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Emiliano a Taranto per assemblea Confindustria jonica

Intervento di Emiliano ad assemblea Confindustria Taranto : "prima la tutela della salute dei cittadini e della sicurezza dei lavoratori, poi le ragioni della produzione "

Intervenendo all’assemblea di Confindustria Taranto, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha detto : “sto cercando di affrontare l’emergenza Taranto facendo il mio dovere. Taranto è una città che ha sempre fatto il suo dovere, servendo il suo Paese, molto più di altre città. Su Taranto stiamo lavorando meticolosamente, abbiamo verificato che esistono metodi produttivi che consentirebbero di abbattere quasi a zero l’inquinamento.

La nostra relazione sulla decarbonizzazione è stata presentata a Parigi alla conferenza sul clima e poi trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Oggi sto ancora aspettando di incontrare sul tema il Presidente del Consiglio.

Attendo e attendiamo ancora: sono convinto che la Confindustria ci darà una mano a discutere con il Governo su questa proposta. La Regione ha effettuato uno studio epidemiologico su Taranto, dal quale si evince che se Ilva dovesse tornare a alti livelli produttivi, per esigenze di produzione, i dati peggiorerebbero per tutte le patologie. E ricordo che per la fabbrica era stato chiesto il sequestro per il reato di avvelenamento di sostanze alimentari: un reato gravissimo, per il quale è in corso un processo dinanzi alla Corte d'assise. Abbiamo chiesto deroghe per la sanità tarantina rispetto ai limiti imposti dal DM70, anche se considero immorale questa situazione, visto che come Regione chiediamo di potenziare le cure pur mantenendo, da parte dello Stato italiano, la fonte dell’avvelenamento. Quindi spero che Confindustria riesca ad aprire una discussione seria, che peraltro è pressante, perchè qualcuno oggi ha detto, rivolgendosi a me “stai scoraggiando gli acquirenti”.

E io dico “e che volete fregarli gli acquirenti?”.

Se qualcuno si deve comprare la fabbrica deve sapere a che condizioni la compra, quanto gli costa, quanto costa rimetterla in funzione e sapere quanti anni la potrà utilizzare per produrre l’acciaio strategico per l’Italia. Il caso vuole che stiano per arrivare in Puglia miliardi di metri cubi di gas, che ancora una volta servono per motivi strategici di questo Paese. E sono previste compensazioni ambientali.

E abbiamo detto: è possibile averne una parte per alimentare l’Ilva e la centrale Enel di Brindisi ottenendo il gas necessario al prezzo del carbone? Ma forse non dovevo dire la parola “carbone”, una parola che muove interessi enormi e significa redditi elevati per molti nella produzione, movimentazione, pulitura, stoccaggio. E il clima di questa città è drammatico al punto che il sindacato è così colpito dal ricatto occupazionale che quando il presidente della Regione ha detto prendiamo una decisione comune sulla messa in sicurezza sulla fabbrica perché così non si può andare avanti, ha reagito . Ma se io non avessi detto questa frase, “fermiamo le macchine se non è garantita la salute dei cittadini e la sicurezza dei lavoratori", si sarebbe andati avanti come se niente fosse, facendo finta di nulla.

E io questo non posso permetterlo, perché è il mio dovere tutelare i miei concittadini a qualunque costo. Non sono un politicante qualunque. Ed è forse questa la ragione per la quale qualcuno si sta agitando. Perché si sa che con un politicante si può sempre trattare, ma con la Regione Puglia non si può trattare sulle regole che tutelano la vita delle persone e che si devono applicare. E gli industriali lo sanno”.

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Lun, 26 Settembre 2016 @ 19:38  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Por Puglia 2014-20: incontro Regione e Agenzia nazionale Coesione
Un incontro tecnico tra Regione e Agenzia nazionale per la coesione territoriale si è tenuto giovedì venerdì scorso per condividere le iniziative per l’attuazione del POR Puglia Fesr-Fse. Nel corso dei lavori la delegazione dell’Agenzia, guidata dal dott. Michele D’Ercole, ha preso atto del lavoro svolto fino ad oggi dall’Autorità di Gestione e dai responsabili di Azione per ciascuno degli Assi prioritari d’intervento. In particolare sono state illustrate le strategie regionali e le procedure già avviate e di prossimo avvio (avvisi pubblici e procedure negoziali per il finanziamento dei progetti), che nel caso del POR Puglia 2014-2020 arrivano a circa 2,125 miliardi di euro. I rappresentanti dell’Agenzia hanno manifestato particolare interesse per alcune strategie pugliesi di intervento, che possono diventare buone pratiche anche per altri Programmi operativi in Italia. Richiederanno uno specifico approfondimento a livello nazionale per l’accelerazione degli investimenti alcuni aspetti, come il decreto sull’armonizzazione contabile dei bilanci regionali ed il nuovo codice degli appalti pubblici. A conclusione dei lavori, i rappresentanti dell’Agenzia hanno sottolineato gli impegni connessi alle scadenze della certificazione di spesa e del pieno conseguimento dei target, obiettivo prioritario per tutte le amministrazioni centrali e regionali.
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Lun, 26 Settembre 2016 @ 18:25  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano a Taranto ad incontro Comitato " Liberi e pensanti"

 Un incontro presso l’Ospedale SS. Annunziata (Ta) organizzato dal Comitato Liberi e Pensanti
Piano di riordino ospedaliero a Taranto, Emiliano: “Confronto con i cittadini fondamentale per definire la migliore strategia. Lavoriamo con serietà e manteniamo gli impegni”


“Il Piano di riordino è una decisione importante e io credo che questa occasione sia molto preziosa soprattutto per me, perché potrò finalmente ascoltare i cittadini, i malati e chi ha esperienza e ricopre ruoli determinanti nel sistema sanitario tarantino. Più che fare promesse ed eleggersi a taumaturghi e a guaritori è bene lavorare con serietà, prendere degli impegni e poi mantenerli”.
Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo nel primo pomeriggio a Taranto all’iniziativa del Comitato cittadino Liberi e Pensanti sul tema “Disordine ospedaliero, i malati non sono numeri”, che si è tenuta presso l’Ospedale “SS. Annunziata”.
“Sono stato invitato – ha proseguito Emiliano – per discutere sulle questioni legate alla sanità di Taranto e della sua provincia. Qualcuno probabilmente si starà meravigliando di questo incontro, io no. Ho fatto il Sindaco per tanti anni, incontrando tutti e ricavando da ciascuno informazioni alle volte importantissime per il governo della città. Oggi si sta provando a riconciliare Taranto con l’anima dei cittadini che devono finalmente avere il coraggio di dire come la pensano. La rappresentanza è una cosa importante, ma quando essa crea disappunto è anche necessario che i cittadini abbiano la capacità di affrontare le istituzioni e di metterle di fronte alle loro responsabilità, come stanno facendo oggi con me”.
“Io so – ha continuato il Presidente della Regione – che in questa città le parole non bastano, quindi, sono venuto soprattutto ad acquisire ulteriori elementi di conoscenza. Abbiamo preso anche alcune decisioni e mi riferisco soprattutto alla creazione di un polo oncologico vero che metta in condizione i tanti valorosi medici e sanitari di questa città di lavorare al meglio per i propri concittadini. Poi, bisognerà fare molto altro ancora. Oggi stiamo solo cominciando un cammino che deve portare tutta la sanità tarantina all’altezza del suo compito”.
Secondo Emiliano “bisogna evitare che gli ospedali siano così necessari e così drammaticamente impegnati: occorre quindi fermare l’inquinamento di questa città e bisogna soprattutto avere la forza di dire la verità a tutti quanti. La mia affermazione dei giorni scorsi, sul fatto che finché l'Ilva è pericolosa per gli operai e per i cittadini deve essere fermata, è sembrata a molti una bestemmia. A me è parsa una banalità: sono le leggi italiane che prevedono che se un impianto è pericoloso per i lavoratori e per la salute va fermato. Ho semplicemente detto quello che c’è scritto nella Costituzione della Repubblica. Se poi qualcuno è in grado di dimostrare che quella fabbrica può proseguire il lavoro, sia perché è diventata sicura al suo interno, sia perché non inquina più, valuteremo se è possibile ancora produrre acciaio. Adesso, la pazienza della Puglia è esaurita. Noi non abbiamo alcuna garanzia che il processo corrisponda ai diritti delle persone e quindi abbiamo chiesto che questo processo sia interrotto”.

Emiliano nel corso del dibattito ha ribadito che il piano di riordino, che è stato approvato dal governo, non è come una sentenza della Cassazione, ma "una visione strategica che da mesi stiamo verificando ospedale per ospedale, sindaco per sindaco, comitato per comitato. Una delibera che anche dopo la definitiva adozione - che non è ancora avvenuta - potrà essere oggetto di ulteriore revisione"

"Non è possibile chiudere il Moscati - ha precisato Emiliano - perché sarà dedicato al polo oncologico. Una decisione maturata dopo l'indagine promossa dalla Regione Puglia che dimostra scientificamente l'esistenza di dati epidemiologici fuori scala in questo territorio. Ho trasmesso queste informazioni al Presidente del Consiglio al quale ho chiesto una deroga per Taranto ai limiti imposti al DM 70, proprio perché qui serve una maggiore elasticità",
Si è parlato anche del risultato del piano estivo che ha registrato riscontri positivi sia da operatori e utenti circa il rafforzamento del pronto soccorso del Ss. Annunziata.

"La strategia in atto non è la perfezione ha concluso Emiliano - ma sono certo che attraverso il confronto si realizzi la massima approssimazione alla perfezione. E a chi mi aveva sconsigliato di partecipare a questo dibattito ribadisco: sono stato addestrato dalla Repubblica a combattere la paura e a resistere a qualsiasi forma di intimidazione. Se qualcuno pensa di spaventarmi al fine di non farmi parlare con la mia gente ha sbagliato indirizzo".

All'incontro erano presenti i vertici della sanità pugliese, a cominciare dal direttore di dipartimento Giovanni Gorgoni e dal direttore generale Asl Taranto Stefano Rossi.

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Lun, 26 Settembre 2016 @ 17:03  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Start Cup Puglia - Arti: Capone a presentazione mer 28.9
La nona edizione della Start Cup Puglia, la competizione regionale che ogni anno premia i migliori piani di impresa innovativa, verrà presentata alla stampa mercoledì 28 settembre a Bari, alle ore 11.30, nella sala stampa della Presidenza della Regione Puglia. L’iniziativa è promossa e organizzata da ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia - Assessorato allo Sviluppo economico e PNI - Premio Nazionale per l’Innovazione. Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone e il commissario straordinario di ARTI Vito Albino, che illustreranno le modalità per partecipare alla competizione e le novità dell’edizione 2016.
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Lun, 26 Settembre 2016 @ 15:40  » «
29 settembre: alla nuova fermata Torre Quetta, il primo treno alle 11.24

Giovedì 29 settembre, il treno regionale di Trenitalia 22291, si fermerà per la prima volta alle 11.24 alla fermata ferroviaria “Torre Quetta”, alle spalle del Palazzo della Regione Puglia di Via Gentile. Solo 9 minuti prima – alle 11.15- il treno diretto a Mola di Bari- sarà partito da Bari Centrale. L’infrastruttura, finanziata interamente con fondi regionali, rappresenta un servizio di mobility management, atteso non solo da dipendenti e visitatori degli uffici regionali, ma anche dai baresi. La Puglia si dota così di un’importante opportunità integrativa al trasporto pubblico e alternativa all’auto privata.

All’inaugurazione interviene il Presidente della Regione, Michele Emiliano e l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Giannini che, fin dal suo insediamento riprendendo il progetto, ha fortemente voluto l’avvio del cantiere e la messa in esercizio della fermata Torre Quetta. Nei mesi estivi,tra l’altro,la nuova fermata potrà essere utilizzata anche dai bagnanti della più famosa- e omonima- spiaggia pubblica barese.

La fermata sarà operativa da lunedì 3 ottobre".

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Lun, 26 Settembre 2016 @ 15:36  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
Crollo palazzina Castellaneta.Firmata oggi convenzione tra Regione e Comune

  Emiliano: “Un atto  di giustizia nei confronti di chi l’attende da più di trent’anni”

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha firmato oggi a Castellaneta, insieme al Sindaco Giovanni Gugliotti, la convenzione che porterà nelle casse comunali 2 milioni di euro.
Tale somma servirà anche a pagare la transazione con i familiari delle vittime del crollo della palazzina di via Verdi del 7 febbraio 1985 in cui morirono 34 persone.
“Il Comune – ha dichiarato il Presidente Emiliano - aveva difficoltà ad adempiere ad una sentenza che era stata emessa nel 1992 e che affermava il diritto delle vittime del disastro a ricevere questo risarcimento. Se non avessimo dato una mano, il Comune di Castellaneta avrebbe avuto difficoltà insormontabili a risarcire. In questo modo abbiamo consentito, in un caso del tutto eccezionale, di fare giustizia nei confronti di chi l’attende da più di trent’anni: era il nostro obiettivo e credo che l’abbiamo raggiunto. In questo modo le istituzioni, aldilà delle parti politiche, escono rafforzate da questa vicenda di collaborazione istituzionale, nei momenti di particolare gravità e a determinate condizioni. Questo è un caso molto particolare, derivante da un crollo di una palazzina, da una tragedia gravissima nella quale persero la vita trentaquattro persone. Il nostro scopo è consentire il risarcimento, in modo tale che chi ha avuto negata la vita o la compagnia dei propri cari, trovi almeno un risarcimento di natura economica e soprattutto la comprensione da parte delle istituzioni. Si tratta anche di un gesto d’affetto sia pure molto tardivo, che io mi auguro sia gradito da queste persone che rischiavano di perdere la fiducia nello Stato”.
Emiliano si è poi fermato a scrivere un pensiero sul libro d’onore: “La memoria delle vittime del disastro del 7 febbraio 1985 – ha scritto – ci guida oggi a Castellaneta al fine di rendere giustizia a tutti coloro che ancora l’attendono. Ringrazio l’Amministrazione ed il Sindaco per il lavoro onesto e trasparente inteso a risolvere questa annosa questione che affliggeva tanti cittadini. La Regione Puglia è al fianco della Città e lo sarà sempre”.
Con la L.R. n. 15/2016, infatti, è stato istituito un fondo di rotazione a sostegno degli enti locali per prevenire il dissesto finanziario causato da eventi straordinari e non da mala gestio. Per poter accedere al contributo gli enti locali devono aver predisposto un piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Il contributo garantisce un sostegno agli enti locali da restituire un un periodo massimo di dieci anni. Per l'esercizio 2016 è stata stanziata la somma di euro 2 milioni. In sede di prima applicazione della legge regionale, le risorse stanziate sono state destinate integralmente al comune di Castellaneta per finanziarie il piano di riequilibrio finanziario pluriennale approvato e gravato dalle azioni risarcitorie connesse alla vicenda del crollo del Palazzo di Viale Verdi. Oggi alle ore 10 in consiglio comunale è stata sottoscritta la convenzione tra Comune e Regione per l'erogazione della somma.
“Da viale Verdi – ha detto il Sindaco Gugliotti – tutti, da oggi, possiamo passare senza abbassare la testa visto che, dopo trentuno anni, stiamo dando una risposta al diritto gridato da quei 34 castellanetani morti sotto le mura della loro stessa casa. Passeremo tutti da quel luogo di dolore alzando la testa. Anche quelli che come me, quel giorno, avevano soltanto nove anni, gli stessi di Michele De Carne, il più piccolo tra le vittime di quel crollo. Oggi noi stacchiamo un biglietto per il futuro e io lo stacco anche per il piccolo Michele. Posso farlo grazie ad un altro Michele, il nostro Presidente della Regione Puglia. Quando è stato candidato e poi eletto Presidente dei pugliesi, Michele Emiliano ha detto che avrebbe fatto il “Sindaco di Puglia”. Con Castellaneta è stato così. Se Castellaneta non è tra i 523 comuni italiani finiti in dissesto finanziario, 38 solo in Puglia, lo dobbiamo alla nostra caparbietà ma, anche, all’enorme capacità di ascolto di Michele Emiliano. Con questa firma di oggi noi teniamo insieme passato e futuro. Onoriamo il nostro passato, assicurando un dovuto ristoro a chi, così all'improvviso, ha perso tutti i suoi beni ed i suoi affetti più cari. E ci mettiamo in marcia, con più energia, verso il futuro pronti ad affrontare sfide ambiziose che non devono spaventarci, pronti a realizzare progetti strategici indispensabili per lo sviluppo del nostro territorio”.
Nel corso della sottoscrizione della Convenzione, sono anche intervenuti alcuni avvocati dei parenti delle vittime.
“Questa vicenda ci insegna – ha detto l’avvocato Massimiliano Del Vecchio – che talvolta la soluzione dei problemi non passa solo dalla burocrazia, ma anche dalla buona volontà delle persone. Non c’era nessun obbligo da parte della Regione di intervenire in questa vicenda. Un grazie quindi sentito al Presidente Emiliano ed al Sindaco per aver concluso un accordo meritorio che sarà ricordato negli anni”.
“Sento il dovere anche io – ha dichiarato l’avvocato Biagio Tanzariello – di ringraziare il Presidente Emiliano ed il Sindaco Gugliotti. Entrambi si sono attivati celermente ed in prima persona per superare le difficoltà burocratiche, costringendo le Istituzioni a collaborare sinergicamente”.

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Lun, 26 Settembre 2016 @ 13:28  » «
Emiliano sabato 24 apre lavori Consiglio generale pugliesi nel mondo

Domani, sabato 24 settembre, a partire dalle ore 9.30 presso l’hotel Majesty, il Presidente della Giunta regionale, Michele Emiliano, aprirà formalmente l'Assemblea plenaria del Consiglio generale dei Pugliesi nel mondo, portando il suo saluto e presiedendo i lavori del Consiglio.

In apertura della giornata, la celebrazione del 60° anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio, uno dei più gravi disastri minerari di sempre in cui persero la vita 262 persone, tra cui 22 minatori pugliesi. Successivamente, si svolgeranno due relazioni, una sulle iniziative realizzate dalla Regione Puglia nel biennio 2015-2016 e una sulle nuove progettualità previste per le comunità pugliesi all'estero dal Piano 2016 “Interventi a favore dei Pugliesi nel mondo”, integrate con gli altri strumenti programmatici della Regione Puglia.

Negli ultimi anni le politiche regionali stanno puntando molto sul network globale delle oltre 180 associazioni riconosciute di pugliesi nel mondo per lo sviluppo e l’internazionalizzazione del sistema produttivo e per la promozione turistica e culturale della Puglia all’estero.
Due punti molto importanti da affrontare saranno quelli finali, relativi alla formulazione degli indirizzi futuri e all’aggiornamento della normativa vigente per la semplificazione della procedura di rinnovo del CGPM.
Dopo questa assemblea plenaria, infatti, si procederà al rinnovo del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo attualmente in carica, insediatosi nell’ottobre del 2011.

 

BREVI NOTE SUL CGPM
Il Consiglio generale dei pugliesi nel mondo è composto da 56 componenti, tra cui 30 membri provenienti da tutto il mondo, designati dalle associazioni riconosciute e regolarmente iscritte all'Albo regionale, nel corso di apposite Assemblee Continentali. I rappresentanti delle associazioni provengono da Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Francia, Germania, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera e Venezuela.
La restante parte dei componenti vengono dalla Puglia e sono nominati in rappresentanza di istituzioni e organismi che hanno diretta attinenza con la realtà sociale degli emigrati.

 

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Ven, 23 Settembre 2016 @ 13:54  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Mostra Leonardo da Vinci a Aeroporto di Bari. Leo in confstampa 27/9

 


Martedì 27 settembre, alle ore 11.00, l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo comunicherà, presso la sala conferenze dell'aeroporto di Bari, la proroga della mostra di Leonardo da Vinci nei locali dell’aeroporto fino al 30 novembre, ulteriormente arricchita con l'esposizione di 8 dei 10 Codici Vinciani Anastatici.

Ad oggi, con la collaborazione di Regione Puglia e Ufficio Scolastico Regionale, sono circa 1600 gli studenti che hanno visitato la mostra, costringendo Aeroporti di Puglia ad un aggiuntivo sforzo organizzativo per soddisfare le ulteriori richieste pervenute dalle scuole pugliesi.

Tra i Codici Vinciani Anastatici, che si aggiungono alle 42 macchine di Leonardo già esposte, quello sul "Volo degli uccelli" che, oltre a trattare e rappresentare il volo degli uccelli, contiene lo studio sulla funzione dell'ala, la resistenza dell'aria, i venti e le correnti.
In conferenza stampa, con l’assessore Leo, la Dott.ssa Anna Cammalleri (direttore generale dell'USR Puglia), il Dott. Pinzauti (responsabile della casa editrice Giunti), l’Arch. Cristina Martina (coordinatrice della mostra) e il Dott. Giuseppe Acierno (amministratore di Aeroporti di Puglia).

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Ven, 23 Settembre 2016 @ 13:01  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
A Bari presentazione dati del Progetto cooperazione transfrontaliera EcoSea

Il futuro della pesca e dell’acquacoltura nel Mare Adriatico: dall’esperienza EcoSea alle prospettive per la programmazione 2014-2020


Martedì 27 settembre, dalle ore 9.00, nell’ambito di un convegno che si svolgerà presso l’hotel Villa Romanazzi Carducci, in Via Capruzzi 326 a Bari, verranno presentati i risultati del progetto di cooperazione transfrontaliera EcoSea, che ha coinvolto cinque regioni adriatiche italiane (Veneto, capofila, Friuli Venezia Giulia, Emila Romagna, Marche e Puglia), le Contee croate di Primorje Gorsky Kotar e Zadar e il Ministero albanese dell’Ambiente, foreste e tutela delle acque.
Il Progetto EcoSea, durato 4 anni di lavoro e finanziato dal programma comunitario di cooperazione transfrontaliera CBC IPA Adriatico 2007-2013, ha visto l’attuazione di strategie condivise con un obiettivo comune: tutela e valorizzazione del mare e dell’ambiente marino e costiero per incrementare la biodiversità attraverso la gestione sostenibile delle risorse marine e la sperimentazione di tecniche innovative di ripopolamento e di produzione negli allevamenti offshore. 
La Regione Puglia, con il supporto tecnico-scientifico di ARPA Puglia, nel corso del Progetto ha organizzato seminari su tutto il territorio regionale, coinvolgendo le associazioni di categorie e singoli pescatori. Sono state realizzate alcune azioni pilota, con i relativi monitoraggi, riguardanti la sperimentazione del sistema di mitilicoltura su corda continua di tipo “neozelandese”, il posizionamento di barriere artificiali sommerse per l’aumento della biodiversità e della biomassa ittica in aree in concessione per la mitilicoltura/acquacoltura offshore, nonché la progettazione per l’installazione di Long Line Nursery per la specie Sepia officinalis, sempre in aree in concessione per la mitilicoltura/acquacoltura.
Sarà Gianluca Nardone, in qualità di direttore del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo rurale e ambientale della Regione Puglia ad aprire i lavori del convegno, moderato da Giuseppe Scordella, esperto in Progetti di R&S pesca e acquacoltura. Previsti interventi di Luigi Trotta, dirigente Sezione competitività delle filiere agroalimentari, Regione Puglia, Luca Tenderini, funzionario della Regione Veneto, Corrado Piccinetti, coordinatore scientifico AAB (Adriatic Advisory Board - Consiglio di Consulenza Adriatico).

Seguiranno le relazioni di Francesca Colonna – ARPA Friuli Venezia Giulia, che illustrerà il Fish–GIS (Fishery - Geographic Information System), un importante strumento di lavoro per la prima volta utilizzato nel settore della pesca in Adriatico in modo sistematico, e Luca Bolognini del CNR ISMAR di Ancona, che parlerà delle misure di gestione spaziali alternative delle aree di pesca nell’Adriatico (GSA17) e dell’applicazione del modello bio economico DISPLACE. Nicola Ungaro e Michele De Gioia, dirigente e funzionario ARPA Puglia, illustreranno lo stato di realizzazione delle azioni pilota nei mari pugliesi. 
A chiudere i lavori l'assessore regionale all’Agricoltura Leonardo di Gioia e la Tavola rotonda dedicata all’attuazione del FEAMP (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, che ha messo a disposizione della Puglia 89 milioni di euro per il periodo 2014-2020), a cui parteciperanno Domenico Campanile, dirigente del Servizio Pesca Regione Puglia, Claudio Polignano –Sezione Cooperazione territoriale - coordinamento Politiche internazionali Regione Puglia ed esperti che hanno affiancato gli amministratori nella realizzazione e gestione delle azioni pilota di EcoSea: Corrado Piccinetti dell’Università di Bologna (coordinatore scientifico AAB EcoSea), Alessandro Vendramini AAB Regione Veneto, Stefano Kutin AAB per la Regione Friuli Venezia Giulia, Giuseppe Prioli AAB per la Regione Emilia Romagna, Nicola Ungaro AAB per la Regione Puglia, Luca Bolognini AAB per la Regione Marche, Nedo Vrgoc AAB per Primorje - Gorsky Kotar County (Croazia), Lav Bavcevic, Istituto per l’assistenza tecnica per Zadar County (Croazia). 
Nel corso dell’incontro sarà proiettato il documentario dell’intero Progetto EcoSea realizzato dalla società pugliese DNext S.r.l.(comun.)

Programma

 

... continua
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Ven, 23 Settembre 2016 @ 10:29  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
Stazione "Cecilia", Giannini: tocca a Ustif rilasciare nulla osta per esercizio
Dichiarazione dell'assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini: “Sulla questione della fermata “Cecilia” della linea metropolitana Bari Centrale – San Paolo, gestita da Ferrotramviaria, è necessario fare chiarezza per evitare speculazioni politiche e conclusioni affrettate e prive di fondamento. La Regione ha prontamente appostato in bilancio le somme necessarie per la messa in esercizio della stazione. Si è in attesa del termine dei collaudi e soprattutto che l'Ustif, ufficio speciale trasporti a impianti fissi, organo del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture, rilasci il nulla osta necessario con la sua commissione che si è costituita lo scorso 1° agosto. Le accuse di pessima gestione da parte della Regione sono quindi irricevibili, in presenza di un iter di autorizzazioni da rispettare puntualmente per la sicurezza dei viaggiatori”.
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Gio, 22 Settembre 2016 @ 18:54  » Comunicati S. Stampa Giunta «
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