La pianificazione territoriale, nel nostro Paese, diversamente da quanto accade nella maggioranza delle nazioni europee, non ha solide basi: la pianificazione regionale ha avuto applicazioni molto differenziate ed alterne fortune, non disponendo di un quadro normativo nazionale di riferimento, e la pianificazione provinciale, nonostante l’importante riforma del 1990 (legge 142, dell’8 giugno), non ha prodotto quel mutamento sostanziale nella definizione dei quadri di riferimento territoriali ed ambientali che è invece richiesto da una pianificazione locale sempre più incapace di disciplinare i fenomeni della trasformazione territoriale contemporanea.
Con l’obiettivo di rafforzare i rapporti di collaborazione tra Regione ed enti locali e per dare concreto impulso all’attività di pianificazione territoriale, in ritardo in Puglia in misura particolare, la Giunta regionale ha affidato alle Province il ruolo di snodo fondamentale nei nuovi rapporti da stabilirsi tra Regione e livello locale di governo territoriale... Continua