Direttore responsabile: Il Dirigente del Servizio Comunicazione Istituzionale
Bandiera Europa





Press Regione

Protezione Civile.Nuovo intervento aereo a Bitonto

 La SOUP,la Sala Operativa regionale, ha richiesto l’intervento aereo per un nuovo incendio divampato a Bitonto (BA), in località Rogadeo. L’arrivo di due Fire Boss è previsto per le ore 17:20. Sul posto sono già operative le squadre di ARIF, Corpo Forestale dello Stato, Volontari, Vigili del Fuoco e Comune. L’incendio, caratterizzato da più fronti di fuoco da 200m, sta interessando una pineta ricadente nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, area IBA (Important Bird Area), SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (zona di protezione speciale).

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Dom, 17 Agosto 2014 @ 17:09  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Protezione Civile.Intervento aereo contro le fiamme a M.di Andrano

 La SOUP, la Sala Operativa regionale, ha richiesto l’intervento aereo per un incendio divampato in località Marina di Andrano (LE). L’intervento di due Fire Boss, previsto per le ore 13:30, è reso necessario dall’impervietà del luogo, caratterizzata da elevata pendenza. Sul posto sono già operative le squadre di ARIF, Corpo Forestale dello Stato,  Volontari, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale. L’incendio sta interessando una zona ricoperta da macchia e oliveti, ricadente nel Parco naturale regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, area IBA (Important Bird Area) e SIC  (Sito di Importanza Comunitaria).

 

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Dom, 17 Agosto 2014 @ 13:59  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Protezione Civile.Intervento aereo chiesto a Bitonto per zona Parco

 La SOUP,la Sala Operativa della Protezione Civile regionale, ha richiesto l’intervento aereo per un incendio divampato a Bitonto (BA), in località Rogadeo. L’arrivo di due Fire Boss è previsto per le ore 17:05. Sul posto sono già operative le squadre di ARIF, Corpo Forestale dello Stato,  Volontari e Vigili del Fuoco. L’incendio, caratterizzato da tre fronti di fuoco di 300m, sta interessando una pineta ricadente nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, area IBA (Important Bird Area),  SIC  (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (zona di protezione speciale). 

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Sab, 16 Agosto 2014 @ 19:31  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Ghetto off San Severo . Minervini lancia prima impresa agricola autogestita

 

Partirà da San Severo la prima impresa agricola gestita direttamente da migranti sui 20 ettari assegnati dalla Regione Puglia per avviare una esperienza di coltura multietnica a km0. Miglio, fagioli e ocra accanto al pomodoro. "Rilanciamo così la seconda tappa del piano Capo Free - Ghetto Off. Stiamo giocando una partita dura con la chiusura del ghetto di Rignano, una sfida durissima", ha spiegato questa mattina l'assessore alla cittadinanza sociale Guglielmo Minervini da Casa Sankara a San Severo. Il progetto partirà dal 1 settembre e i migranti saranno affiancati dalle realtà che si stanno battendo per lachiusura del Ghetto l’associazione “ghetto out-la voce dei migranti”, Artvillage, Caritas diocesana di San Severo, Libera - presidio Francesco Marcone San Severo, Cooperativa Albero del pane, Flai Cgil. A disposizione anche 100.000 euro per la sperimentazione della autocostruzione di moduli abitativi da 4 a 8 componenti.

L'assessore Minervini è poi tornato a fare il punto sul piano Ghetto Off: "Non lo nascondiamo, il piano sta incontrando difficoltà. È una stagione sfortunata anche perchè le piogge hanno danneggiato parte del raccolto".

Di qui l'appello di Minervini: "La crisi del pomodoro si sta scaricando sui lavoratori. Serve maggiore coraggio da parte di imprese, Coldiretti e Confagricoltura, Cia e le altre. Il cammino è quello giusto, mi auguro che nessuno voglia recedere e considerare ancora come soluzione rifugio lo sfruttamento e il caporalato. Se innesca la retromarcia si indebolisce tutta l'agricoltura pugliese. Si esce da questa sofferenza rilanciando, assumendo lavoratori regolari, attingendo dalle liste di prenotazione e puntando tutto sulla valorizzazione sul mercato della qualità, anche etica, del prodotto. Con il bollino Equapuglia portiamo la competizione sulla qualità. Una sfida che i consumatori sono pronti a raccogliere, attraverso l'atto d'acquisto, come ha dimostrato il grande consenso ottenuto dalla campagna lanciata dalla Regione".

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Mar, 12 Agosto 2014 @ 13:52  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emergenza Xylella.Nota assessore Nardoni

Di seguito una nota dell'assessore alle Risorse Agroalimentari,Fabrizio Nardoni sull'emergenza Xylella:

 

 Gli esiti dei monitoraggi effettuati nell’ultimo periodo registrano la presenza di piante con sintomi di Xylella fastidiosa, in allargamento rispetto alle aree infette originarie.

Infatti, i confini delle zone infette, specialmente quelli dell’ampia zona di Gallipoli, sono da ritenersi ormai superati,considerato che la manifestazione sintomatica dell’infezione è purtroppo in progressione verso le aree vicine in quanto, molto probabilmente e in base alle conoscenze scientifiche attuali, oggi si stanno manifestando i sintomi su piante di olivo già infette da qualche tempo ma sinora asintomatiche.
Le istituzioni scientifiche, non solo regionali,dal momento del rinvenimento della Xylella fastidiosa in Provincia di Lecce (avvenuto ad ottobre 2013) sono fortemente impegnate nel lavoro di ricerca dai cui esiti hanno tratto origine: le prime note tecniche adottate con delibera 2023 della giunta regionale in data 29 ottobre 2013.; le “Linee Guida regionali”; e il conseguente piano operativo che potrà essere oggetto di  modifiche e/o implementazioni in relazione all’evolversi delle conoscenze scientifiche, considerato lo stato iniziale delle conoscenze e soprattutto  l’unicità dell’evento fitosanitario che costituisce il primo caso di infezione a livello europeo. 
Considerata l'importanza dell'evento la regione Puglia ha ritenuto sin da subito di regolare la comunicazione mediante specifici incontri presso gli uffici provinciali dell'agricoltura di Lecce, e comunicati stampa a cura dell'osservatorio fitosanitario regionale. Ciò anche al fine di evitare pericolose speculazioni da parte di altre regioni o di paesi europei concorrenti nel settore che potrebbero avere ricadute economiche sull'olivicoltura pugliese ben più gravi della stessa malattia.
 
... continua
Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Lun, 11 Agosto 2014 @ 21:13  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Minervini domani a San Severo per primo modulo ecovillaggio


Il primo modulo abitativo dell’ecovillaggio autocostruito dai migranti e il progetto di auto impresa sui terreni messi a disposizione dalla Regione Puglia, come ulteriore tappa del piano Capo Free - Ghetto Off, sarà presentato domani, martedì 12 agosto, alle ore 10.30 presso Casa Sankara (Km 657+300 sulla statale 16 Foggia-San Severo) dall’assessore regionale alla cittadinanza sociale Guglielmo Minervini e dai rappresentanti delle realtà che collaborano alla chiusura del Ghetto di Rignano Garganico: l’associazione “ghetto out-la voce dei migranti”, Artvillage, Caritas diocesana di San Severo, Libera - presidio Francesco Marcone San Severo, Cooperativa Albero del pane, Flai Cgil.

 

 

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Lun, 11 Agosto 2014 @ 12:34  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
POI Energia.Nicastro:premiata vivacità progettuale delle nostre amministrazioni

“Nelle scorse ore l'Autorità di Gestione del Ministero dello Sviluppo Economico per le risorse del cosiddetto POI Energia ha reso pubblico sul proprio sito l'elenco dei progetti presentati ed ammessi a finanziamento oltre ad un altro elenco di progetti ammessi 'ad una ulteriore fase di valutazione' per essere successivamente finanziati. Un elenco che premia la vivacità progettuale delle amministrazioni locali della nostra regione che, nello scorso mese di Marzo, avevamo invitato a produrre la documentazione per attività definite e pronte ad essere messe in campo coerenti con le tre linee di intervento: sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito per edifici ed utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico, della produzione di energia da FER nell’ambito di azioni integrate di sviluppo urbano sostenibile e dell'efficientamento energetico nell’ambito di azioni integrate di sviluppo urbano sostenibile”. Così l'Assessore alla Qualità dell'Ambiente Lorenzo Nicastro comunica gli esiti della valutazione delle istanza.

“Devo dire con orgoglio che 14 dei 17 progetti ammessi a finanziamento sono di amministrazioni pugliesi per un investimento che si aggira sui 10mln e 500mila euro a fronte di un totale di circa 18mln di euro messi a disposizione. Va detto ancora – prosegue Nicastro – che dei 59 progetti ammessi a successiva valutazione affinché possano beneficiare di ulteriori risorse disponibili ben 55 sono pugliesi. E' un segnale importante che ripaga lo sforzo degli ultimi mesi: oltre ottanta erno state le amministrazioni locali che, nel giro di pochi giorni, avevano risposto alla nostra richiesta di progetti immediatamente finanziabili per percorrere la via dell'efficientamento energetico e della progettazione di un modello più sostenibile per edifici pubblici e arredi urbani”.

“E' un modello di Puglia che ci piace, un rapporto di collaborazione proficua ed efficace tra le periferie e le strutture regionali che ha reso possibile – prosegue - questo risultato che può diventare cantiere immediatamente, dal momento che si tratta di interventi in una fase di progettazione definitiva o addirittura esecutiva. I fondi attingono dal Programma operativo Interregionale energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 destinato a Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e sono già disponibili per avviare le attività”.

 

 

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Gio, 07 Agosto 2014 @ 16:35  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Sasso: «La formazione continua migliora la competitività del sistema»

Pubblicato il nuovo bando “Piani Formativi Aziendali”


«Nonostante i dati macroeconomici ci consegnino la fotografia di un Paese profondamente in crisi – ha detto Alba Sasso, assessore alla Formazione e al Diritto allo Studio – noi proviamo a stimolare il sistema di impresa per renderlo maggiormente competitivo. Siamo convinti infatti che, attraverso l’adeguamento e lo sviluppo delle competenze e della professionalità dei dipendenti, le aziende possano migliorare le loro performance, puntando su innovazione e ricerca. E’ per questo che continuiamo a investire nella formazione continua, convinti di contribuire anche così allo sviluppo economico del sistema delle imprese pugliesi».

A soli pochi mesi dall’ultimo Avviso, la Regione Puglia ha pubblicato oggi un nuovo bando “Piani Formativi Aziendali” per la Formazione Continua, lo strumento attraverso cui la Regione Puglia fornisce contributi finanziari alle imprese per sostenere lo sviluppo delle competenze e l’aggiornamento professionale delle lavoratrici e dei lavoratori pugliesi.
Con l’Avviso 2/2014 “Piani Formativi Aziendali”, pubblicato sul BURP di oggi, la Regione Puglia fornisce contributi economici alle imprese pugliesi che presenteranno richiesta di finanziamento per i relativi piani formativi. L’importo complessivo delle risorse a bando è di € 6.000.000,00, ma il contributo pubblico per ogni singolo piano formativo aziendale non può superare l’importo di € 700.000,00.

«Con questo nuovo bando – ha concluso l’assessore Sasso – rispondiamo alle richieste delle nostre aziende, che hanno voglia di migliorare e di migliorarsi. Negli ultimi 3 anni abbiamo investito 33 milioni di euro per le politiche di formazione continua».

Con i 6 milioni di euro dell’Avviso 2/2014, in tre anni la Regione Puglia, per lo sviluppo di Piani formativi aziendali ha impegnato risorse per 33 milioni di euro: 9 milioni con l’avviso 4/2013, con l’Avviso 10/10 ha finanziato piani formativi per 10 milioni di euro, con l’Avviso 8/2011 3 milioni di euro a sostegno dei soggetti formatori e con gli Avvisi FC/12 e FC/13, rispettivamente 1 milione e 4 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 14.00 del 01/09/2014 e non oltre le ore 14.00 del 16 settembre 2014, attraverso la procedura on line messa a disposizione all’indirizzo www.sistema.puglia.it, nella sezione Formazione Professionale (link diretto www.sistema.puglia.it/pianiformativi2014 ).

L’Avviso 2/2014 “Piani Formativi Aziendali” è cofinanziato con risorse derivanti dal Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo per il periodo 2007-2013 - Asse I “Adattabilità”.


 

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Gio, 07 Agosto 2014 @ 12:36  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Nardoni.Consegnati diritti di reimpianto a 49 giovani coltivatori

 L’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni ha consegnato nella mani di 49 giovani agricoltori - 27 beneficiari maschili e 22 beneficiari femminili- gli attestati dei diritti di reimpianto, concessi del tutto gratuitamente, di vigneti per la produzione di vino a Denominazione di Origine Protetta (DOP).
La cerimonia si è tenuta stamattina nella sede dell’Assessorato a Bari alla quale sono intervenuti i giovani agricoltori beneficiari dell’assegnazione.
L’uva da vino potrà essere reimpiantata su 94 ettari della Riserva regionale.
Circa il 50% dei diritti di impianto sono stati assegnati nelle province di Bari, Bat e Foggia, il restante 50% è ripartito equamente nelle province di Taranto, Brindisi e Lecce.
Le DOC maggiormente interessate da queste prime assegnazioni sono: la DOC Castel del Monte con 14 ettari; la DOC Rosso Cerignola con 11 ettari e le DOC Primitivo di Manduria e DOC Gioia del Colle con 10 ettari.
“Registriamo con piacere – ha detto l’Assessore Regionale alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni – il rinnovato interesse delle nuove generazioni verso l’agricoltura, un interesse che continueremo a favorire in ogni modo nella consapevolezza che possa apportare freschezza, dinamicità, creatività e nuovo slancio ad un comparto cardine della nostra economia”.
“Dai giovani – ha continuato Nardoni – ci giunge un segnale concreto di cambiamento che è garanzia di innovazione. Anche la cospicua partecipazione di giovani donne sottolinea il momento favorevole di cui gode la nostra agricoltura e del comparto vitivinicolo che continua a ricevere il l’apprezzamento dei mercati. Ciò ci conforta e ci incoraggia a proseguire sulla strada intrapresa. A breve metteremo a bando, dopo questi primi 94 ettari, altri 500 ettari sempre dalla riserva regionale”.
“Con la nuova programmazione del PSR, - ha proseguito Nardoni- continueremo a sostenere i processi di qualità, di innovazione e di competitività, e favoriremo le operazioni di promozione e di internazionalizzazione. Metteremo in campo, in collaborazione con gli imprenditori agricoli, azioni di incoming per far conoscere in loco le nostre produzioni e valorizzarle al meglio”.
“Aver bloccato l’esportazione dei diritti di reimpianto pugliesi verso altre regioni – ha concluso Nardoni – significa tutelare una identità colturale e culturale che ci viene invidiata da più parti e che da più parti si tenta di saccheggiare e di imitare. Tutti noi siamo chiamati al doveroso impegno di contribuire a migliorare l’immagine di una Puglia operosa che investe nel proprio territorio a testimonianza della continuità di una tradizione millenaria”.

 

 

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Mer, 06 Agosto 2014 @ 16:24  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Alloggi sociali in Locazione.Così la delibera approvata in Giunta

 Approvata dalla Giunta Regionale la delibera di attuazione dell’art. 10 della Legge 23 maggio 2014, n. 80 di conversione del decreto n. 47/2014 che fissa un termine di 90 giorni per gli adempimenti regionali propedeutici alla ripartizione di risorse volte ad aumentare l’offerta di alloggi sociali in locazione nei Comuni ad alta tensione abitativa.

Detti adempimenti consistono nella determinazione di:

a)      requisiti di accesso e di permanenza nell’alloggio sociale;

b)      criteri e parametri atti a regolamentare i canoni minimi e massimi di locazione;

c)      prezzi di cessione per gli alloggi concessi in locazione con patto di futura vendita;

d)      durata del vincolo di uso degli alloggi;

e)      criteri di ripartizione del finanziamento tra i Comuni che abbiano siglato con gli operatori privati le convenzioni con clausole sanzionatorie per il mancato rispetto del vincolo di destinazione d’uso ai fini della successiva formale stipula.

I criteri fissati dalla Regione, definiti per i casi non disciplinati da convenzioni già stipulate, sono i seguenti:

Ø   riguardo al punto a),       essere cittadino italiano e cittadino straniero in conformità all’articolo 40 del testo unico sull’immigrazione e della legge 30 luglio 2002, n. 189; avere residenza anagrafica o attività lavorativa nel Comune sede dell’intervento; non godere di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato secondo gli standard di cui alla L.R. 7 aprile 2014, n. 10; non avere ottenuto l’assegnazione di alloggio realizzato con contributi pubblici; avere reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite massimo determinato annualmente dal Servizio Politiche Abitative (pari a € 31.982,00), calcolato ai sensi dell’art. 21 della L. 457/78;

Ø  riguardo al punto b), il canone minimo è quello proposto dal soggetto attuatore in sede di partecipazione al bando pubblico; il canone massimo non deve superare quello "concordato" di cui all'articolo 2, comma 3, della legge  n.431/1998 e, in assenza di accordo sottoscritto in sede locale, quello di analogo accordo sottoscritto in un comune limitrofo di più prossima dimensione demografica;

 

Ø  riguardo al punto c), i prezzi di cessione per gli alloggi in locazione con patto di futura vendita sono stabiliti dalle parti nelle convenzioni con le modalità fissate dalla L.R. 3 giugno 1985 n. 53 Capo II;

Ø  riguardo al punto d), la durata del vincolo di uso degli alloggi è stabilita in anni 8 per gli alloggi in locazione a 8 anni con patto di futura vendita e 15 anni per quelli a 15 anni, fatti salvi gli ulteriori vincoli contrattuali tra Comune e soggetto attuatore;

Ø  riguardo al punto e), la ripartizione del finanziamento tra i Comuni sarà effettuata sulla base della incidenza degli alloggi in affitto sul totale degli alloggi occupati e della incidenza del numero di famiglie richiedenti il contributo sull’affitto ai sensi dell’art. 11 legge 431/1998, sul totale delle famiglie residenti in alloggi in affitto.

 

L’Assessore Barbanente, nel porre l’accento sulla tempestività dell’adempimento regionale, rileva che uguale solerzia non si osserva negli adempimenti posti in capo a organismi statali. Si è, infatti, ancora in attesa del provvedimento del CIPE di aggiornamento dei Comuni ad alta tensione abitativa, previsto entro 30 giorni. Nelle more, la Regione ha chiesto ai prefetti di Puglia dati aggiornati e dettagliati sugli sfratti, in linea con quelli forniti dalla Prefettura di Lecce.

La Regione, peraltro, ha trasmesso da tempo al Ministero per le Infrastrutture le schede degli alloggi o immobili di edilizia residenziale pubblica candidati ad accedere ai finanziamenti previsti dall’art. 4 della legge n. 80/2014. In particolare, si tratta di 621 alloggi di cui 186 alloggi di proprietà delle ARCA (ex IACP) e 435 alloggi di proprietà dei 23 Comuni (sui 70 ad alta tensione abitativa) che hanno proposto candidature.

 

 

 

 

Visualizza in formato pdf  Condividi via email Condividi su facebook Condividi su Twitter
Mer, 06 Agosto 2014 @ 16:16  » Comunicati sedute Giunta Regionale «
(PressRegione - Agenzia Giornalistica,
Direttore responsabile Susanna Napolitano - Iscritta al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n. 26/2003)