Direttore responsabile: Il Dirigente del Servizio Comunicazione Istituzionale
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REGIONE PUGLIA SETTORE LAVORO E COOPERAZIONE

Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare ai sensi dell'art. 14 legge 68/99 a valere sul Fondo Regionale per l'Occupazione dei Disabili - scadenza 30/12/2004. (Determinazione del Dirigente Settore Lavoro e Cooperazione del 11 novembre 2004, n. 329).


Il giorno 11 novembre 2004 presso la sede del Settore Lavoro e Cooperazione, Via Corigliano n. 1 Z.I. Bari - è stata adottata la presente determinazione.
Il Dirigente di Settore sulla base dell'istruttoria espletata dal responsabile del procedimento amministrativo, sig. Nicola Marasco, confermata dal Dirigente dell'Ufficio Politiche attive per l'occupazione - Studi e Programmazione in materia di Cooperazione e di Lavoro -, d.ssa Maria Antonietta Liddi, e qui di seguito riportata, riferisce che:
La legge 68/99 "Norme per il collocamento dei Disabili" prevede, all'art. 14, l'istituzione di un Fondo Regionale, implementato da risorse locali. Le Regioni definiscono le modalità di funzionamento;
La L.R. n. 9/2000, all'art. 48, ai commi 1, 2 e 3, istituisce il Fondo Regionale per l'Occupazione dei Disabili e ne individua le finalità;
La Delibera di G.R. n. 2073 del 27/12/2001, esecutiva, ha istituito la Commissione Regionale per il Fondo;
Nel corso della riunione del 25/10/2004 la Commissione Regionale, riscontrata la disponibilità economica sul Fondo Regionale, considerata la positiva risposta del territorio all'Avviso Pubblico già deliberato e pubblicato con scadenza 30/6/2004, ha deciso di reiterare la possibilità di sostenere le Associazioni di Disabili o delle loro famiglie nel percorso di inserimento lavorativo;
Nella stessa seduta la Commissione Regionale ha definito ed approvato le linee guida per la presentazione di progetti per l'inserimento lavorativo dei disabili - da finanziare ai sensi dell'art. 14 della legge 68/99, a valere sul Fondo Regionale per l'Occupazione dei Disabili - fissando in Euro 150.000,00 le risorse disponibili per la nuova scadenza dell'anno 2004, fissata al 30/12/2004.

Premesso quanto sopra si rende necessario provvedere alla pubblicazione del seguente:
"AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE Di PROGETTI DA FINANZIARE AI SENSI DELL'ART. 14 LEGGE 68/99 A VALERE SUL FONDO REGIONALE PER L'OCCUPAZIONE DEI DISABILI - scadenza 30/12/2004", allegato al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

ADEMPIMENTI CONTABILI DI CUI ALLA L.R. N. 28/01 E SUCC. MODIF. ED INTEGRAZ.
Alla copertura finanziaria degli oneri rivenienti dal presente provvedimento si provvede con le risorse previste dal capitolo di spesa n. 787000/ 04. U.P.B. 06.02.01, per un importo complessivo di Euro 150.000,00.
All'assunzione del relativo impegno di spesa si provvede con il presente atto dirigenziale.


IL DIRIGENTE DI SETTORE

Visto il decreto legislativo del 3 Febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni;

Vista la L.R. 4/2/97, n. 7, contenente "Norme in materia di organizzazione dell'Amm.ne Reg.le";

Vista la deliberazione di Giunta Regionale del 28 Luglio 1998, n. 3261, avente per oggetto "Separazione delle attività di direzione politica da quelle di gestione amministrativa. Direttiva alle strutture organizzative regionali";

Visto il verbale della riunione del 25/10/2004 della Commissione Regionale per il Fondo;

Vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento dal responsabile del procedimento amministrativo, sig. Nicola Marasco e dal Dirigente dell'Ufficio Politiche attive per l'occupazione - Studi e Programmazione in materia di Cooperazione e di Lavoro -, d.ssa Maria Antonietta Liddi


DETERMINA

1. di approvare lo schema di: "AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA FINANZIARE Al SENSI DELL'ART. 14 LEGGE 68/99 A VALERE SUL FONDO REGIONALE PER L'OCCUPAZIONE DEI DISABILI - scadenza 30/12/2004", allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, composto da n. 4 fogli;

2. di dare atto che alla copertura finanziaria degli oneri rivenienti dal presente provvedimento, si provvede con le risorse previste dal capitolo di spesa n. 787000/04. U.P.B. 06.02.01;
3. di dare atto che all'assunzione del relativo impegno di spesa si provvede con il presente provvedimento dirigenziale;

4. di disporre che il presente provvedimento sia pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi della L.R. n. 13/94, art. 6;

5. copia del presente provvedimento verrà trasmesso, per gli adempimenti di competenza, all'Ufficio BURP e all'Ufficio relazioni con il Pubblico;

6. di notificare un esemplare in originale del presente provvedimento alla Segreteria della Giunta Regionale, ai sensi del 5° comma art. 6 L.R. n. 7/97 e al solo fine della raccolta;

Il presente provvedimento diventa esecutivo con l'apposizione del visto di regolarità contabile della Ragioneria che ne attesta la copertura finanziaria e che sarà pubblicato all'Albo del Settore per cinque giorni.

Il presente atto, composto da n. 2 facciate e da un allegato di 4 fogli, è adottato in duplice originale.

Copia del presente atto esecutivo verrà notificato ai soggetti interessati.

Il Dirigente del Settore
Dott. Edoardo Abbruzzese

COMMISSIONE REGIONALE PER L'INSERIMENTO
LAVORATIVO DEI DISABILI
SEDUTA DEL 25/10/04



AVVISO PUBBLICO
PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DA FINANZIARE
AI SENSI DELL'ART. 14 LEGGE 68/99
A VALERE SUL FONDO REGIONALE PER L'OCCUPAZIONE DEI DISABILI
scadenza del 30/12/2004

Obiettivo del presente avviso pubblico è sostenere l'inserimento lavorativo del disabile con interventi di accompagnamento all'integrazione nell'ambiente di lavoro e all'utilizzo delle attrezzature previste per lo svolgimento delle mansioni affidate.

Potranno presentare progetti solo le Associazioni di disabili o delle famiglie di disabili, operanti sul territorio regionale, anche in collaborazione fra loro e in partenariato con cooperative sociali di tipo B e loro consorzi o con enti e istituzioni pubbliche (ASL, Province, EE.LL).

Le risorse disponibili per la scadenza del 30/12/2004 sono fissate in Euro 150.000,00

I progetti potranno riguardare:
sostegno dei disabili nella fase di inserimento nel posto di lavoro, con attività di accompagnamento, anche rivolte alle famiglie e all'ambiente di lavoro.
I disabili interesati dal progetto dovranno essere inseriti negli appositi elenchi del Centro Impiego competente per territorio e in possesso delle percentuali di invalidità previste dalla legge 68/99.

Il progetto dovrà essere avviato entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione a contributo e completato nei 12 mesi successivi.

I progetti dovranno essere trasmessi entro e non oltre il 30/12/2004 alla Regione Puglia - Settore Lavoro e Cooperazione - Unità gestione I.68/99 - Via Corigliano n° 1 - Z.I. - 70120 BARI - a mezzo raccomandata postale con ricevuta di ritorno -; le richieste di ammissione a contributo dovranno essere prodotte in carta semplice e dovranno essere corredate della seguente documentazione, egualmente in carta semplice:

1. Scheda illustrativa del progetto, contenente:
a. gli estremi dell'Associazione proponente, l'eventuale Associazione capofila nel caso in cui i proponenti siano più di una Associazione di disabili o delle loro famiglie, l'indicazione del partner, il nominativo e i dati anagrafici del referente per il progetto;
b. Sede e tempi di realizzazione delle attività;
c. Il progetto di sostegno all'inserimento lavorativo dovrà indicare il titolo del progetto; la sintetica descrizione degli obiettivi e delle attività da realizzare; l'indicazione della specificità dei disabili interessati; li numero di persone che saranno inserite nell'attività lavorativa, le ditte presso cui i soggetti saranno inseriti, le mansioni previste, il calendario delle assunzioni, le azioni di sostegno individuali programmate. Nel caso in cui il datore di lavoro sia soggetto all'obbligo e non abbia assolto tale obbligo, il progetto dovrà prevedere inserimenti lavorativi a tempo indeterminato;


2. Curriculum delle attività svolte dall'Associazione capofila nell'ultimo triennio;

3. Copia, autenticata per copia conforme' dell'ultimo bilancio approvato;

4. Copia, autenticata per 'copia conforme' dello statuto della/e Associazioni proponenteli;

5. dichiarazione sottoscritta dal datore di lavoro dalla quale si evinca l'impegno all'assunzione, durata e tipologia del contratto;

6. attestazione del CTI competente per territorio dalla quale si evinca l'indice relativo alla retribuzione, stabilito dalla Provincia di riferimento a titolo di rimborso spese per i datori di lavoro che sottoscrivono convenzioni ai sensi della 68/99;

7. nominativo e mansioni svolte dal tutorlfacilitatore eventualmente necessario ad assistere il disabile nell'inserimento al lavoro;

8. eventuali accordi di partenariato con altre associazioni che rappresentano disabili o con altri soggetti, anche cooperativi o enti e istituzioni pubbliche;

9. quadro economico di previsione di spesa, che indichi le voci di spesa e il costo analitico e complessivo, la percentuale di cofinanziamento a carico dei proponenti.

Il finanziamento per ciascun progetto terrà conto dell'indice di retribuzione, stabilito dalla Provincia di riferimento a titolo di rimborso spese per i datori di lavoro che sottoscrivono convenzioni ai sensi della 68/99, certificato dal CTI competente per territorio e non potrà superare il costo annuo dei lavoratori da inserire.
Il contributo per ciascun progetto non potrà superare la misura massima del 60% dei costi ammissibili al netto d'IVA.
Il soggetto proponente dovrà assicurare un cofinanziamento pari alla parte residua del costo dei progetto; non potrà presentare più di un progetto.
I progetti pervenuti in tempo utile saranno valutati dalla Commissione Regionale per l'inserimento lavorativo dei disabili.
Alla Commissione è riservata la facoltà di:
chiedere documenti integrativi, necessari alla valutazione del progetto;
graduare la percentuale del cofinanziamento regionale da erogare, anche in ragione del rapporto fra numero di progetti ammessi e risorse disponibili, nonché di richiedere - eventualmente - fideiussione sugli importi da liquidarsi.

Nella concessione dei contributi - nella capienza dei fondi a disposizione - la graduatoria dei progetti ammissibili sarà ordinata secondo i seguenti criteri di priorità:
1. costo complessivo del progetto e maggiore percentuale di cofinanziamento assicurata dai proponenti;
2. effettivo inserimento nel posto di lavoro, con preferenza per i progetti che riguardano i disabili psichici;
3. maggiore durata e stabilità dell'assunzione, con priorità per i contratti a tempo indeterminato e in seconda istanza per quelli di durata non inferiore a 12 mesi;
4. progettazione di iniziative di promozione e informazione rivolte alle famiglie dei disabili avviati al lavoro con il progetto o ai loro datori di lavoro;
5. valutazione delle attività svolte e contabilizzate nell'anno finanziario precedente;
6. a parità di valutazione i progetti saranno ordinati secondo l'ordine di arrivo delleproposte progettuali.


Modalità di erogazione del contributo
L'erogazione dei contributi ammessi a finanziamento sarà avviata solo a presentazione dell'attestazione di avvio del progetto, sarà regolata ai sensi della vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria in materia, con le seguenti fasi: l'acconto pari al 30% del contributo assegnato; secondo acconto pari al 50% a certificazione delle spese sostenute per un importo di almeno il 30% del costo complessivo del progetto e a certificazione dell'avvenuto inserimento lavorativo rilasciata dal Centro Impiego competente per territorio; il saldo sarà commisurato al costo effettivo del progetto, rendicontato a conclusione dello stesso anche per la quota di cofinanziamento a carico del proponente; non potrà comunque superare l'importo e la percentuale ammessi a finanziamento.

Revoca e recupero
In caso di gravi irregolarità o di mancato completamento del progetto, la Regione procederà alla revoca totale o parziale del contributo ed all'eventuale recupero delle somme già erogate.
A tal fine si riserva la facoltà di monitorare direttamente o tramite organismi deputati al controllo, la regolare esecuzione del progetto.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste alla struttura regionale incaricata, tel. 080-5407675 - tel/fax 080-5407536, dal lunedi al venerdi ore 10,00-12,30.

Al fine di una redazione dei progetti più coerente con l'obiettivo del presente avviso pubblico si forniscono di seguito alcune indicazioni sulla normativa di riferimento (L. 68/99 - decreto min. 91/2000 - regolamento UE n° 2204/2002 della Commissione del 5 dicembre 2002).


Note tecniche

Lo spirito dell l. 68/99 valorizza l'inserimento lavorativo in funzione delle abilità residue del disabile; in tale ottica, da un canto impone sanzioni ai datori di lavoro pubblici e privati che non ottemperino all'obbligo di assunzione dei disabili; dall'alto sotiene l'inserimento lavortivo degli stessi contribuendo solo ed esclusivamente alle spese aggiuntive che tale inserimento lavorativo può comportare per il datore di lavoro. La stessa legge, e i relativi regolamenti attuativi prevedono, solo ed esclusivamente per il collocamento dei disabili - in deroga alla legislazione vigente in materia di 'aiuti alle imprese' e di 'aiuti all'occupazione', prevede il cumulo di contributi a favore del datore di lavoro, pur se soggetto all'obbligo occupazionale, sia pubblico che privato e pur se trattasi di cooperativa sociale, con il vincolo tassativo che l'ammontare complessivo degli aiuti concessi '...non superi il 100% del costo del lavoratore disabile...'.
Di conseguenza non sono ammissibili a contributo:
il costo della retribuzione dei disabili;
le attività di formazione professionale, tirocini, stages o 'contratti di formazione lavoro (quest'ultima tipologia di contratto, peraltro, è oggi ipotizzabile solo per l'inserimento lavorativo presso la Pubblica Amministrazione, ai sensi del decreto leg.vo 276/03).

Le attività comunque riferibili alla 'formazione' dei disabili devono essere comunque coerenti alle indicazioni del Settore alla Formazione Professionale che, peraltro, nell'ambito delle Misure del POR PUGLIA 2000/06 ha specifiche risorse destinate a corsi professionali per disabili e per i tutor/facilitatori;
il Costo dell'assistensa sanitaria', pur se esercitata nell'ambiente di lavoro;
il sostegno al datore di lavoro, sia pubblico che privato, per l'acquisto di postazioni di lavoro adeguate alle particolari esigenze del lavoratore assunto, che è espressamente previsto dall'art. 13 della medesima legge;

i costi di trasporto sul posto di lavoro dei lavoratori, i costi di gestione e amministrativi legati alla sede dell'associazie (affitti, energia elettrica, postali, ecc.).

Il tutor/facilitatore ha il compito di favorire sia l'accoglienza del disabile da parte dei nuovi colleghi di lavoro, sia quello di sostenere il disabile nella fase di adattamento all'ambiente di lavoro, alle regole dello stesso, ai tempi e alle modalità di esecuzione dei compiti affidatigli. Di conseguenza
il suo impiego dovrà essere limitato al periodo strettamente necessario;
il tutor dovrà essere in possesso della qualifica di 'operatore per la mediazione per disabili' o dimostrare di aver maturato specifica competenza in materia.

Pur essendo richiesto di indicare nella proposta di progetto la 'specificità' dei disabili da avviare al lavoro, si intende solo conoscere la generica tipologia di handicap. Si raccomanda, pertanto, una particolare attenzione alla normativa vigente in materia di privacy.

Letto, sottoscritto e approvato per la pubblicizzazione il 25/10/04

Il Presidente della Commissione
Asessore al Lavoro
Angelo Cera