Attualmente in Regione Puglia è vigente il Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio (P.U.T.T./P.) approvato con delibera Giunta Regionale n° 1748 del 15 Dicembre 2000, in adempimento di quanto disposto dalla legge n. 431 del 8 Agosto 1985 e dalla legge regionale n.56 del 31 Maggio 1980.
Il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), unitamente alla Legge regionale n. 20 del 7 ottobre 2009, “Norme per la pianificazione paesaggistica”, hanno innovato la materia paesaggistica, con riferimento tanto ai contenuti, alla forma e all’iter di approvazione del piano paesaggistico, quanto al procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.
Il procedimento di adozione del nuovo piano paesaggistico adeguato al Codice è in fase avanzata: la Giunta Regionale con delibera n.1 dell’11 Gennaio 2010 ha approvato la Proposta di Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR).
Nelle more della definitiva approvazione del PPTR (previa condivisione con il Ministero delle perimetrazioni dei beni paesaggistici e della relativa disciplina nell’ambito dell’accordo di cui all’art. 143, comma 2) continua naturalmente a trovare applicazione il PUTT/p.
La Legge regionale n. 20 del 7 ottobre 2009, “Norme per la pianificazione paesaggistica” e ss. mm. ed ii. (artt. 7sgg) e con le seguenti successive Deliberazioni della Giunta Regionale 2273/2009 e 299/2010,ha ridisciplinato, tra l’altro, il procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e di delega ai soggetti titolati per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e sono state dettate disposizioni in merito alla istituzione delle Commissioni Locali per il Paesaggio ai criteri per la verifica, nei soggetti delegati all’esercizio della funzione autorizzatoria in materia di paesaggio, della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica.
PUTT/P Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio
(Accedi alla sezione PUTT/P del Sistema Informativo Territoriale della Regione Puglia)
La Giunta Regionale, con delibera n. 1748 del 15 dicembre 2000, ha approvato definitivamente il Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio (P.U.T.T./P.), strumento di pianificazione territoriale sovraordinato agli strumenti di pianificazione comunale, che ha la finalità primaria di promuovere la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse territoriali ed in particolare di quelle paesaggistiche.
Il P.U.T.T./P. ha integrato gli ordinamenti vincolistici già vigenti sul territorio ed introdotto nuovi contenuti normativi, in particolare, “indirizzi di tutela” volti a tutelare i valori paesaggistici dei cosiddetti Ambiti Territoriali Estesi e “prescrizioni di base “volte a tutelare i cosiddetti Ambiti Territoriali Distinti, ovvero le componenti paesaggistiche “strutturanti ” l’attuale assetto paesistico-ambientale.
PPTR Piano Paesaggistico Territoriale Regionale
(http://paesaggio.regione.puglia.it)
Il procedimento di adozione del nuovo piano paesaggistico adeguato al Codice è in fase avanzata: la Giunta Regionale con delibera n.1 dell’11 Gennaio 2010 ha approvato la Proposta di Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), allo scopo di conseguire lo specifico accordo con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali previsto dal Codice e per garantire la partecipazione pubblica prevista dal procedimento di Valutazione Ambientale Strategica.
I paesaggi della Puglia, prodotti nel tempo lungo della storia delle “genti vive” che li hanno abitati e che li abitano, costituiscono il principale bene patrimoniale (ambientale, territoriale, urbano, socio/culturale) e la principale testimonianza identitaria per realizzare un futuro socio/economico durevole e sostenibile della regione. Un’identità che si è costruita nell’azione umana di lunga durata, esito evolutivo di dinamiche relazionali nelle quali le dimensioni dello spazio e del tempo sono indissolubilmente legate.
I paesaggi della Puglia sono le coste, la campagna ulivetata, le pseudosteppe dell’Alta Murgia, gli agrumeti garganici, i vigneti a spalla salentini, i paesaggi cerealicoli del tavoliere, ma anche le masserie, i tanti centri storici, un patrimonio di storie e cultura immersi in una natura addomesticata di valore inestimabile.
Ma i paesaggi della Puglia sono a rischio. Il degrado e la progressiva compromissione del patrimonio paesaggistico pugliese sono sotto gli occhi di tutti. Ancora più aggressivi degli agenti ambientali (incendi, erosione delle coste, desertificazione) sono i comportamenti sociali, i processi di sviluppo economico e i nuovi stili di vita che incidono sempre più sul paesaggio e ne alterano la bellezza e la integrità.
Sommario delle attività in campo per l'elaborazione del PPTR
Autorizzazioni paesaggistiche
(Link : Gli enti delegati)
Il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), e ss mm ii, unitamente al Decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n, 139 (Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica) e alla Legge regionale n. 20 del 7 ottobre 2009 (Norme per la pianificazione paesaggistica) e alle successive Deliberazioni della Giunta Regionale 2273/2009 e 299/2010, ha innovato il procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e di delega della funzione autorizzato ria, in merito alla istituzione delle Commissioni Locali per il Paesaggio e ai criteri per la verifica, nei soggetti delegati della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica.