Direttore responsabile: Il Dirigente del Servizio Comunicazione Istituzionale
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AUTORITA' DI BACINO DELLA BASILICATA POTENZA

Approvazione Piano di Bacino stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico.


IL COMITATO ISTITUZIONALE

VISTO l'art. 17 della legge 18 maggio 1989, n. 183 recante "Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa dal suolo", che individua come strumento di pianificazione il Piano di Bacino;

VISTA la legge 493/93 che modifica l'art. 17 della legge 183/89 e l'art. 9, comma 3 della L.R. n. 2/2001 che consentono l'adozione di piani di bacino anche per sottobacini o per stralci relativi a settori funzionali che in ogni caso devono costituire fasi sequenziali e interrelate rispetto ai contenuti di cui al comma 3 del soprarichiamato art. 17.

VISTO il D.L. n. 180/98 convertito in legge 267/98 e modificato dalla legge 226/99 che dispone:
- l'adozione dei piani stralcio consente, in particolare, l'individuazione delle aree a rischio idrogeologico e la perimetrazione delle aree da sottoporre a misure di salvaguardia e le misure stesse;
- la redazione obbligatoria di piani straordinari contenenti in particolare:
a) individuazione delle aree a rischio moto elevato;
b) adozione di misure di salvaguardia.

VISTO il D.P.C.M. 29.9.1998 relativo a "Atto di indirizzo e coordinamento", che contiene criteri generali per la individuazione e perimetrazione delle aree a rischio idrogeologico;

VISTA la propria deliberazione n. 15 del 2.7.2001 con la quale veniva adottato, ai sensi art. 1 bis della legge 365/2000, il progetto di Piano Stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico (brevemente denominate PAI);

CONSIDERATO che:
- a far data dal 7.7.2001 è stata inviata ai comuni ricadenti nell'ambito dell'AdB la documentazione sintetica relativa al territorio di competenza di ciascuno (cartografia 1/10.000 indicante la pericolosità ed il rischio frane e la pericolosità ed il rischio idrogeologico) unitamente ad una relazione generale ed alle norme di attuazione del progetto del Piano Stralcio, ai fini di una indispensabile e necessaria interlocuzione con gli EE.LL.;

- la deliberazione di adozione è stata trasmessa al Ministero per l'Ambiente e per la tutela del Territorio;

- dell'Adozione del progetto di PAI è stata data notizia, ai sensi dell'art. 9, commi 6 e 7, della L.R. n. 2/2001, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 177 (11 parte) in data 1.8.2001 e nei Bollettini Ufficiali delle regioni territorialmente competenti, come segue:

- Regione Basilicata - BUR n. 48 del 18.7.2001

- Regione Puglia - BUR n. 117 del 2.8.2001

- Regione Calabria - BUR n. 79 dell'1.8.2001

- il progetto di PAI e la relativa documentazione sono stati depositati presso le sedi della Regione Basilicata, Puglia e Calabria e presso le Province di Potenza, Matera, Bari, Taranto e Cosenza per l'eventuale consultazione per 30 giorni dopo la pubblicazione dell'avvenuta adozione, da parte del Comitato Istituzionale dell'AdB, nella Gazzetta Ufficiale e nel BUR delle regioni soprarichiamate;

- presso ogni sede di consultazione è stato predisposto un registro sul quale annotare le richieste di visione, richiedere copia degli atti ed effettuare eventuali osservazioni;

- le osservazioni suindicate potevano essere inoltrate all'Autorità di Bacino della Basilicata, oltre che alla Regione territoriale competente, entro i successivi 45 giorni dalla scadenza del periodo di consultazione;

- dai registri acquisiti agli atti non risultano osservazioni;

- la Segreteria Tecnica Operativa ha apportato al progetto di PAI tutte le integrazioni e le modifiche, che si sono rese necessarie in seguito ad approfondimenti e/o a dirette interlocuzioni con i Comuni interessati, cosi come riportate nell'allegato A al presente provvedimento, di cui fa parte integrante e sostanziale;

- a norma dell'art. 1 bis della legge 365/2000, risultano acquisiti i pareri positivi delle conferenze programmatiche di area, convocate nei giorni 5 e 7 novembre 2001, ai sensi dell'art. 1 bis della legge 11 dicembre 2000, n. 365, nonché il parere favorevole espresso da parte del Comitato Tecnico, nel corso della seduta del 3.11.2001;

- il parere delle conferenze programmatiche tiene luogo di quello di cui all'art. 18, comma 9, della legge 183/89;

PRESO ATTO che il PAI è stato inviato alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell'art. 7, comma 1, del Decreto Legislativo 28. agosto 1997, n. 281;

Ad unanimità di voti


DELIBERA

Per le motivazioni in premessa descritte che qui si intendono integralmente riportate:

- di approvare le integrazioni e modificazioni al progetto di piano di cui alla propria deliberazione n. 15 del 2.7.2001 cosi come riportate nell'allegato A) alla presente deliberazione, di cui fa parte integrante e sostanziale;

- di approvare il Piano di Bacino Stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico (brevemente denominato PAI) del territorio dell'Autorità di Bacino della Basilicata composto dai seguenti elaborati che fanno parte integrante della presente deliberazione:

1) Relazione;
2) Norme di attuazione;
3) Programma degli interventi;
4) Studio per la perimetrazione delle aree inondabili;
5) Compendio legislativo;
Piano stralcio delle aree di versante:
6) Carta inventario delle frane;
7) Carta del rischio;
Piano Stralcio delle fasce fluviali;
8) Carta dei bacini imbriferi e reticoli idrografici;
9) Carta inventario delle intersezioni, degli insediamenti e delle opere in alveo;
10) Carta degli eventi calamitosi ;
11) Carta delle aree soggette a rischio idraulico ed alluvioni;
- di pubblicare il dispositivo della presente deliberazione sui Bollettini Ufficiali delle Regioni Basilicata, Puglia e Calabria e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;

- di trasmettere copia del presente atto al Ministero per l'Ambiente e per la Tutela del Territorio, alle Giunte Regionali di Basilicata, Puglia e Calabria;

- di trasmettere a tutti gli Enti Pubblici, le Istituzioni ed i Comuni dell'AdB copia del PAI su supporto informatico;

- le disposizioni del presente PAI, a far data dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, hanno carattere immediatamente vincolante per le amministrazioni ed enti pubblici, nonché per i soggetti privati, ai sensi dei commi 4,5,6,6 bis dell'art, 17 della legge 18.5.89, n. 183;

Il Dirigente dell'Ufficio Segreteria
Rocco Lacapra

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