Direttore responsabile: Eugenio IORIO - Dirigente del Servizio Comunicazione Istituzionale





DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI E BONIFICHE 1 settembre 2009, n. 136


Programma Operativo 2007-2013 - Asse II - Linea di intervento 2.5 “Interventi di miglioramento della gestione del ciclo integrato dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati” - Azione 2.5.1 Potenziamento ed ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata. Realizzazione centri comunali di raccolta (CCR). Impegno della somma pari a euro 15.000.000,00 in favore degli ATO rifiuti sul cap. 1152050 - UPB 6.3.9 del bilancio regionale vincolato 2009.



IL DIRIGENTE

VISTI
• Gli artt. 4,5 e 6 della legge regionale 4 febbraio 1997, n. 7;
• La deliberazione della Giunta regionale n. 3261 del 28/7/98 con la quale sono state emanate direttive per la separazione delle attività di direzione politica da quelle di gestione amministrativa;
• Le direttive impartite dal Presidente della Giunta regionale con nota n. 01/007689/1-5 del 31/7/98;

VISTI
• il Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 per la gestione dei rifiuti solidi urbani, che in merito all’Obiettivo III “Tutelare e migliorare la qualità dell’ambiente”, prevede il raggiungimento di target di risultato per tre indicatori fondamentali agganciando gli stessi a un meccanismo incentivante:
? S.07 - RIFIUTI SOLIDI URBANI SMALTITI IN DISCARICA
? S.08 -TASSO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA
? S.09 - QUANTITÀ DI FRAZIONE ORGANICA AVVIATA ALLA PRODUZIONE DI COMPOST DI QUALITÀ;

• La deliberazione n. 146 del 12 febbraio 2008, pubblicata sul BURP n. 31 del 26 febbraio 2008, con la quale la Giunta regionale, a seguito di Decisione (CE) n. C/2007/5726 del 20 novembre 2007 ha approvato il Programma Operativo Puglia 2007-2013;
• La deliberazione n. 850 del 26 maggio 2009, pubblicata sul BURP n. 86 del 15 giugno 2009, con la quale la Giunta regionale ha approvato le disposizioni organizzative e di gestione del Programma Pluriennale dell’Asse II: Uso sostenibile delle risorse ambientali;

ATTESO che
• Il PO 2007-2013, al fine di promuovere l’uso sostenibile dell’ambiente ha individuato due obiettivi specifici in sintonia con le normative di settore, regionale, nazionale e comunitario e, con quanto stabilito dagli strumenti regionali di pianificazione (Piano regionale di gestione dei rifiuti) articolati, a loro volta, in obiettivi operativi per macrosettori;
• Al settore rifiuti e bonifica dei siti inquinati corrisponde quello di “ridurre la quantità e la pericolosità dei rifiuti, anche attraverso l’incentivazione del riutilizzo e del riciclaggio”;
• La linea d’intervento 2.5 - Interventi di miglioramento della gestione del ciclo integrato dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati tra le altre, prevede l’attuazione dell’azione 2.5.1 “Potenziamento e ammodernamento delle strutture dedicate alle raccolte differenziate” attraverso varie tipologie di attività tra le quali la realizzazione di Centri Comunali di Raccolta;

RILEVATO che
• l’attuazione dell’azione 2.5.1, è prevista attraverso procedure negoziali con le ATO rifiuti, in accordo con quanto dispongono i criteri di ammissibilità della linea d’intervento 2.5 e, con lo specifico criterio, in assenza dei piani d’ambito dell’impegno da parte dei Beneficiari a inserire “….tali interventi all’interno dei piano d’ambito da approvare”;
• l’art. 55 del Regolamento CE 1083/2006 trova applicazione anche nella linea di azione 2.5.1 in quanto trattasi di interventi generatori di entrate;

CONSIDERATA l’esigenza di sviluppare ogni utile azione finalizzata allo sviluppo ovvero all’implementazione delle raccolte differenziate nell’ambito della Regione Puglia, anche in considerazione degli specifici obiettivi di servizio previsti nel QSN 2007/2013, sopra richiamati;
VISTI
• Il DM 8 aprile 2008 “Disciplina dei Centri di Raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’arti. 183 comma 1, lettera cc) del D.LGS 152/06 s.m.i.”;
• La deliberazione n. 645 del 23/04/2009 con la quale la Giunta regionale in applicazione del Piano di azione per il raggiungimento degli obiettivi di servizio 2007-2013 (BURP n. 52 del 7 aprile 2009) al fine di fornire indicazioni tecniche relative alla progettazione, realizzazione e gestione, ha approvato le “Linee guida per la realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta” (BURP n. 76 del 25 maggio 2009)
• Il DM 13 maggio 2009 “Modifica del DM 8 aprile 2008, recante la disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato..”;

DATO ATTO che,
• Nelle more dell’approvazione dei Piani d’ambito da parte dei Consorzi ATO Rifiuti, conformi alle linee guida approvate con DGR n. 8621 del 27/05/2008 (BURP n. 89 del 06/06/2008), la programmazione delle attività previste dall’azione 2.5.1 è quella riservata esclusivamente all’attuazione d’interventi di cui al punto 2), lett. a) relativa alla realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta, su proposta dell’ATO rifiuti, con un contributo regionale massimo pari al 70% della spesa ammissibile e d’importo non superiore ad 1 milione di euro;

CONSIDERATA pertanto indispensabile al raggiungimento degli obiettivi operativi, l’attivazione degli interventi volti ad ottimizzare i servizi di igiene urbana mediante la realizzazione di Centri Comunali di Raccolta (CCR) ad integrazione degli attuali servizi;

RITENUTO di acquisire, da parte dei Consorzi ATO rifiuti, le proposte d’intervento per la realizzazione dei CCR in ambito urbano, corredate da idonei piani:
a) di realizzazione secondo quanto previsto dalla normativa vigente
b) di successivo utilizzo alla luce delle procedure di cui all’ALLEGATO A (che costituisce parte integrante al presente provvedimento) concernente “Modalità e termini di presentazione delle istanze di finanziamento”;

RITENUTO, per quanto sopra premesso, dover disporre l’impegno del finanziamento per un importo complessivo pari a quindici milioni di Euro, a favore dei Consorzi ATO rifiuti nella misura di un milione di Euro ad ATO corrispondente al 70% della spesa ritenuta ammissibile, a valere sulle risorse di cui al P.O. FESR 2007-2013 Asse II - linea d’intervento 2.5 - azione 2.5.1 sul capitolo di spesa 1152050 - residui di stanziamento 2008;

RITENUTO di provvedere agli ADEMPIMENTI CONTABILI DI CUI ALLA L.R. N.28/01

IMPEGNO della somma di euro 15.000.000,00 in favore dei Consorzi ATO Rifiuti a valere sulle risorse del P.O. FESR 2007-2013 ASSE II linea d’intervento 2.5 - azione 2.5.1: “Potenziamento e ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata” - come di seguito indicato:
capitolo 1152050
bilancio regionale vincolato 2009
Residui di stanziamento 2008
UPB 6.3.9

SI DICHIARA che trattasi di spesa dal cui mancato assolvimento potrebbero derivare danni patrimoniali certi e gravi all’Ente ovvero da contenziosi legali.

PRESO atto delle risultanze dell’istruttoria del funzionario preposto


DETERMINA

1. DI INDIRE una procedura negoziale con i Consorzi ATO rifiuti avente ad oggetto l’acquisizione di progetti per la realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta secondo quanto previsto nell’ALLEGATO A “Modalità e termini di presentazione delle istanze di finanziamento” che costituisce parte integrante al presente provvedimento;
2. DI IMPEGNARE la somma pari a euro 15.000.000,00 in favore degli ATO rifiuti per la realizzazione dei CCR a valere sulle risorse del P.O. FESR 2007-2013 - ASSE II linea d’intervento 2.5 - azione 2.5.1 “Potenziamento e ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata”come di seguito indicato:
• capitolo di spesa 1152050
• bilancio regionale vincolato 2009
• UPB 6.3.9

3. DI STABILIRE, che i Consorzi ATO rifiuti, Beneficiari del finanziamento, dovranno presentare idoneo progetto di realizzazione redatto alla luce delle prescrizioni tecniche e, con indicazione puntuale relativa alle modalità di gestione dei CCR secondo quanto disposto nell’ ALLEGATO A che costituisce parte integrante al presente provvedimento entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BURP del presente provvedimento;

4. DI STABILIRE che i Consorzi ATO rifiuti dovranno produrre idonea documentazione economico-finanizaria al fine della verifica di quanto previsto dall’art. 55 del Regolamento CE 1083/2006;

5. DI STABILIRE che, il Servizio Gestione Rifiuti entro i successivi 30 giorni, a seguito di valutazione delle singole istanze, con successivo provvedimento approverà le proposte di intervento;

6. DI STABILIRE che i Consorzi ATO rifiuti, Beneficiari del finanziamento, dovranno fornire alla Regione il formale impegno relativamente alla quota di cofinanziamento non coperta dal contributo regionale;

7. DI STABILIRE, che l’importo del finanziamento sarà rideterminato a seguito dell’espletamento delle procedure di gara e le economie disimpegnate;
8. DI DISPORRE la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sul sito
www.regione.puglia.it/ambiente

Il presente atto, é notificato:
• ATO BA1 - Comune di TRANI
• ATO BA2 - Comune di BARI
• ATO BA4 - Comune di SPINAZZOLA
• ATO BA5 - Comune di PUTIGNANO
• ATO FG1 - Comune di VIESTE
• ATO FG3 - Comune di FOGGIA
• ATO FG4 - Comune di CERIGNOLA
• ATO FG5 - COMUNE di DELICETO
• ATO BR1 - Comune di BRINDISI
• ATO BR2 - Comune di ORIA
• ATO LE1 - Comune di LECCE
• ATO LE2 - Comune di BOTRUGNO
• ATO LE3 - Comune di UGENTO
• ATO TA1 - Comune di MASSAFRA
• ATO TA3 - Comune di MANDURIA

Il presente atto é trasmesso in copia conforme, alla Segreteria della Giunta regionale, all’Autorità di Gestione del PO FESR 2007-2013, al Servizio Ragioneria dell’Assessorato al Bilancio, per il controllo contabile.

Il presente provvedimento diventa esecutivo con l’apposizione del visto di regolarità contabile della Ragioneria che ne attesta la copertura finanziaria.

Il sottoscritto attesta che il procedimento istruttorio affidatogli è stato espletato nel rispetto della normativa nazionale e regionale e che il presente schema di provvedimento, predisposto ai fine dell’adozione da parte del Dirigente del Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche è conforme alle risultanze istruttorie.

Il Funzionario Istruttore
Luciana Meschini

Il Dirigente di Servizio
Ing. Antonello Antonicelli