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Ferrovie Sud Est: treni per il mare anche la domenica

A seguito dalla crescita dei flussi turistici in Puglia, l’assessorato ai trasporti della Regione Puglia ha, negli anni, incoraggiato e finanziato iniziative volte all’ampliamento dell’offerta di mobilità del trasporto pubblico regionale nel periodo estivo anche in relazione ai collegamenti da e verso gli aeroporti pugliesi (ad esempio, PugliAirbus, Gargano Easy to Reach, Salento in Bus) . Già da alcuni anni, per esempio, la società Ferrovie del Gargano, aderendo a questo impulso, ha attivato un servizio ferroviario serale e notturno che consente a turisti e residenti della Provincia di Foggia di raggiungere le località turistiche del litorale garganico anche la sera in treno offrendo un’alternativa comoda e sicura al trasporto privato.

Per l’estate 2016 anche la società Ferrovie del Sud Est intende aderire all’impulso dell’assessorato ai trasporti della Regione Puglia, infatti, ha avviato, in via sperimentale, le seguenti iniziative:

• dal lunedì al sabato e fino al 31 agosto sarà istituito un collegamento ferroviario diretto da Martina Franca a Gallipoli con unica fermata a Lecce che consentirà ai turisti e ai residenti della Valle d’Itria di raggiungere partendo alle 7.33 con un unico comodo treno il litorale di Gallipoli;

• tutte le domeniche e fino al metà settembre sarà istituito il collegamento ferroviario festivo da Lecce a Gallipoli con l’implementazione di quattro coppie di treni.

I nuovi collegamenti valorizzeranno ulteriormente la collocazione privilegiata delle stazioni ferroviarie di Gallipoli e di Baia Verde, la prima nel centro cittadino e la seconda direttamente sul mare del litorale salentino, nonchè l’estensione della rete ferroviaria gestita da Ferrovie Sud Est che va da Bari a Taranto, passando per la Valle d’Itria, e il Salento fino a Gagliano del Capo offrirendo a turisti e residenti un’alternativa più sostenibile e sicura al trasporto privato. L’offerta di trasporto ferroviario estivo sarà ulteriormente ampliata, sempre in via sperimentale, a partire dalla prima settimana di agosto mediante il collegamento ferroviario festivo e domenicale tra Lecce, Maglie e Otranto, così da servire oltre al litorale ionico anche il litorale adriatico.

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Gio, 28 Luglio 2016 @ 17:59  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Ghetto di Rignano: Emiliano chiede convocazione comitato per ordine e sicurezza

  

 

Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ha inviato al Prefetto di Foggia una richiesta di convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica in merito alla morte del cittadino del Mali avvenuta ieri sera a seguito di una rissa scoppiata nel cosiddetto “ghetto di Rignano”. “Ribadisco, ancora una volta, la necessità di procedere alla chiusura del “ghetto di Rignano”. La rissa, che ha provocato la morte del trentaquattrenne maliano, sarebbe potuta accadere in qualsiasi luogo, ma si è verificata all’interno di un’area sottoposta a sequestro della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari a seguito di una mia denuncia presentata nel febbraio scorso. La Regione Puglia – prosegue il Presidente Emiliano – in questi mesi ha fatto tutto il possibile nell’ambito delle proprie competenze per porre fine a questa situazione di degrado. È stato elaborato un piano di intervento già prima della sottoscrizione del Protocollo sperimentale contro il caporalato e, così come richiesto dal Ministero dell’Interno, al fine di procedere alla chiusura dei ghetti di Rignano e di Nardò si è proceduto a redigere un piano integrato di accoglienza dei lavoratori migranti che sarebbe stato oggetto di finanziamento alla Regione da parte del Governo. Nelle ultime settimane abbiamo appreso in via informale che i fondi, inizialmente previsti come disponibili da subito, non sarebbero stati più erogati alla Regione Puglia. Se per Nardò la sinergia tra Istituzioni, Amministrazione Comunale, parti sociali ed associazioni ha permesso di realizzare un intervento temporaneo di accoglienza di almeno una parte dei lavoratori, la situazione del “ghetto di Rignano” è rimasta identica a prima, nonostante il sequestro dell’area. La Regione Puglia è pronta, come sempre, a fare la sua parte, ma la morte del cittadino maliano è l’ulteriore dimostrazione che quel luogo va chiuso senza ulteriori indugi proprio a tutela della dignità di chi lì vive in una condizione di riduzione in schiavitù e per evidenti ragioni di ordine pubblico”.

 

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Gio, 28 Luglio 2016 @ 17:40  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Ex Fibronit, Emiliano:avanti per mettere in sicurezza gli altri siti pugliesi

 

“L'evento odierno mi consente di ricordare, con serenità, quando nel 2004 partecipai ad una manifestazione che si concluse a Piazza Madonnella, nella quale cittadini e associazioni mi fecero “giurare” che mi sarei occupato seriamente di questa vicenda”.
Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, a margine della sigla dell’Accordo di Programma per la bonifica e il ripristino ambientale del sito Ex- Fibronit.
“Il fatto che Antonio Decaro – ha spiegato Emiliano – si sia prodigato per superare anche quest'ultimo scoglio, consente di proseguire un percorso di coerenza, con me stesso e con la comunità di Bari, ed è una cosa che non dimenticherò. C’è un messaggio potentissimo che emerge da questa vicenda, che riguarda moltissime persone".
Emiliano ha ricordato di andare a scuola proprio lì vicino, all'Amedeo d'Aosta: "come tutti i ragazzi andavamo in cortile a prendere un po' d'aria mentre la fabbrica funzionava e ci vollero molti anni prima di accorgersi di quali fossero le conseguenze. Sono le contraddizioni della modernità".
"In materia ambientale, come diceva Livatino, il problema non è tanto essere creduti, perché questo può succedere momentaneamente, la cosa più importante è essere credibili. Perché se non sei credibile, i percorsi lunghissimi, faticosi, contraddittori, pieni di dubbi che ci sono nella materia ambientale del ripristino e delle bonifiche, sono impossibili. Se chi guida il processo non è credibile, le situazioni sono ingovernabili”.
“Nella città di Bari – ha continuato il Presidente della Regione Puglia – noi abbiamo governato una strage, registrata obiettivamente con nomi e cognomi, senza far perdere alle istituzioni neanche un pizzico di credibilità. Il primo atto da sindaco fu proprio andare dal ministero dell'Ambiente per cambiare la posizione del Comune sulla questione della tecnica di messa in sicurezza. C'era al tempo chi voleva scavare nell'amianto senza preoccuparsi delle conseguenze. La nostra posizione invece era quella di tombare il sito e accogliere le istanze dei cittadini, perché è difficile che la comunità abbia torto specie quando si dota, come il comitato Fibronit, delle soluzioni tecniche".
Emiliano ha anche sottolineato il ruolo di Maria Maugeri, e ribadito che senza la precedente amministrazione regionale che ha stanziato le risorse per la bonifica, il risultato odierno non sarebbe stato mai raggiunto.
“Adesso bisogna proseguire su questa strada in tutta la Regione. Fibronit, insieme a quella del Gasometro e Torre Quetta, sono le uniche bonifiche arrivate ad una conclusione, le altre le dobbiamo ancora realizzare. Ci sono molte infrazioni e noi stiamo lavorando con la stessa determinazione per risolverle.
Oggi devo ripetere lo stesso giuramento che feci allora per la Fibronit: noi non ci fermeremo un minuto sino a quando la salute di tutti i pugliesi non sarà garantita. E non guarderemo in faccia a nessuno. Non ci sarà alcuna possibilità di mediare su questioni così importanti. Andremo avanti con la consueta e serena consapevolezza di fare il nostro dovere. E lo faremo con spirito collaborativo, perché sappiamo che queste grandi imprese sono impossibili senza la catena istituzionale, senza tenere allineati con approccio scientifico alla decisione politica i governi, le regioni, i comuni. Le istituzioni hanno questo pregio, sopravvivono alle contingenze della politica.
E come accaduto in questo caso, dove si erano sforzati per anni di dire che quell'area doveva essere edificata, noi riuscimmo come primo atto della mia amministrazione ad approvare una delibera per sancirne l'inedificabilità, caso raro in Italia. La Fibronit potrà diventare un parco perché avevamo una incrollabile determinazione. La stessa incrollabile determinazione avremo per tutti gli altri siti inquinati della Puglia”.

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Gio, 28 Luglio 2016 @ 15:30  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Estate sicura.Attivi presidi VV.FF. lungo le spiagge del Gargano

 

Più sicuri in mare e più vigilanza contro gli incendi nelle cinque settimane centrali dell’estate 2016. Sono operativi i presidi acquatici dei Vigili del Fuoco lungo le coste del Gargano, attivati in forza di una convenzione sottoscritta tra Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile del Ministero dell'Interno, rappresentato dalla Prefettura di Foggia, e Sezione Demanio della Regione Puglia.
“Le spiagge libere che ricadono nei Comuni di Vieste, Peschici, Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico - spiega l’assessore regionale Raffaele Piemontese – godranno di questo rafforzamento dei servizi di pattugliamento della costa, vigilanza e soccorso alle persone, soccorso ai natanti in difficoltà e avvistamento degli incendi, che, ove si rendesse necessario in caso di specifiche emergenze, si estenderanno anche alla costa del Comune di Isole Tremiti”.
La convenzione, sottoscritta alla presenza del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Foggia, Carlo Federico, attiva personale e mezzi per nove ore al giorno fino al 20 agosto, in raccordo con i presidi sanitari di primo soccorso sanitario in mare.

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Gio, 28 Luglio 2016 @ 14:54  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano a cerimonia strage Bari 28 luglio 1943

 

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha partecipato oggi a Bari alla cerimonia di commemorazione della vittime della strage di via Nicolò Dall’Arca a Bari, quando il 28 luglio del 1943 soldati e fascisti spararono su un corteo pacifico che percorreva le vie della città dopo la caduta del regime e andando incontro ai prigionieri politici liberati dal carcere. “Quella di oggi – ha detto nel suo intervento Emiliano - è una giornata un po’ particolare nella vita di tutti noi. Ma la resistenza si fa tutti i giorni: o dici sì o dici no a qualche cosa, decidi da che parte stare.
La sfida quotidiana che viene dalle complessità della società attuale – non che il fascismo non fosse complesso, però era un nemico chiaro, identificato – è molto difficile. Oggi invece non sappiamo nemmeno i nomi dei soci delle società multinazionali, non sappiamo nemmeno chi sa - senza necessità di fare guerre o organizzare marce su Roma - ottenere gli stessi risultati di un tempo, marginalizzando il mondo del lavoro, riducendo i diritti, rendendo incerta la vita delle persone, costruendo una sorta di indifferenza nella quale la povertà sembra essere diventata una specie di colpa.
Ora siamo in una fase di nuova resistenza globale e anche Papa Francesco ha detto che siamo in guerra, ed è una guerra non dichiarata. Per vincerla servono virtù civiche, politiche, militari, sindacali. Qui impariamo la storia e impariamo a vivere: in via Nicolò Dall’Arca torniamo ogni anno perché qui abbiamo imparato a vivere, a dare alla nostra vita un senso che sia decodificabile e chiaro”.
La manifestazione era organizzata da Comune di Bari – presente il sindaco di Bari Antonio Decaro e ha visto la partecipazione di rappresentanti di Cgil, Anpi, Arci, Ipsaic e delle autorità militari.

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Gio, 28 Luglio 2016 @ 13:31  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Di Gioia presenta Calici di stelle 2016: "Esperienza di valore"

 

Torna anche quest’anno, per la diciottesima edizione, l'appuntamento con la più grande degustazione all'aperto dei migliori vini della Puglia.
La Daunia (Lucera il 6 agosto) e il Salento (Copertino il 10 agosto) saranno le tappe pugliesi della manifestazione estiva del Movimento Turismo del Vino organizzata in collaborazione con le Città del Vino.

“Calici di stelle è un evento che viene da lontano – ha detto in conferenza stampa questa mattina l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Leonardo Di Gioia – un evento che ha una tradizione e una storia importanti, per cui abbiamo ritenuto, anche quest’anno, di essere al fianco dei promotori, i quali ci dimostrano che, ove c’è aggregazione e associazionismo, possono nascere esperienze di valore come questa. In tal senso, la struttura regionale intende agevolare percorsi di questo tipo, a sostegno di chi sa fare e vuole raccontare e promuovere il territorio attraverso la ruralità. Attività di valorizzazione e promozione di prodotti enogastronomici di qualità, sono importanti strumenti di crescita e sviluppo per le filiere e i territori. Sono strategie di sviluppo che sosteniamo, anche grazie al Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020”.

“Nei giorni scorsi – ha proseguito di Gioia - abbiamo presentato altre manifestazioni dedicate al vino, prodotto che, come spesso accade nei mesi estivi, è il filo conduttore che consente di tracciare suggestivi scenari di accoglienza nella nostra regione. Quest’oggi, in particolare, con ‘Calici di Stelle’ promuoviamo l’evento che probabilmente meglio incarna l’esperienza degli ultimi anni rispetto all’attenzione che il prodotto vino ha suscitato anche fuori confini regionali. E’ l’emblema di un’agricoltura che diventa sempre più moderna, che s’intreccia con il turismo e che meglio riesce ad essere interprete delle peculiarità della Puglia, della storia e delle tradizioni dei nostri produttori e dei singoli territori”.

 

... continua
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Gio, 28 Luglio 2016 @ 12:52  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Borghi Autentici Pugliesi. “Mali Ghetonìa” Domani Curcuruto a Melpignano

 

 


Mali Ghetonìa - proposta d'ambito della Grecìa Salentina: programma di riqualificazione dei Borghi Autentici Pugliesi (l.r. 44/2013): questo il titolo dell'iniziativa che si terrà
domani, 29 luglio, alle ore 18,00 presso la sala conferenze dell’Ex Convento degli Agostiniani, a Melpignano.
Alla presenza dell’assessore alla Pianificazione Territoriale Anna Maria Curcuruto, l'Associazione Borghi Autentici d'Italia, presenterà il Programma d’Ambito dell’Unione della Grecìa Salentina.
L’U.G.S., entrata a far parte della rete nazionale dei Borghi Autentici (BAI) ha realizzato il lavoro di elaborazione di un piano di sviluppo locale per l’intero territorio della Grecìa,
da inserire nel quadro della più vasta progettualità della rete dei Borghi Autentici della Puglia.
Tre i temi strategici del programma regionale dei Borghi Autentici della Puglia: paesaggio bene comune, borghi di qualità diffusa e saper fare locale, ricompresi con proposte specifiche
nell’ambito del territorio dei dodici comuni dell’Unione della Grecìa.
La proposta del Programma d’ambito parte dall’immagine del territorio griko come una rete di borghi fortemente connotati e riconoscibili dall’esterno; l’idea forza dello sviluppo che si intende promuovere, è quella di connettere il patrimonio locale (fatto di coesione, sapere e ospitalità) alle pratiche già avviate di innovazione della cultura rurale, ponendo al centro della valorizzazione la comunità stessa, facendo leva sulla capacità diffusa di ricerca, innovazione e tensione artistico-culturale.
Questa visione strategica servirà a sostenere forme responsabili e consapevoli di accoglienza turistica, e per implementare le presenze dei visitatori.
In sintesi, l’obiettivo principale è far diventare il territorio della Grecìa Salentina una “Comunità Ospitale”, in cui si ritorni alla dimensione di un ad un “grande vicinato”, mali ghetonìa, e al senso vivo di appartenenza,ripartendo dalla propria storia e dal proprio paesaggio, senza stereotipi culturali, per innovare in processi, servizi e infrastrutture.(comun.)

 

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Gio, 28 Luglio 2016 @ 11:49  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
Negro incontra Unione Italiana Ciechi: "Attività ripartirà con puntualità"

 
L’assessore al Welfare, Salvatore Negro, ha incontrato in un lungo e assai proficuo confronto svoltosi questa mattina in Regione, i rappresentanti regionali dell’UIC-Unione Italiana Ciechi, di ENS-Puglia, della Rete A.M.A.RE. delle malattie rare, per discutere delle prospettive dell’assistenza specialistica per gli studenti disabili e i servizi a supporto del diritto allo studio.

“L’incontro è stato molto utile – ha dichiarato l’Assessore Negro – prima di tutto per ascoltare e prendere ancora più coscienza delle ragioni di preoccupazione che attanagliano tante famiglie e tanti genitori di ragazzi disabili, ma ancor più per rimuovere ogni dubbio sull’attenzione che questa Giunta Regionale ripone nei servizi per l’inclusione sociale, la connettività sociale, l’educazione e la formazione dei ragazzi con disabilità, e per informare correttamente sull’iter che si è seguito per arrivare a definire le nuove competenze delle Amministrazioni provinciali”.

Infatti a valle della decisioni di stanziare 6 milioni di euro per il 2016 e del monitoraggio effettuato presso tutte le Province, la struttura tecnica dell’Assessorato al Welfare ha ormai completato sia una fotografia, che si presenza assai diversificata, dei servizi fino ad oggi assicurati dalle Province e dalla Città Metropolitana, sia un documento tecnico di proposta per definire in modo omogeneo le attività di assistenza specialistica che dovranno essere attuate già a partire dal nuovo anno scolastico.

Pur dovendo scontare molte difficoltà di natura contabile, sia per le Province e i Comuni che per la Regione, connesse essenzialmente all’entrata in vigore delle nuove nome di contabilità, la Regione proporrà nel corso della prossima settimana, e quindi prima della pausa estiva, all’attenzione dell’Osservatorio regionale sull’applicazione della “Legge Del Rio” con ANCI, UPI e Città Metropolitana, il testo dell’intesa che disciplinerà il regime di avvalimento da parte della Regione per lo svolgimento delle attività.

Le Province e la Città Metropolitana potranno quindi, già nelle prossime settimane, confermare il percorso avviato da ciascun Ente per allestire in tempi brevi e comunque entro l’inizio di ottobre i servizi a cui gli studenti con disabilità hanno assolutamente diritto.

Allarme rientrato anche per le attività che sono destinate agli alunni non vedenti e ipovedenti, che, nel rispetto del principio di continuità assistenziale, continueranno a beneficiare di interventi di supporto all’attività scolastica anche nel loro contesto di vita, mentre per l’integrazione delle rette nei centri diurni e nelle strutture residenziali la spesa sarà fatta transitare sui fondi per le prestazioni assistenziali, onde assicurare maggiore appropriatezza agli interventi. (com)

 

 

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Mer, 27 Luglio 2016 @ 17:13  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano insedia Confza programmazione sanitaria: "Confronto con enti locali"

Seduta di insediamento questa mattina, con il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, per la Conferenza Permanente per la Programmazione Sanitaria e Socio-Sanitaria regionale per la X Legislatura prevista dalla legge regionale 3 agosto 2006, n.25 art. 3.

“Avere un board di consultazione permanente sulla sanità è una grande opportunità – ha detto il Presidente Emiliano dando il via alla seduta di insediamento della Conferenza - questo è un organismo che non toglie nulla al consiglio regionale, è un organismo più compatto che lega direttamente l’attività della giunta con quella degli enti locali. Avremo calendari serrati e discussioni rapide e non dispersive perché questo deve essere un organismo operativo che chiede notizie (coadiuvato dal comitato tecnico che dovrà essere nominato nei prossimi giorni ndr), prende decisioni e dà indirizzi all’assessore. Potrà essere molto utile per validare e approfondire le azioni di programma del governo”.

“Penso, ed è il motivo per il quale ho ritenuto di insediare questa conferenza permanente – ha continuato Emiliano - che ci sia comunque la necessità, anche di fronte ad un atto programmatorio calato dall’alto, di declinarlo in sede locale. Questo è un organismo nato per l’approvazione dei Pal (i Piani attuativi locali), ma che può essere tranquillamente utilizzato come organismo permanente di confronto. Sinceramente mi è parso un peccato non utilizzarlo”.

 

 

... continua
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Mer, 27 Luglio 2016 @ 16:20  » «
PSR. Assessore Di Gioia replica a consigliere Casili

 “Il processo di classificazione dei territori regionali non è frutto di negoziato e non ha alcun carattere discrezionale o genesi in attacchi di schizofrenia (per utilizzare le parole del collega Casili), ma è semplice applicazione di parametri statistici, quali la densità di popolazione e l’utilizzo del suolo a fini agricoli e forestale. Bari, Taranto e Lecce presentano una densità di popolazione superiore ai 150 abitanti per kmq e una superficie destinata all’agricoltura e alle foreste inferiore al 75% del territorio comunale. La classificazione delle aree rurali di cui al Programma di Sviluppo Rurale della Puglia 2014-2020 è diretta applicazione di quanto stabilito nell’Accordo di Partenariato (documento di riferimento di tutti i PSR italiani) tra lo Stato italiano e la Commissione Europea, come approvato il 29 ottobre 2014”. Replica così l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, al consigliere regionale Cristian Casili, il quale in una nota denuncia una presunta esclusione dei territori di Lecce e Taranto dai finanziamenti per lo sviluppo rurale.

“Le tipologie di aree rurali individuate - spiega di Gioia - sono ‘B) Aree rurali ad agricoltura intensiva e specializzata’, ‘C) Aree rurali ad agricoltura intermedia’, ‘D) Aree con complessivi problemi di sviluppo’. A queste si aggiungono le ‘A) aree urbane e periurbane’, individuate nei territori comunali di Bari, Lecce e Taranto. Questo processo , ampiamente descritto nel PSR, è stato operato sull’intero territorio nazionale e, proprio per il suo riferimento a dati certi, costituisce guida all’applicazione delle politiche di sviluppo rurale laddove ve ne è maggiore necessità”.

“Dunque – prosegue l’assessore - non sussiste nessuna voluta discrezionalità o colpo di mano rispetto agli agri di Lecce e Taranto, come denunciato dal Consigliere (il quale, ad ogni modo, omette di citare Bari). Tuttavia, bisogna ricordare allo stesso Consigliere che l’intera provincia di Lecce e la maggior parte della provincia di Taranto sono classificate sempre con lo stesso processo oggettivo fatto con i numeri delle statistiche ufficiali, ovvero come ‘C) Aree rurali ad agricoltura intermedia’. Pertanto già fortemente avvantaggiate dai criteri di selezione previsti dai finanziamenti per i giovani agricoltori, menzionati nella nota. Finanziamenti, tra l’altro, che non servono al ‘recupero del complesso di masserie e l'edificato rurale’, come erroneamente indicato nel comunicato stampa, ma a sostenere investimenti per la diversificazione delle attività agricole”.

“Ritengo – conclude l’assessore di Gioia – sia fondamentale una corretta e chiara informazione ai giovani che volessero diventare imprenditori agricoli nei territori dei comuni di Lecce e di Taranto (e anche di Bari): anche loro, difatti, potranno candidarsi alla Misura 6.1 per richiedere un contributo a fondo perduto di 40.000 € e un sostegno pubblico pari a 60% del costo degli investimenti che volessero realizzare in azienda. A questi si aggiunge la possibilità di ricevere formazione professionale a titolo gratuito. E' la dimostrazione del fatto che le opportunità non mancano di certo”. (comun.)

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Mer, 27 Luglio 2016 @ 16:01  » Comunicati S. Stampa Giunta «
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