "Fiducia, collaborazione, uso risorse per Smart Puglia"

Fiducia, collaborazione, utilizzo delle risorse per realizzare insieme quanto si è condiviso, sono le linee guida da seguire per costruire la strategia della Smart Puglia. Lo ha sottolineato l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, intervenendo al laboratorio 'Smart Puglia: verso la strategia di specializzazione intelligente 2014-2020', oggi nell'ambito della terza edizione di Medimex, il salone dell'innovazione musicale in corso alla Fiera del Levante, a Bari.

All'incontro hanno partecipato tutti gli attori coinvolti nei processi dell'industria creativa, "un asset molto importante - lo ha definito Capone - sul quale la Regione sta puntando molto investendo nell'innovazione e nella internazionalizzazione per aumentarne la competitività". "Grazie a queste politiche - ha precisato l'assessore - anche le nostre piccolissime imprese che si occupano di musica e di spettacolo in genere, hanno potuto fare rete riuscendo subito dopo a collaborare con i grandi operatori internazionali". A questo proposito, l'assessore ha ricordato che la Regione Puglia nel 2012 ha riconosciuto in via definitiva il Distretto produttivo "Puglia Creativa", che potrà avere maggiore spinta in seguito alle recenti decisioni prese a livello europeo.

"Lo scorso 31 luglio - ha ricordato Capone - l'Unione europea ha infatti approvato due regolamenti coi quali si chiede alle Regioni di potenziare le politiche dell'innovazione e quelle dell'internazionalizzazione". Questo, ha rilevato, "ci permetterà di poter usare più risorse da destinare alla competitività delle nostre imprese, ma non basta". Ciò che "è fondamentale", ha rimarcato, "è che le strategie siano costruite insieme da imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni: per questo - ha concluso - il mio impegno è quello di poter contribuire ad aiutare l'industria creativa a fare emergere quei talenti e quelle eccellenze che stanno facendo conoscere la nostra Puglia nel resto del mondo".

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Ven, 06 Dicembre 2013 @ 16:16  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Inaugurazione Medimex, Capone: "Puglia continuerà a investire in innovazione"
Il presidente Vendola e l’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, questa mattina hanno inaugurato la terza edizione di Medimex, il salone dell’innovazione musicale, organizzato a cura di Puglia Sounds. "Chiediamo – ha detto nell’occasione l’assessore Capone - al governo nazionale di investire sempre di più in cultura e musica che possono rappresentare un volano per l'economia. Lo abbiamo visto nelle passate edizioni di Medimex, quando per ogni euro speso si sono prodotti quasi sei euro". "Il dialogo – prosegue - con gli altri operatori nel mondo non è solo culturale ma anche economico. Quando si usa lo slogan 'la musica è lavoro', si intende proprio questo connubio tra tutto ciò che è arte e tutto ciò che può produrre occupazione". "Non c'è dubbio – ha concluso - che la Puglia continuerà a investire nel Distretto della Puglia creativa e lo farà sempre sulle dinamiche dell'innovazione e dell'internazionalizzazione perché più si investe in innovazione e più si ha la possibilità di avere imprese competitive anche nel mondo della musica. Le imprese competitive lavorano sempre di più e occupano spazi sempre maggiori e trovano mercato. L'industria creativa e il suo Distretto devono dunque crescere”.
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Ven, 06 Dicembre 2013 @ 12:11  » Comunicati S. Stampa Giunta «
La firma a Bari della Carta di Bologna per la cooperazione in Adriatico

È un mare, l’Adriatico, che più che dividere unisce, strategico per la prosperità dei paesi che fanno parte del suo bacino. Ha un elevato valore economico ed ecologico, grazie alle vie commerciali, al turismo, agli ambienti naturali, tuttavia le sue acque e le zone costiere sono esposte a diverse pressioni (pesca, acquacoltura, navigazione, urbanizzazione, portualità, industrializzazione) che spesso entrano in conflitto tra di loro o con le esigenze di tutela del paesaggio. Per gestire e difendere queste aree le comunità internazionali hanno creato strumenti specifici e progetti sostenuti dall’Unione Europea.

Fra questi SHAPE (Shaping an Holistic Approach to Protect the Adriatic Environment: between coast and sea), finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale europea IPA Adriatico 2007-2013, che mira a creare le basi per la protezione e lo sviluppo sostenibile dell’ambiente marino-costiero adriatico, ed i cui risultati sono stati presentati il 5 dicembre a Bari.

Nell’occasione si è tenuta anche la Cerimonia ufficiale di sottoscrizione, da parte dei rappresentanti di Puglia, Abruzzo e Calabria, della Carta di Bologna 2012, uno strumento prezioso di cooperazione fra le regioni mediterranee nella definizione di politiche relative alla gestione integrata delle zone costiere e alla pianificazione dello spazio marittimo, che ad oggi conta 19 regioni aderenti.

“Un lavoro di estrema efficacia, frutto della cooperazione tra i territori dell'Adriatico, ha contrassegnato gli esiti del Progetto SHAPE – ha commentato l’assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo Silvia Godelli - Il risultato è la definizione di una metodologia comune per implementare le diverse fasi ed i principi della gestione integrata della costa e della pianificazione dello spazio marittimo a tutta l'area, sia per la parte italiana che per quella balcanica, che si collega alla sottoscrizione e al rispetto della Carta di Bologna 2012.

La Puglia, nell'aderire ufficialmente alla Carta, intende sottolineare il proprio impegno a tutelare la qualità delle coste e dello spazio marino e a supportare anche la sponda orientale nella strategia di crescita e di sviluppo sostenibile delle aree dell'Adriatico.” Concordi sull’importanza di un impegno congiunto Giuseppe Gentile, Assessore alle Infrastrutture, Lavori Pubblici, Politica della Casa, Risorse Idriche, Ciclo Integrato delle Acque della Regione Calabria ed Angelo di Paolo, Assessore ai Lavori Pubblici, Ciclo Idrico Integrato, Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile dell’Abruzzo, per cui “è necessario avere una visione d’insieme, una visione di governo che porti ad azioni integrate di gestione delle realtà marittime costiere.”

“La parola d’ordine è integrazione” – conferma Antonello Antonicelli, Direttore dell’Area Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e per l’attuazione delle opere pubbliche della Regione Puglia. E del valore aggiunto della rete e della collaborazione fra regioni che condividono lo stesso sistema sociale, ambientale, culturale, ha parlato anche Paola Gazzolo, Assessore alla Sicurezza Territoriale, Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna, lead partner del Progetto SHAPE. “Siamo qui perché crediamo nella ‘crescita blu’ – ha sottolineato Gazzolo – crediamo che il mare, che tanta parte riveste nella formazione del PIL delle nostre regioni, non sia solo un elemento di crescita economica, ma il fulcro intorno a cui si sviluppa il futuro delle nuove generazioni.”

“Se riusciamo a fare sistema – ha aggiunto Lorenzo Nicastro, Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia - ed a dare un seguito a quanto discusso nella Conferenza di Venezia dello scorso anno con i nostri paesi dirimpettai, a proposito di ricerca geosismica ed estrazione di idrocarburi nell’Adriatico, consegneremo all’Europa uno strumento di difesa validissimo.” L’incontro, aperto da Bernardo Notarangelo, dirigente del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, si è rivelato un interessante momento di disseminazione dei risultati di SHAPE, illustrati dal RUP di progetto Ciccarese Piacentino, della Regione Puglia; fra questi lo studio pilota presentato da Nicola Ungaro e Vito La Ghezza di ARPA Puglia e realizzato nell’area costiera tra Torre Guaceto e la zona urbana e industriale di Brindisi, che ha permesso di raccogliere dati sull’ambiente marino costiero (geo-morfologia, caratteristiche biologiche e chimico fisiche, fonti di inquinamento), sullo sfruttamento del mare e delle sue risorse (traffico marittimo, pesca, acquacoltura) e sull’uso del suolo (agricoltura, aree urbanizzate e industriali).

Tali informazioni saranno utili al fine di predisporre modelli di governance per la gestione sostenibile dell’area marino-costiera nella Regione Puglia e nella più ampia Regione Adriatica. Nei prossimi mesi gli aderenti alla Carta di Bologna 2012 promuoveranno un’iniziativa di macro-progetto - il Joint Action Plan del progetto COASTGAP (Capitalizzazione MED) - concepita per una strategia mediterranea coerente, macro-tematica e multisettoriale, aperta alle amministrazioni costiere del Sud e dell’Est del Mediterraneo, da sviluppare nel settennato 2014-2010, coincidente con il prossimo periodo di programmazione dei Fondi Strutturali. Com.

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Ven, 06 Dicembre 2013 @ 11:32  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Medimex: innovazione e internazionalizzazione per lo sviluppo della Puglia

Innovazione e internazionalizzazione: musica per le orecchie dei pugliesi. Soprattutto per gli artisti che sono riusciti a esportare i propri talenti all’estero e a collaborare in Puglia con i più grandi musicisti e operatori internazionali, grazie a Medimex, il Salone dell’innovazione musicale. Un evento che si configura sempre più come uno degli eventi di punta dell’industria creativa pugliese. Per questo, in occasione della terza edizione, in programma a Bari dal 6 all’8 dicembre, l’assessorato allo Sviluppo economico ha organizzato il laboratorio Smart Puglia: verso la strategia di specializzazione intelligente 2014-2020 (venerdì 6) e il workshop Reti di impresa: nuove opportunità per l’industria creativa pugliese (domenica 8).

Inoltre, in collaborazione con l’associazione Pugliesi nel mondo, è stata agevolata la partecipazione all’evento degli artisti pugliesi che risiedono all’estero, per consentire loro di partecipare agli incontri face to face.

... continua
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Gio, 05 Dicembre 2013 @ 17:52  » Comunicati S. Stampa Giunta «
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