Press Regione
Direttore responsabile Susanna Napolitano - Iscritta al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n. 26/2003)
Una modalità innovativa di appalto pubblico. Il Pre-Commercial Procurement (PCP) che la Regione Puglia, dopo la Valle d’Aosta, ha deciso di sperimentare, permetterà alla pubblica amministrazione di guidare, di concerto con le imprese, lo sviluppo di soluzioni tecnologicamente innovative dai primi stadi della ricerca fino allo sviluppo pre-commerciale di un prodotto. Due milioni di euro, questo l’ammontare dell’appalto, al servizio di un’esigenza di innovazione letta, però, in chiave di supporto ai fabbisogni di chi vive ambienti di vita disagiati.
Restituire un profilo di autonomia, e quindi di dignità, insomma, attraverso lo sviluppo di nuovi strumenti tecnologici atti a soddisfare esigenze per le quali, spesso, o non esiste una soluzione commercialmente stabile sul mercato, o le soluzioni esistenti mostrano difetti che richiedono nuova ricerca e nuovo sviluppo. ‘Mettere a gara’ il reale fabbisogno dei cittadini per migliorare la qualità della vita, e creare nuove opportunità d’innovazione e di posizionamento sui mercati nazionali ed esteri, gli obiettivi che la Regione Puglia si pone per contrastare le difficoltà della crisi e delle fasce più deboli. Da alcuni anni la Commissione Europea, per il tramite di una specifica comunicazione intitolata “Appalti pre-commerciali: promuovere l’innovazione per garantire servizi pubblici sostenibili e di elevata qualità in Europa”, ha deciso di porre l’attenzione degli Stati Membri proprio sull’impiego della domanda pubblica per favorire l’attivazione di processi di ricerca, sviluppo e innovazione nei territori, allo scopo di rispondere a precise sfide sociali. Le autorità pubbliche dell'EU possono, in questo modo, erogare servizi pubblici in tempi più rapidi e soluzioni più innovative, e offrire alle imprese l’opportunità di conquistare un ruolo di leader sui nuovi mercati di tutto il mondo.
Ridurre i tempi di posizionamento sui mercati sviluppando un forte mercato interno europeo per prodotti e servizi innovativi è essenziale all'Europa per riuscire a creare crescita ed occupazione in un mercato in così rapida evoluzione come quello delle Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). La Regione Puglia ha già avviato la realizzazione di una prima sperimentazione del Pre-Commercial Procurement nel territorio regionale attraverso l’Azione “Appalti Pubblici per l’Innovazione”, promossa e gestita dallo Sviluppo Economico - Servizio Ricerca industriale e Innovazione. Il 1 settembre, infatti, è stato pubblicato sulla GUCE il bando di “Pre-Commercial Public Procurement” nell’ambito dell’Indipendent Living con evidenza dei fabbisogni relativi a due principali macroaree tematiche: “Assistenza e Inclusione” e “Sicurezza e Salute”. “L’appalto pre-commerciale – ha esordito Elena Gentile, ass. al Welfare della Regione Puglia - è un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire. Si tratta di un nuovo vocabolario, un nuovo alfabeto, che stravolge l’idea più classica di Welfare rendendo più efficace il tema dell’autonomia delle persone. Pensare che il Welfare sia compassione, assistenza e monetizzazione del bisogno, infatti, è sbagliato e, oggi, inaccettabile. La visione globale deve muovere in direzione di un miglioramento generale della qualità della vita, soprattutto della quotidianità. Abbiamo voluto sfidare noi stessi e la comunità dei pugliesi e delle pugliesi – continua - per costruire un’idea nuova di attenzione e di presa in carico delle persone.
Non tutte le disabilità, ad esempio, sono omologabili. Ogni persona ha una storia, ha le sue aspettative, mostra bisogni diversi e pretende diversa attenzione da chi ha la responsabilità di costruire modelli di vita sempre più aderenti al bisogno di libertà, autonomia e protagonismo. Questo bando – conclude l’assessore - traccerà le fila di un percorso innovativo che ci aiuterà ad avvicinare le persone a quegli strumenti che la Regione Puglia intende realizzare per accompagnarle verso un viaggio di vita più libero e dignitoso”. “Come dice Einstein: non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose”. Così è intervenuta la vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone promotrice del bando Pre-Commercial Procerement. Per cambiare – continua - occorre innovare, per innovare occorre sperimentare; ma la sperimentazione costa e, spesso, le imprese sono costrette a rinunciarvi. Invece, per inventare nuovi processi e nuovi prodotti è indispensabile migliorare, specialmente quando si tratta di bisogni dei più deboli, dei disabili, di chi soffre. E migliorare la qualità della vita delle persone, attraverso la realizzazione di servizi e prodotti innovativi in grado di soddisfare maggiormente i bisogni di chi soffre rispetto a ciò che già esiste in commercio, è proprio l’obiettivo finale del Pre-Commercial Procurement. Gli appalti, oggi, si basano su specifiche tecniche che fanno riferimento a ciò che già esiste. Come si fa veramente innovazione allora?
La vera capacità di innovare risiede nel chiedere alle imprese uno sforzo in più nella ricerca ma, soprattutto, nella sperimentazione. Questo significa, però, stimolarle in un processo lungo che comporta costi vivi, quei costi per cui, sempre più spesso, le imprese dimostrano una forte resistenza. Prototipare i prodotti, e metterli in sperimentazione prima di venderli, necessita, infatti, di investimenti che non trovano finanziamento. Con questo bando, invece, la Regione Puglia può impegnarsi a sostenere la sperimentazione aiutando economicamente le imprese sin dal processo di prototipizzazione. In questo modo si rendono le imprese più innovative e si migliora la qualità della vita superando il gap dei costi. Lo Sviluppo Economico ha deciso di puntare su questo nuovo appalto pre-commerciale proprio perché crede fermamente negli obiettivi che esso si propone: coinvolgere l’utente finale, il fruitore del prodotto o del servizio, dalla fase di prototipizzazione a quella di produzione, migliorare i servizi della pubblica amministrazione non ragionando sul prezzo ma sulla utilità del prodotto innovativo; spingere le imprese a innovare e a competere meglio con prodotti e servizi già presenti in commercio, e aiutare le stesse a superare il Gap in termini di costi della sperimentazione. Il Pre-Commercial Procurement – conclude la vicepresidente – rappresenta un’ottima opportunità per il nostro territorio e permette all’amministrazione regionale di fare delle imprese di Puglia, non solo un contenitore di buone idee, ma anche un’occasione imperdibile per distinguersi sui mercati nazionali e internazionali. Innovazione, innovazione, innovazione, insomma. Questa, la parola d’ordine che istituzioni e imprenditori devono assumere come priorità dell’agire quotidiano”. (com.nlo)





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