Direttore responsabile: Il Dirigente del Servizio Comunicazione Istituzionale
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DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ACCREDITAMENTO E PROGRAMMAZIONE SANITARIA 1 dicembre 2011, n. 286


SARA S.r.l. di Volturara Appula (FG) - Conferma del diniego dell’accreditamento istituzionale per un Presidio di Riabilitazione funzionale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali per n. 20 p.l. in regime residenziale sito in contrada “Passo Caggiano” a Volturara Appula (FG), espresso con D.D. n. 47 del 19/2/2010, e contestuale avvio del procedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio rilasciata con D.G.R. n. 906 del 13/6/2008.



IL DIRIGENTE DI SERVIZIO

Visti gli articoli 4 e 5 della L.R. n. 7/97;
Vista la Deliberazione G.R. n. 3261 del 28/7/98;

Visti egli artt. 4 e 16 del D.Lgs. 165/01;

Visto l’art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, che prevede l’obbligo di sostituire la pubblicazione tradizionale all’Albo ufficiale con la pubblicazione di documenti digitali sui siti informsatici;

Visto l’art. 18 del Dlgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” in merito ai Principi applicabili ai trattamenti effettuati dai soggetti pubblici;

Vista la deliberazione di Giunta Regionale n. 1426 del 4/10/2005;

Visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 22 febbraio 2008 n. 161;

Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1444 del 30 luglio 2008;

Vista la Determinazione del Direttore di Area n. 3 del 09 settembre 2009 - Istituzione degli Uffici afferenti ai Servizi dell’Area di coordinamento Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità;

Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. I 828 del 5/8/2011 — Conferimento incarico ad interim della Direzione del Servizio Accreditamento e Programmazione Sanitaria;

Vista la Determinazione Dirigenziale n. 18 del 1°/9/2011 - Conferimento incarico ad interim della Dirigenza dell’Ufficio 1° Accreditamenti;

In Bari presso la sede del Servizio Accreditamento e Programmazione Sanitaria, sulla base dell’istruttoria espletata e confermata dal Dirigente dell’Ufficio Accreditamenti, riceve la seguente relazione:
L’art. 3, lettera c) punto 4) della L.R. 28/05/2004 n. 8 s.m.i. avente ad oggetto “Disciplina in materia di autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, all’accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private” ha disposto che la Regione con Determinazione Dirigenziale provvede al rilascio e revoca dei provvedimenti di accreditamento delle strutture sanitarie.
La Deliberazione di Giunta Regionale n. 2095 del 29 dicembre 2004 ha disciplinato le modalità di richiesta dell’autorizzazione e dell’accreditamento per le strutture sanitarie e socio-sanitarie, precisando
che “la domanda di autorizzazione all’esercizio va presentata congiuntamente alla concessione o autorizzazione edilizia, certificato di agibilità, copia del diploma di laurea del responsabile sanitario, certificato di prevenzione incendi nonché copia della verifica di compatibilità e relativo atto di autorizzazione alla realizzazione”.
In data 2/1/2006 e stato stipulato tra il Comune di Volturara Appula (FG) ed il Presidente della Società SARA srl, Dr. Mario De Angelis, un contratto di locazione di durata ventennale avente ad oggetto “una struttura Casa per anziani, di proprietà comunale, sito in Volturara Appula”,
Occorre precisare, al riguardo, che la Giunta Regionale della Puglia, con Deliberazione n. 3185 del 18 luglio 1988, aveva approvato la variante al Piano di Fabbricazione (P.F.) del Comune di Volturara Appula di cui alle delibere di Giunta Municipale n. 88 del 18/4/1988 e n. 134 del 4/6/1988 “per la costruzione di una casa di riposo per anziani, restando riservati al Comune gli ulteriori accertamenti di competenza”.
Successivamente il Comune di Volturara Appula, con nota prot. 573 del 10/2/2006, ha chiesto alla Regione Puglia parere di compatibilità per la realizzazione di una struttura destinata a presidio di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità tisiche, psichiche e sensoriali a ciclo diurno e continuativo per complessivi 25 posti letto in regime residenziale e semiresidenziale ex L.R. 8/2004 s.m.i., trasmettendo in allegato l’istanza di autorizzazione presentata dalla Ditta SARA Srl.
Con Determinazione Dirigenziale n. 233 del 28/08/06 (notificata ai destinatari con nota n. 24/3295/2 del 7/9/2006) il Servizio regionale PGS, dopo aver verificato i] fabbisogno relativo alla tipologia di struttura d’interesse, ha espresso parere favorevole in ordine alla verifica di compatibilità richiesta dal Comune di Volturara Appula (FG) per la realizzazione nel proprio territorio, in contrada “Passo Caggiano”, di una struttura per n. 20 posti letto in regime residenziale di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori disabilità fisiche, psichiche, sensoriali denominata “SS. Maria della Sanità” da parte della Società S.A. R.A. s.r.l. con sede in Volturara Appula alla Via della Sanità, 9.
Quindi il Comune di Volturara, con Deliberazione di Giunta Municipale n. 207 del 25/10/9006, ha autorizzato “la realizzazione presso il sito di proprietà comunale in contrada “Passo Caggiano” di una struttura di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche — psichiche — sensoriali denominata “SS. Maria della Sanità” (...) da parte della Società SARA Srl, con sede in Volturava Appula, Via della Sanità n. 9, già affittuaria dell’immobile”.
L’Agenzia del Territorio di Foggia, in data 23/4/2007, negli atti catastali relativi alla struttura Casa Protetta “Villa Maria SS. della Sanità” di Volturara Appula (FG), ha indicato nel modello Dl — “Accertamento della proprietà immobiliare urbana” la categoria catastale D4 e nell’allegato modello 2NB — parte II — “Accertamento della proprietà immobiliare urbana. Consistenza e caratteristiche degli immobili dell’Azienda” la destinazione principale d’uso di “Struttura di riabilitazione funzionale”.
Conseguentemente il Presidente della Società SARA Srl, considerato che la casa protetta “Villa Maria SS. della Sanità” era già in possesso di certificato di agibilità n. 01/2004 rilasciato in data 17/3/2004, ha presentato, in data 4/5/2007, istanza di rilascio di certificato di agibilità per il Presidio di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali a ciclo continuativo e diurno, per complessivi 20 posti letto, riveniente dal completamento ed adeguamento della predetta casa protetta, sita in località Volturara Appula, contrada Passo Caggiano.
In riscontro alla predetta istanza ed alla documentazione dell’Agenzia del territorio di cui innanzi, l’Ufficio Tecnico del Comune di Volturara ha rilasciato, in data 8/6/2007, il certificato di agibilità definitiva n. 1/2007.
Al riguardo si osserva che se formalmente il Comune ha rilasciato il predetto certificato di agibilità con riferimento al progetto di “completamento, arredamento ed adeguamento della casa protetta Villa Maria SS. della Sanità”, nella sostanza il certificato di agibilità in questione è stato rilasciato dietro specifica istanza del dott. De Angelis del 4/5/2007, richiamata in premessa allo stesso certificato ed espressamente finalizzata al “rilascio di certificato di agibilità per il Presidio di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali a ciclo continuativo e diurno, per complessivi 20 posti letto, riveniente dal completamento ed adeguamento della predetta casa protetta, siici in località Volturava Appula, contrada Passo Caggiano”. Inoltre, lo stesso certificato di agibilità richiama in premessa anche “l’accatastamento presentalo presso l’Ufficio del territorio di Foggia in data 23/4/2007 n. 647.1/2007 prot. n. FG 0212679”, che indicava come destinazione principale d’uso della struttura in questione quella di “Struttura di riabilitazione funzionale”. Per tali ragioni, il certificato di agibilità in parola poteva legittimamente ritenersi riferito all’attivazione di un presidio di riabilitazione funzionale.
Il Legale rappresentante della Società SARA Srl ha inoltrato quindi all’Assessorato alla Sanità, con nota prot. n. 9/07 del 19/6/2007, domanda per l’autorizzazione all’esercizio di attività sanitaria — con l’allegata documentazione richiesta dalla citata DGR n. 2095/2004 — per presidio di riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali e, con successiva nota prot. n. 10/07 del 19/6/2007, domanda di accreditamento istituzionale per la medesima attività.
Servizio Programmazione e Gestione Sanitaria, con nota prot. n. 24/4101/2 del 4/9/2007, ha invitato il Dipartimento di Prevenzione dell’ex AUSL FG/3 di Foggia, territorialmente competente, ad effettuare idoneo sopralluogo presso la citata struttura finalizzato alla verifica dei requisiti minimi nonché ogni eventuale prescrizione contenuta nell’autorizzazione alla realizzazione, ove prevista.
Il Dipartimento di Prevenzione dell’ex AUSL FG/3 di Foggia, con nota prot. n. 955/2362 del 14/12/2007, ha espresso “parere favorevole ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’esercizio per n. 20 posti letto a regime residenziale della struttura di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/1978 di cui al Regolamento n. 3/2005, siici in località “Passo Caggiano” — Comune di Volturara Appula”.
La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 906 del 13/6/2008, ha rilasciato alla Società SARA Srl di Vohurara Appula l’autorizzazione all’esercizio di un Presidio di Riabilitazione funzionale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali per n. 20 p.l. in regime residenziale.
Successivamente tuttavia il Servizio Programmazione e Gestione Sanitaria, avendo acquisito con nota prot. n. 56913 dell’8/10/2009 il parere negativo del Dipartimento di Prevenzione ASL BAT in ordine alla verifica dei requisiti finalizzati all’accreditamento istituzionale della struttura, ha adottato la Determinazione Dirigenziale n. 47 del 19/2/2010, con la quale è stata respinta l’istanza di accreditamento istituzionale del Presidio di riabilitazione funzionale in oggetto.
Avverso la predetta D.D. n. 47/2010 la Soc. SARA Srl ha presentato istanza di riesame, ai sensi dell’art. 26 L.R. n. 8/04, con nota prot. n. 40 del 19/12/2009 e successiva nota prot. n. 9 del 19/3/2010.
Il Servizio PGS, con nota prot. n. A00_081/4003/Coord del 6/9/2010, ha preso atto dell’istanza di riesame ed ha contestualmente invitato il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BA ad effettuare un sopralluogo presso l’intera struttura per la verifica dei requisiti previsti dal R.R. n. 3/2005.
Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BA, con nota prot. n. 019758/UOR24 del 4/2/2011, ha attestato “la sussistenza dei requisiti ulteriori per l’accreditamento istituzionale previsti dal R.R. n. 3/2005, riferiti all’intera struttura adibita a Presidio di riabilitazione funzionale”, precisando tuttavia che “restano da definire gli aspetti di tipo urbanistico per cui si fa riferimento a quanto rappresentato dal Sindaco del Comune di Volturara, rimettendo gli atti per le competenze proprie di codesto Ufficio”.
L’Assessore alle Politiche della Salute, al fine di affrontare — attraverso l’esame contestuale degli interessi pubblici coinvolti — le criticità inerenti gli aspetti urbanistici e la destinazione d’uso della struttura in oggetto emerse dalle verifiche dei Dipartimenti di Prevenzione innanzi citati, ha convocato con nota prot. A00_081/1219/Coord del 14/3/2011 apposita Conferenza di Servizi.
Dal verbale della predetta Conferenza di Servizi si evince che, come evidenziato dal Dirigente del Servizio APS in conclusione dei lavori, “ai fini della conclusione del procedimento di accreditamento fanno fede le attestazioni dei Dipartimenti di Prevenzione e che il Comune dovrà fornire i dovuti chiarimenti, atteso che la struttura in questione è in possesso di autorizzazione all’esercizio per l’attività di Presidio di Riabilitazione ed è stato attestato dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BARI il possesso dei requisiti di cui al R.R. n. 3/2005 necessari per l’accreditamento istituzionale”.
Conseguentemente, il Servizio APS con nota n. A00_081/1546/Coord del 1/4/2011 ha chiesto al Sindaco di Volturara Appula di fornire “i chiarimenti necessari sugli aspetti urbanistici evidenziati” in sede di Conferenza di Servizi.
Con nota prot. 1017 del 14/3/2011 il Sindaco del Comune di Volturara Appula ha comunicato, in sintesi, che l’immobile in questione, di proprietà comunale, era stato realizzato negli anni ‘90 quale casa di riposo per anziani a seguito dell’adozione di una variante al P.d.F., approvata in via definitiva dalla Giunta Regionale con DGR n. 3185 del 19/7/1989, che aveva “validità esclusiva e limitata all’opera pubblica che si voleva e si è realizzata, tanto che gli elaborati progettuali della “Casa di riposo per anziani” hanno costituito documentazione di approvazione della stessa”. Il Sindaco ha quindi concluso, sulla base di quanto certificato dal responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune, che “ogni destinazione d’uso dell’immobile diversa da quella per la quale è stata attivata e conclusa la procedura di variante al P.d.F. (Casa di riposo per anziani) è in palese contrasto con il vigente strumento urbanistico”.
Di seguito la Giunta Comunale di Volturara Appula, con Deliberazione n. 12 dell’11/4/2011, ha approvato un atto di indirizzo all’UTC per la verifica/rettifica del certificato di agibilità rilasciato in data 8/6/2007 per l’immobile in questione, demandando “al responsabile del servizio tecnico, ing. Michele De Rosa, l’avvio delle verifiche in loco con revisione del certificato di agibilità rilasciato in data 8/6/2007 per l’immobile Casa Protetta “Villa Maria S.S. della Sanità”, contrada Passo Caggiano, F° 3, part. 298, rivedendo le destinazioni d’uso incompatibili stancamente con la struttura così come collaudata (il locale palestra a piano terra e i locali degenza a piano primo e secondo)”.
Ad esito delle predette verifiche, viene assunta agli atti dell’Agenzia del Territorio di Foggia una denuncia di variazione catastale della destinazione principale d’uso dell’immobile da “Presidio di Riabilitazione funzionale” a “Struttura protetta per anziani”, con mantenimento della medesima categoria catastale (D4), firmata dall’ing. Michele De Rosa in qualità di Responsabile del servizio Tecnico del Comune di Volturara Appula ed inoltrata al Servizio APS dal Sindaco di Volturara con nota prot. n. 1626 del 15/6/2011.
L’Assessore alle Politiche della Salute, con nota n. A00_081/2247/Coord del 23/5/2011, ha richiesto un parere tecnico sulla questione all’Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia.
Il Dirigente del Servizio Urbanistica della Regione Puglia, riscontrando la suddetta richiesta dell’Assessore alle Politiche della Salute con nota A00 079/8230 del 1/7/2011, ha evidenziato che
“l’immobile interessato dalla richiesta in questione risulta realizzato come opera pubblica, a seguito di una specifica variante al Programma di Fabbricazione, adottata dal Comune di Volturara Appula ai sensi della l.s. n. 1/78, con approvazione del progetto per la realizzazione di una casa di riposo per anziani, ed approvata dalla Giunta Regionale con delibera n. 3185 in data 18/7/1989. Conseguentemente il proposto mutamento di destinazione d’uso dell’immobile in parola, a parere del Servizio scrivente, è subordinato all’adozione ed approvazione di una specifica variante allo strumento urbanistico generale vigente nel Comune di Volturara Appula”.
Il contenuto di tale nota è stato sostanzialmente confermato, su esplicita richiesta di chiarimenti da parte dell’Ufficio Accreditamenti, dal Dirigente del Servizio Urbanistica con nota prot. A00_079/13054 dell’8/11/2011, nella quale si è peraltro evidenziata “una sostanziale conformità tra la destinazione d’uso attribuita all’immobile dall’Agenzia del Territorio in data 9/6/2011 (struttura protetta per anziani) e quanto riportato nel certificato di agibilità rilasciato dal Comune di Volturara Appula nell’anno 2007 (completamento ed adeguamento della casa protetta “Villa Maria SS della Sanità)”.
Il TAR Puglia, sezione di Bari, con sentenza n. 972 del 24/6/2011, ha accolto il ricorso presentato dal Legale Rappresentante della SARA Srl sig. De Angelis contro il Comune di Volturara Appula per l’annullamento della Delibera di Giunta Comunale n. 46 del 7/9/2009, con la quale si deliberava di “provvedere a rappresentare all’Assessorato alle Politiche della Salute - Settore Programmazione e Gestione Sanitaria - la volontà di questa Amministrazione a che le attività svolte dalla Società S.A.R.A. srl con sede in Volturara Appula presso la struttura denominata “SS. Maria della Sanità” rispondano alla tipologia della RSSA - Residenza Socio-Sanitaria Assistenziale, meglio confacente alle necessità del Comune di Volturara Appula in prosieguo delle attività già attualmente svolte”. La fondatezza del ricorso, secondo il TAR giudicante, risiede nel “difetto di motivazione ed istruttoria della nuova valutazione operata dall’Amministrazione in relazione alle scelte precedentemente operate, la violazione del principio del legittimo affidamento nonché della buona fede e correttezza dell’agire amministrativo quali espressione del buon andamento costituzionalmente sancito”. In buona sostanza, cioè, è stata ritenuta fondata la censura di contraddittorietà tra le determinazioni della Giunta Comunale che si sono succedute nel tempo: tale contraddittorietà - secondo la sentenza - “avrebbe dovuto indurre l’Amministrazione a rafforzare la motivazione dell’atto impugnato e a non limitarsi a dare — sic et simpliciter — atto di un’intervenuta diversa valutazione degli interessi pubblici coinvolti, considerato l’affidamento ingenerato nella società ricorrente”.
Anche sulla scorta di tale pronuncia giurisdizionale, l’Assessore alle Politiche della Salute, con nota n. 24/376/SP del 21/7/2011, ha comunicato al Sindaco di Volturara Appula che “la non conclusione del procedimento sopra citato non è previsto dall’ordinamento e che, quindi, in assenza di argomentazioni valide da parte della S.V., alla luce delle considerazioni svolte e della sentenza del TAR Puglia, l’Ente provvederà di conseguenza”.
Alla predetta nota assessorile ha fatto seguito in data 27/7/2011 un atto di invito da parte del Comune di Volturara Appula, per il tramite del prof. Avv. Follieri, con il quale si ribadisce l’intendimento comunale di “mantenere alla struttura di sua proprietà la destinazione di casa di riposo per anziani’ e si richiama l’Assessorato regionale ed il competente Servizio APS “ad agire in aderenza alla situazione di fatto ed urbanistica”.
Da ultimo, il Sindaco del Comune di Volturara Appula con nota prot. 2983 dell’11/11/2011 ha trasmesso all’Assessorato alle Politiche della Salute la variazione del classamento catastale dell’immobile Casa protetta “Villa Maria SS. Della Sanità”, sita nel Comune di Volturara Appula alla contrada Passo Caggiano snc, in base al quale “il citato immobile risulta classificato come cat. BO]: Collegi e convitti, educandi, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, caserme, seminari””. Con la medesima nota il Sindaco ha altresì comunicato di aver denegato l’accertamento di conformità (DIA) degli interventi ed opere effettuate, ai sensi degli artt. 36-37 del DPR 380/2001, richiesto dal sig. Mario De Angelis in qualità di legale rappresentante della Società SARA Srl, ditta conduttrice dell’immobile in questione.
Si propone pertanto di prendere atto della revisione, operata dal Servizio Tecnico del Comune di Volturara Appula (FG) su atto di indirizzo adottato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 12 dell’ 11/4/2011, delle destinazioni d’uso dell’immobile Casa Protetta “Villa Maria S.S. della Sanità” considerate “incompatibili staticamente con la struttura così come collaudata”, nonché della successiva revisione del classamento catastale dello stesso immobile, ritenendo per tale ragione che il certificato di agibilità n. 1/2007 relativo al predetto immmobile - posto a base dell’autorizzazione all’esercizio di cui alla D.G.R. n. 906 del 13/6/2008 - sia per ciò stesso non più riferibile alla destinazione di presidio di riabilitazione funzionale.
Si propone altresì di prender atto del parere espresso, nell’ambito della verifica dei requisiti per l’accreditamento, dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BA con nota prot. n. 019758/UOR24 del 4/2/2011, che evidenzia l’opportunità di una preliminare definizione degli “aspetti di tipo urbanistico” rilevati dal Sindaco del Comune di Volturara Appula, nonché del parere espresso dal Dirigente del Servizio Urbanistica della Regione Puglia con nota prot. n. A00_079/8230 del 1/7/2011, successivamente confermato con nota prot. n. A00_079/13054 dell’8/11/2011, in base al quale ogni eventuale mutamento di destinazione d’uso dell’immobile in parola deve essere “subordinato all’adozione ed approvazione di una specifica variante allo strumento urbanistico generale vigente nel Comune di Volturara Appula”.
Per tali ragioni, si propone di confermare il diniego dell’accreditamento istituzionale per un Presidio di Riabilitazione funzionale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali per n. 20 p.l. in regime residenziale sito in contrada “Passo Caggiano” a Volturara Appula (FG), già espresso con D.D. n. 47 del 19/2/2010, integrandone le motivazioni nel senso sopra esposto.
Inoltre, alla luce della nuova valutazione dell’interesse pubblico operata dal Comune e del conseguente mutamento della situazione di fatto relativa all’agibilità dell’immobile, si propone altresì, per le medesime motivazioni ed ai sensi del combinato disposto degli artt. 7, 8 e 21-quinquies L. 241/1990 s.m.i., di avviare il procedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio rilasciata con D.G.R. n. 906 del 13/6/2008.

VERIFICA AI SENSI DEL D.Lgs. 196/03

Garanzie alla riservatezza
La pubblicazione dell’atto all’Albo, salve le garanzie previste dalla legge 241/90 in tema di accesso ai documenti amministrativi, avviene nel rispetto della tutela alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal Dlgs 196/03 in materia di protezione dei dati personali, nonché dal vigente regolamento regionale n. 5/2006 per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Ai fini della pubblicità legale, l’atto destinato alla pubblicazione è redatto in modo da evitare la diffusione di dati personali identificativi non necessari ovvero il riferimento a dati sensibili, qualora tali dati fossero indispensabili per l’adozione dell’atto, essi sono trasferiti in documenti separati, esplicitamente richiamati.

ADEMPIMENTI DI CUI ALLA L.R. 28/01 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo o quantitativo di entrata o di spesa né a carico del Bilancio della Regione né a carico degli Enti per i cui debiti i creditori potrebbero rivalersi sulla Regione e che è escluso ogni ulteriore onere aggiuntivo rispetto a quelli già autorizzati a valere sullo stanziamento previsto dal bilancio regionale.

Il Dirigente ad interim Ufficio 1
Rossella Caccavo

IL DIRIGENTE RESPONSABILE
DEL SERVIZIO ACCREDITAMENTI
E PROGRAMMAZIONE SANITARIA

Sulla base delle risultanze istruttorie innanzi illustrate, che qui si intendono integralmente riportate;
Vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento dal Dirigente dell’Ufficio Accreditamenti;

DETERMINA

• Di prendere atto della revisione, operata dal Servizio Tecnico del Comune di Volturara Appula (FG) su atto di indirizzo adottato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 12 dell’11/4/2011, delle destinazioni d’uso dell’immobile Casa Protetta “Villa Maria S.S. della Sanità” ritenute “incompatibili staticamente con la struttura così come collaudata”, nonché della successiva revisione del classamento catastale dello stesso immobile;

• Di ritenere pertanto che il certificato di agibilità n. 1/2007 relativo al predetto immmobile - posto a base dell’autorizzazione all’esercizio di cui alla D.G.R. n. 906 del 13/6/2008 - sia per ciò stesso non più riferibile alla destinazione di presidio di riabilitazione funzionale;

• Di prendere atto del parere espresso, nell’ambito della verifica dei requisiti per l’accreditamento, dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BA con nota prot. n. 019758/UOR24 del 4/2/2011, che evidenzia l’opportunità di una preliminare definizione degli “aspetti di tipo urbanistico” rilevati dal Sindaco del Comune di Volturara Appula;

• Di prendere atto del parere espresso dal Dirigente del Servizio Urbanistica della Regione Puglia con nota prot. n. A00079/8230 del 1/7/2011, successivamente confermato con nota prot. n. A00 079/13054 dell’8/11/2011, in base al quale ogni eventuale mutamento di destinazione d’uso dell’immobile in parola deve essere “subordinato all’adozione ed approvazione di una specifica variante allo strumento urbanistico generale vigente nel Comune di Volturara Appula”.

• Di confermare, per quanto sopra, il diniego dell’accreditamento istituzionale per un Presidio di Riabilitazione funzionale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali per n. 20 p.l. in regime residenziale sito in contrada “Passo Caggiano” a Volturara Appula (FG), già espresso con D.D. n. 47 del 19/2/2010, integrandone le motivazioni nel senso sopra esposto.
• Di avviare, per le medesime motivazioni ed ai sensi del combinato disposto degli artt. 7, 8 e 21- quinquies L. 241/1990 s.m.i., alla luce della nuova valutazione dell’interesse pubblico operata dal Comune e del conseguente mutamento della situazione di fatto relativa all’agibilità dell’immobile, il procedimento di revoca dell’autorizzazione all’esercizio rilasciata con D.G.R. n. 906 del 13/6/2008.

• Di notificare il presente provvedimento:
- al Legale Rappresentante della Società S.A.R.A. s.r.l., con sede in Volturara Appula (FG) alla Via della Sanità, 9;
- al Sindaco del Comune di Volturara Appula (FG);
- al Direttore Generale dell’Azienda ASL FG territorialmente competente;
- alla Svim Service di Molfetta.

Il presente provvedimento:
a) sarà pubblicato all’Albo del Servizio Accreditamento e Programmazione Sanitaria/all’Albo Telematico (ove disponibile)
b) sarà trasmesso in copia conforme all’originale alla Segreteria della Giunta Regionale ed in copia al Servizio Bilancio e Ragioneria;
c) sarà disponibile nel sito ufficiale della Regione Puglia (ove disponibile l’albo telematico);
d) il presente atto, composto da n. 9 facciate, è adottato in originale;
e) viene redatto in forma integrale.

Il Dirigente del Servizio APS
Silvia Papini

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